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L’inferno che è necessario attraversare per andare da Piazza Vittorio alla Stazione


Non c’è molto da commentare, c’è solo da guardare il video. Con quel quid di rabbia che deriva dal fatto che questa situazione è stata indotta. Non era così prima del 2008. Prima dell’arrivo dei farabutti che oggi ancora, nonostante tutto, governano la città ancora per qualche mese. Non era così: c’erano i cordoli lungo Napoleone III e Principe Eugenio ed era impossibile per le auto occupare tutta la corsia obbligando chi transita a tagliare la strada al tram. Non era così e ora è così. Siamo nell’unica città europea che in questi anni invece di andare un po’ -magari poco- avanti, è andata indietro. E’ imperdonabile, da parte di tutti, non aver protestato per questo. Possibile che davvero ci piaccia vivere in questa immondizia, in questo abisso di violenza e prepotenza che non ha raffronti, non ha eguali al mondo?

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categoria: articoli

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Commenti (32)

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  1. giulio says:

    hahahah,
    ma voi la precedenza a chi attraversa sulle strisce non la date??? neanche alle carrozine??? (min. 2:32”, min 2:42”)
    E meno male che parlate di città europee …
    hahahahahahah …..

  2. Degrado Esquilino says:

    Niente scuse: abbiamo guidato la nostra mini-biciclettina pieghevole come dei pazzi per fare questo filmato. In due occasioni dovevamo fermarci sulle strisce, ma tra gran caos e telefonino alla mano per riprendere non è stato possibile. Nel primo caso (il passeggino) c’è una notevolissima illusione ottica dovuta alla prospettiva: non c’è stato assolutamente un taglio della strada, ciò non significa che non dovevamo fermarci. Nel secondo caso invece il bus si è fermato a far passare un pedone sulle strisce e noi invece lo abbiamo superato a sinistra tagliando la strada al pedone. E’ evidente. Lo abbiamo fatto senza neppure renderci conto di averlo fatto, sia perché stavamo girando e lo sguardo era “in macchina”, sia perché le condizioni di caos circostanti davvero non facevano capire che il bus era fermo per dare una precedenza e non a causa di una doppia fila o di altro.
    Ci stiamo più attenti

  3. marcello says:

    Come mai davanti a casa pound non ci sono MAI macchine in doppia fila? Davanti a Fassi invece è la regola: la gente si ferma li davanti perché è praticamente impossibile trovare parcheggio in altri luoghi (ma nemmeno ci prova… evidentemente gli pesa proprio il culo) con la conseguenza che c’é sempre qualcuno che rimane incastrato e comincia a suonare il clacson in continuazione (e succede tutte le sere). Stesso discorso per i cinesi che lasciano quotidianamente la macchina, scusate il SUV, davanti al loro negozio per spostarlo, grazie ad un efficacissimo sistema di controllo incrociato, appena si visualizza un vigile (ma poi il suv torna esattamente al suo posto, in doppia fila)

  4. gent says:

    una proposta un po’ paradossale ma neanche troppo: bisognerebbe fermarsi con la macchina dietro a uno qualsiasi dei veicoli che occupano l’intera carreggiata, impedendo di proseguire la marcia. non mi risulta infatti che sia consentito dal codice della strada il transito su una corsia preferenziale, nemmeno in caso di carreggiata interamente occupata da un veicolo in sosta selvaggia. dunque, in teoria, se io mi trovo un camion o un suv che occupa l’intera carreggiata non preferenziale, non ho modo di proseguire, a meno che non commetta un’infrazione (transito su corsia preferenziale, inversione a U, transito contromano in retromarcia). insomma, bisognerebbe lasciare la macchina in mezzo alla strada e chiamare i vigili dicendo che siete bloccati e non avete nessuna intenzione di infrangere il codice della strada per riuscire a muovervi. credo che a quel punto siano obbligati ad intervenire.

  5. Degrado Esquiilno says:

    Ecco perché le preferenziali vanno protette da cordolo. Perché ottieni due risultati in uno: proteggi i mezzi pubblici rendendone più sicura e spedita la marcia e impedisci de fact la sosta selvaggia. Twittate sul profilo di @RobertoDiacetti, nuovo capo di Atac!

  6. Marco says:

    Beh Casapounf non fa il gelato buono… comunque da piazza Vittorio per Termini molto meglio fare via Mamiani, e a via Giolitti incunearsi nella stazione, almeno non si incontra quello schifo

  7. marte says:

    gent, se ti azzardi a fare quello che hai detto i vigili multano te per intralcio la traffico ! li conosci o no i vigili di Roma ??

  8. giampaolo says:

    stanno dentro i loro bei gabbiotti i vigili, basterebbe che passassero durante le ore di punta del mattino e del pomeriggio per multare….ma quanto ci vuole a capirlo…dovremmo bombardare di mail non solo l’atac ma anche la polizia municipale….

  9. Marcello says:

    Ma voi siete dei pazzi sconsiderati!

    Avete fatto una cosa vietatissima e pericolosa, cioè girare in bicicletta con una mano occupata dal vostro telefonino per fare le riprese, distogliendo anche lo sguardo dalla strada.

    Avete rischiato di fare seriamente male a qualcuno in più occasioni, anche a un bambino in culla!!!

    Siete dei criminali potenziali assassini! E vi permettete di dare la colpa ad altri???
    Voi siete peggio di tutti quelli che volete criticare!

    Certo, diamo la colpa ad Alemanno mentre giriamo come dei pazzi per il quartiere in bicicletta con una mano e sguardo per aria!
    Che importa se magari investiamo un neonato in culla…

  10. Marcello says:

    La cosa più assurda poi è scusarsi dicendo:

    “Lo abbiamo fatto senza neppure renderci conto di averlo fatto, sia perché stavamo girando e lo sguardo era “in macchina””

    E’ proprio questo il problema!!! Spiegatelo alla madre di quel bambino in culla che avevate lo sguardo “in macchina”…

  11. max44 says:

    Che davanti a Casapaund non vi siano macchine in doppia fila è una sciocchezza colossale dall’angolo con via Carlo Cattaneo la corsia per le auto è SEMPRE occupata dalla doppia fila.
    Ma vorrei aggiungere l’estrema pericolosità dell’attraversamento sulle strisce pedonali proprio in quel punto dovuto questa volta,ANCHE, ai mezzi dell’ATAC,che partono dall’incrocio di via Gioberti e in quel punto raggiungono il massimo della velocità.
    Non parliamo poi della bancarella all’inizio della via(Napoleone 3°)che occupa il 90% del marciapiedi con evidenti intralci ai pedoni.

  12. Giampaolo says:

    scusa marcello ma non capisco: il problema è il traffico/invasione di macchine/assenza della polizia municipale all’esquilino o chi ha girato il filmato che testimonia lo schifo delle cose?

  13. franco says:

    se non ricordo male quei cordoli sono stati tolti perchè ci moriva la gente con le moto , e quindi sono stati adottati questo nuovo tipo meno invasivi, credo che farabutto è chi propone di rimettere i cordoli killer

  14. Anonymous says:

    I “cordoli killer” sono una stronzata inventata dai guappi di Alemanno (non si contano i geni alla mobilità che si sono succeduti in quetsa giunta davvero brillante per capacità e amore per Roma…) per raccattare qualche manciata di voti di chi “devo da fa’ come me pare” (il bacino elettorale preferito da gianni e dai suoi). E’ poi certo che se i cordoli venissero fatti SERIAMENTE (ALTI E IN CEMENTO, COME A VIALE TRASTEVERE) certi imbecilli in scooter non tenterebbero le più improbabili manovre per tentare l’assalto alle preferenziali!

    Come sempre sarebbe sufficiente copiare quello che fanno nei posti più civilizzati di Roma (ormai praticamente tutto il globo). Saluti

    Mc Daemon

  15. Degrado Esquilino says:

    Non ci posso credere: c’è gente che crede alla favola dei cordoli killer. Quella cretinata raccontata per avere la scusa di smontare i cordoli e far tornare chilometri di doppia fila dove era finalmente impossibile…

  16. Marcello says:

    Caro Giampaolo non è con un comportamento ancora più sbagliato che si raddrizzano le cose!!

    Una macchina in doppia fila non può fare male a nessuno, un ciclista che gira con una mano occupata dal telefonino con lo sguardo per aria a fare le riprese può seriamente far male a qualcuno, se avesse preso la carrozzina poteva finire in tragedia!!!

  17. Anonymous says:

    Una macchina in doppia fila puñ fare danni gravissimi e causare anche morte!

    Non sentenziamo cose inesatte. Grazie

  18. Francesco says:

    Le statistiche ci confermano la drammatica verità denunciata da Marcello. Ogni anno centinaia di pedoni muoiono travolti dalle bici pieghevoli. I cittadini, nel disperato tentativo di difendersi, acquistano dei SUV sempre più grandi. Chiaramente per evitare di farsi sorprendere dai feroci ciclisti fuori dal carapace di ferro sono poi costretti a parcheggiarli il più vicino possibile alla destinazione: sulle strisce, in doppia fila, sullo scivolo dei disabili. Si tratta ovviamente di legittima difesa e sicuramente non fanno male a nessuno.

  19. Domenico says:

    Fermate Marcello vi prego!! Ma di cosa diavolo sta parlando??? Una macchina in doppia fila non può far male a nessuno????????
    Lasciamo perdare.
    Bisognerebbe rimettere cordoli alti 50 cm su tutte le preferenziali di roma…basta con queste scuse. Ogni volta che si vuole fare qualcosa c’è sempre qualcuno che si oppone: e come fanno i commercianti, e come fanno i residenti, e come fanno i motociclisti, etc etc
    Basta chiacchiere!!

  20. Alberto says:

    Quello che dite è in linea teorica giustissimo.

    Ho fatto lo scaricatore per parecchi anni ed è normale che i camion che riforniscono bar, ristoranti e negozi sostino in doppia fila.
    Certo c’è chi se ne approfitta ma immaginate se uno che lavora e in mattina deve fare 20-30 consegne può cercare un parcheggio ogni volta…

    Per risolvere la situazione o si aumentano i parcheggi costruendone di nuovi oppure si rinforzano i mezzi pubblici. Il sistema di trasporto pubblico a Roma fa a dir poco schifo. E’ costoso e scadente, intere zone delle periferie sono completamente dimenticate.

  21. max44 says:

    “Ogni anno centinaia di pedoni muoiono investiti dalle bici(pieghevoli tra l’altro)”Siamo arrivati finalmente alla poesia,bene.

  22. Marcus says:

    I “cordoli killer” erano solo in punti specifici dove erano poco visibili e di fatto pericolosi. Non dappertutto!!!
    Speci quando la strada è dritta come Via Napoleone III bastava mettere una piccola isola in muratura con la freccia azzurra all’inizio della corsia protetta. Se no allora dovremmo smantellare anche la corsia in muratura del tram 8, la bella corsia sopraelevata del tram in via di Porta Maggiore, la corsia protetta in via Flaminia… Andiamo su!!! La corsia protetta non vi piace perchè inpedisce di parcheggiare a cacchio di cane!

  23. Alessandro says:

    Posso essere pessimista massimiliano? Vai a vedere come si comportano gli NCC di fronte il terminal 3 di fiumicino nelle corsie protette da cordoli? Si sono “abituati” a parcheggiare in seconda fila e scavalcare i cordoli. Bisogna scrivere ad ADR affinché prendano provvedimenti severi!

  24. francesco says:

    i cordoli killer si chiamano cosi perchè ci sono morte delle persone 1 a via labicana lo ricordo esattamente quindi c’è gente che ci crede perchè è vero

  25. Anonymous says:

    Infatti se i cordoli fossero fatti bene (come appunto a V.le Trastevere) gli indomiti scooterizzati non tenterebbero improbabili assalti alle preferenziali!

    Che fatica ripetere tutto ogni volta!

    Mc Daemon

  26. Alessandro says:

    A viale trastevere non sono stati fatti bene…C’è spazio per parcheggiare in divieto di sosta. Certo, la corsia preferenziale è protetta, ma era meglio se si prendevano 2 piccioni con una fava anziché 1 solo.

  27. Marco says:

    Io considero tutte le asperità a raso come una risposta pericolosa e sbagliata a un problema reale, che andrebbe fronteggiato diversamente (multe e rimozioni a gogo, interramento dei parcheggi, corsie separate per i mezzi pubblici, ecc.)

  28. Degrado Esquiilno says:

    Cosa ci tocca sentire: morti a causa dei cordoli??? Siete impazziti? Solo la Giunta Criminale di Alemanno era stata capace ad affermare una roba simile. Sarebbe come dire che se un coglione a 200 all’ora su una statale si spalma contro un cipresso la colpa è del cipresso che non deve stare ai lati della strada.

    Siete dei pazzi ad affermare una cosa del genere e se continuate ci costringerete a togliere i vostri commenti perché non abbiamo intenzione di vedere i nostri commentari inquinati da i famosi cittadini di Incivilia.

    I cordoli esistono in tutto il mondo e sono l’unico mezzo per far marciare in sicurezza auto e mezzi pubblici, ciascuno al suo posto. La trasformazione dell’asse Principe Eugenio\NapoleoneIII in una camionabile del subcontinente indiano è una cosa di cui tutti si dovrebbero vergognare, uno scandalo internazionale che la nuova amministrazione dovrà sanare immediatamente come uno dei primissimi atti. Insisteremo con forza per questo.

  29. Marco says:

    I cipressi infatti non devono stare ai bordi delle strade. Dal punto di vista della sicurezza passiva, occorre eliminare quanto più possibile ostacoli di natura rigida ai bordi della strada. La stessa cosa andrebbe fatta con gli ostacoli a raso. Il modello per la viabilità sono le carreggiate separate.
    Poi che la giunta Alemanno sia una manica di asserviti al partito della maghina e cavalchi la contrarietà agli ostacoli a raso per altri fini è un altro discorso e sono anche d’accordo…

  30. sessorium says:

    Signori, per favore: non scherziamo con i cordoli, ci sono in tutto il mondo, in tutte le terre emerse, solo qui questa mandria di rubbagalline li ha tolti per i motivi che sappiamo. Vanno semplicemente ripristinati nel più breve tempo possibile nel caso -purtroppo abbastanza remoto- che la città venga governata un giorno da amministratori normali e civili.

  31. P@blito says:

    Marcello usa meno punti esclamativi e fatte ‘na canna cosi te rilassi un po’!

  32. Marco says:

    Nelle città civili i cordoli sono parte di una strategia integrata, che per esempio prevede telecamere funzionanti (funzionanti!) a presidio delle preferenziali, corsie separate, ecc.
    Poi che questa mandria di rubagalline li abbia tolti per i motivi che sappiamo son d’accordo…

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