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Immobili pubblici. L’abbandono lo paghiamo noi

Nel Primo Municipio si continuano a vedere, dopo tantissimi anni, questi tre palazzi in totale abbandono: viene da chiedersi chi, come, quando e perché di tale abbandono e negligenza, particolarmente in tempi di crisi. Si sa il motivo di questa totale negligenza?“.
Fin qui la lettera di un nostro lettore. A occhio sembrerebbero le foto dell’ex albergo diurno, di un rimessaggio ferroviario nella parte bassa di Via Giolitti e del dente cariato di Via Merulana.
Varie storie, varie proprietà, stesso scandalo: l’abbandono, la sciatteria. Gli enti pubblici aumentano le tasse ai cittadini soprattutto perché non sono in grado di gestire il patrimonio, enorme, che posseggono. Con le imposte eccessivamente alte si recuperano facilmente denari (peraltro, poi, da utilizzare male), ma si impoverisce la gente; gestendo il patrimonio, invece, non solo si possono evitare le tasse, ma si arricchisce la città e si valorizza il territorio. Sapete chi è stato l’assessore al patrimonio della Giunta Alemanno? Tale Alfredo Antoniozzi sul quale, per evitare querele, soprassederemo. E sapete chi è l’assessore adesso? No? Beh, manco noi. E badate che noi siamo gente che gli assessori li sa tutti a mente. E invece niente. L’assessore al patrimonio proprio on ci viene, manco sappiamo il suo nome e cognome per poterlo insultare. Sappiamo solo che è una persona che sta lì su richiesta di Antoniozzi ed è nata nella stessa città di Antoniozzi: Cosenza…

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categoria: articoli

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Commenti (4)

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  1. sebastian says:

    Mi colpisce la prima immagine che riguarda la vecchia “Casa del Passeggero” dove un tempo, oltre al servizio di barberia, w.c., lavanderia ecc. trovavi anche chi ti scriveva la lettera a macchina oppure la tabaccheria e altro.
    Un edifico che ha un suo stile, che forse più volte si è cercato di farlo rivivere in qualche modo ma che non ha avuto vita facile.
    Più volte è stato utilizzato anche per vecchi film, ad esempio “Il segno di Venere” con Loren,Sordi, Valeri, Vallone, De Filippo ecc.
    E’ proprio un peccato che non si possa fare nulla!

  2. esquilino free says:

    io penso che il palazzo di via merulana sia veramente qualcosa di osceno, ma veramente.non sono informato: qualcuno sa a quale ente appartiene? certo se penso a quanto c’è voluto per iniziare i lavori (non ancora finiti ovviamente) al palazzo di piazza vittorio, ridotto più o meno nelle stesse condizioni…beh stiamo freschi…

  3. Anonymous says:

    Sono tutti e tre edifici storici, che andrebbero tassativamente restaurati. L’ ufficio d’ igiene d’ epoca fascista di Via Merulana, gli edifici dei primi del Novecento della stazione Termini, ma soprattutto la splendida costruzione Liberty della Casa del Passeggero, in uno stato che è una vergogna per soprintendenze e comune (una vergogna fra tante).

  4. Alba says:

    Come si fa, per conoscere l’ente che gestisce la Casa del Passeggero a Termini?

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