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Il commercio all’Esquilino. Foto da far vedere ai nostri nipoti


Sfogliatele, semplicemente sfogliatele cliccandole una per una. Perché insistiamo a pubblicare queste immagini? Primo perché voi, lettori, continuate e mandarcele (queste sono di Mnz) con la richiesta di pubblicazione, secondo perché è fondamentale fissare nei nostri occhi e nel nostro cervello queste visioni. Troppi tra noi, girando per la città, si sono abituati a quello che vedono. Troppi tra noi non sanno, non capiscono, non riflettono sul fatto che scene come queste rappresenterebbero uno scandalo nazionale in qualsiasi città europea e solo a Roma sono considerate normali, ordinarie.
Pubblicarle ci permette, almeno speriamo, di alzare e sollecitare la vostra smarrita sensibilità: vivete in mezzo alla merda signori miei, magari non potete farci nulla, ma almeno rendetevene conto e non fate finta che sia tutto normale.

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categoria: articoli

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Commenti (26)

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  1. esquilino free says:

    andrebbero inoltrate all’assessore Bordoni e all’assessore del I municipio, Dr. Alfano se non sbaglio,…queste foto mi mettono una tristezza e una rabbia cavolo…è ingiusto verso noi stessi abituarsi a questo schifo…e dovremmo incaz…ci tutti, non solo chi abita a piazza vittorio o via principe eugenio.

    PS: ma qualcuno sa se e quando è in programma una passeggiata antidegrado nel rione?

  2. Marchetto says:

    Ma quale è il problema? Le scritte!
    Sarà ma secondo me tra tutti i problemi del quartiere lo metto agli ultimi posti! Le serrande con le scritte di chi sono? se fossero di Italiani le avrebbero già sistemate…

  3. Livia says:

    I writers non guardano a chi appartengono le serrande, e su viale Carlo Felice con la moria di negozi che c’è restano abbandonate a se stesse…

  4. Anonymous says:

    per marchetto: le scritte?!e le pubblicità abusive attaccate ai muri dei palazzi?e il decoro del rione che ormai è andato a farsi catafottere?

  5. Marchetto says:

    Cari Livia e Anonimo delle 11:36,
    Abito in questo quartiere da 32 anni, credetemi che se potessi me ne andrei SUBITO! Come ripeto, se i locali commerciali fossero di ITALIANI e non di Cinesi o altre etnie, il problema non ci sarebbe! hai presente la discoteca laziale in via giovanni giolitti? viene tutte le sera bersagliata dai writers cretini che ora si mettono pure a rigare i cristalli delle vetrine! passa nella discoteca laziale e dimmi se ti accorgi di niente! Con questo voglio fare un discorzo razziale! si proprio così! Visitando i loro paesi, mi sono accorto che vivono in queste stesse condizioni! e anche peggio! perciò per quale motivo dovrebbero combattere questo problemino? Se poi in via carlo felice cè la moria dei negozianti, imputerei il problema ai cinesi stessi che hanno distrutto il quartiere.
    I veri problemi sono altri! Il racket, la sicurezza, la sosta selvaggia e la maleducazione sempre più spocchiosa di questi extracomunitari che oramai SONO i padroni del quartiere e a ragione se ne sentono pure.
    Non sono un fascista come traspare dal messaggio. Mi ci hanno fatto diventare negli ultimi 12 anni quando è inziato il boom della colonizzazione cinese.

  6. ale says:

    marchetto, abiterai pure da 32 anni nel quartiere ma non c’hai capito un cazzo! i negozi dei cinesi faranno pure schifo, non lo discuto, ma non sono loro i responsabili del degrado del quartiere. non ho mai visto un cinese pisciare per strada, né ubriacarsi molestamente, né rubare o vendere roba rubata davanti al mercato esquilino, né comportarsi con “spocchiosa maleducazione”. i cinesi semplicemente si fanno i cazzi loro. le macchine in doppia fila sì, è vero, ce le mettono. ma hanno imparato dagli italiani a comportarsi così, capendo che i vigili semplicemente le multe non le fanno! il problema vero sono i balordi, di ogni razza ed etnia, dunque anche italianissimi, che gravitano attorno alla stazione e nelle zone limitrofe. per quanto riguarda i writers, pensi davvero che siano cinesi? ma davvero?

  7. Marchetto says:

    No Ale,
    ovvio che i writers non sono cinesi!
    Hai ragione che i cinesi si fanno i cazzi loro! (racket). Non è una crociata contro i cinesi che sono tra l’altro i migliori tra gli extracomunitari! E’ una constatazione del fatto che i negozi sono abbandonati per i fatto che i cinesi li hanno colonizzati come un virus! La doppia fila comunque la generano solo loro! non gli Italiani (dell’esquilino), gliel’avremo anche insegnata noi, però dubito che i vigili urbani non siano d’accordo! ossia non passino a far multe per motivi di organico! Comunque voglio sottolineare che i problemi del quartiere non solo i writers e neanche il degrado! Anche gli altri quartieri di Roma sono messi male in proposito è un problema generico. Le altre cose che accadono quì mi sembrano più gravi!
    Spaccio e ricettazione di giorno e in mezzo ai bambini mi sembrano un problema più grave! Case sovraffollate di schiavi e prepotenza di gente che fino a prova contraria è ospite mi sembrano (a me ovvio) problemi maggiori.
    Poi se volete fare i soliti buonisti comunisti (non in senso politico) fatelo pure.
    Ma comè che in questi cavolo di forum non cè un cavolo di extracomunitario che si lamenta del degrado dell’esquilino? Sarà che per loro è perfetto così! più fa schifo e più si sentono i padroni e noi scappiamo!

  8. esquilino free says:

    Marchetto ho letto il tuo post:d’accordissimo con te, ma, permettimi, non sono d’accordo sul fatto di andare via. con questa logica alla fine ci troveremmo a vivere fuori dal raccordo e il centro di roma in completo degrado. Il problema casomai è che c’è un municipio/comune di roma competente che è incompetente e, soprattutto, assente. e non ne faccio una questione di schieramento politico. con un sindaco di diverso colore politico la situazione sarebbe identica. l’assenza delle istituzioni locali(sia in termini di vigilanza e repressione contro la criminalità che di lotta con la elle maiuscola al degrado)è da condannare almeno quanto l’inciviltà delle persone. Qualche esempio. la sosta selvaggia: ma i vigili dove sono?nei loro gabbiotti. I cumuli di rifiuti o lo schifo dei marciapiedi sporchi: ma l’AMA dov’è?a farsi bella ripulendo santa maria maggiore. i parchi abbandonati a loro stessi: comune/municipio dove sono?a preparare la prox campagna elettorale. e così via. ecco perchè, come dici te, ci sono “padroni” nel quartiere che fanno i beati loro porci comodi.

  9. esquilino free says:

    appunto, non c’è niente da cui scappare ma cercare ognuno nel proprio piccolo di (quanto meno) denunciare quello che non va. con fotografie sul blog, lettere/mail al comune e agli assessorati competenti, segnalazioni alle autorità.

  10. Marchetto says:

    Esquilino free,
    sono d’accordo con te! quello di scappare dall’esquilino era una provocazione! Intendo scappare dall’Italia ;)

  11. federico scalpelli says:

    Il problema dell’esquilino sono gli immigrati…aprite gli occhi: mica ci sono solo i cinesi.

    Ci vuole un bel coraggio a dire che il problema dell’esquilino sono le macchine in doppia fila degli italiani.

  12. esquilino free says:

    scusate ma perchè bisogna ricondurre il degrado sempre e solo ad una questione politica?è colpa del sindaco attuale, no è colpa della precedente giunta etc. etc. la mancanza di attenzione verso il degrado dell’esquilino è un chiaro esempio di politica bipartisan!

  13. Marcus says:

    Situazione orrenda ma transitoria. Lentamente qualcosa si sta muovendo. Il ristorante (cinese) sotto i portici è assolutamente decoroso, nuovo,pulito ed abbordabile. Il bar(cinese)sotto il porticato dall’altro lato è presentabilissimo.
    A via Conte verde ha aperto un negozio cinese di passeggini, tutte le grandi marche ovviamente, non solo porcherie.
    Secondo me qualcosa sta cambiando per l’Esquilino anche se i nuovi investimenti sono quasi esclusivamente cinesi. E si capisce visto che con gli occhi a mandorla viaggiano anche ingenti capitali e grande operosità.
    L’epoca degli show room all’esquilino non durerà per sempre. I cinesi ricchi di seconda generazione vorranno la pizza ed la matriciana gelato esattamente come la vogliamo noi.

  14. federico scalpelli says:

    ringraziamo i cinesi allora…come se poi all’esquilino ci fossero solo i cinesi.
    I cinesi nella situazione di degrado attuale sono l’etnia più decorosa e pulita, stanno sempre dietro ai loro affari.

  15. colombina says:

    è vero, ci sono altri impotanti problemi da risolvere nel nostro quartiere ma io non classificherei quello dei cosiddetti writers (che io definirei semplicemente deficienti) come un problema minore. anzi! è davvero uno schifo intollerabile che credo non esista neanche nel bronx.
    e la cosa che fa più rabbia è che non esistono spiegazioni o attenuanti possibili davanti a tanta inciviltà: si può orinare in strada perchè non si ha una casa, si può parcheggiare male perchè non c’è altro posto, ma deturpare la bellezza di un rione storico così gratuitamente, senza ragione alcuna se non l’idiozia, non si può proprio sopportare. io ho studiato arte, mi sono innamorata di questo quartiere per la sua bellezza e mi va il sangue al cervello quando vedo queste cose. perchè lo fanno? cosa c’è in quelle povere zucche vuote?
    non so a chi competa la ripulitura delle serrande, ma spero vivamente che questo appello di Degrado venga raccolto da chi di dovere e che si incominci finalmente a fare un culo così a chi fa queste cose. massima severità e multe astronomiche, poi vedi come ti passa la voglia di fare l’idiota!

  16. Anonymous says:

    Ma quanto ci piace il racket agli italiani. I cinesi sono tranquilli, puliti, e si fanno gli affari loro. Esattamente come tutti gli accoliti delle mafie, che bravi.

  17. red says:

    preporrei al gestore di questo blog di lanciare una campagna di pittura delle serrande dei negozi attraverso giovani a artisti e geniali writers modello harlem new york dove le pitture sulle serrande sono diventate arte, il lamento, il piagnisteo , le doppie file le fanno i cinesi o i romani francamanete fanno ride, qui si deve passare dalla protesta sterile e faziosetta alla proposta già il titolo del blog andrebbe cambiato tanto per cominciare

  18. Tiziana says:

    D’accordo con Red, pero’ potremmo anche farci sentire con manifestazioni di protesta ponendo all’attenzione dei media tutti i problemi (tanti …!) del quartiere a cominciare da marciapiedi e strade dissestate che fanno schifo e dalla pulizia, perché la sporcizia e il pattume nelle strade invita ancora di più questi zozzi porci a fare i loro bisogni per strada! e visto che siamo in campagna elettorale non sarebbe male farci sentire ora.

  19. esquilino free says:

    beh tiziana in effetti …

  20. Anonymous says:

    Negli altri paesi si ricorre alla legge, qui c’ è sempre un “Red”, con inopinato quoziente intellettuale, che propone di ratificare l’ assenza delle istituzioni e di coprire la caciara con una caciara peggiore, millantandola per arte.
    Geniale.

  21. red says:

    sempre meglio della mancanza di proposte

  22. Anonymous says:

    serrande chiuse,serrande imbrattate e cosa volete?
    quelle serrande anni fa venivano alzate tutte le mattine da commercianti ora non più e vi chiedete il perchè,perchè gli affitti sono triplicati e quei poveri commercianti sono stati costretti ad abbassare le serrande,il cittadino si è fatto poi attrarre dai centri commerciali, dai supermarket Ognuno è libero di spendere dove meglio crede ma non ci lamentiamo poi del seguito.Il problema non sono i cinesi il problema siamo noi che abbiamo fatto morire i piccoli negozietti che animavano le vie,che illuminavano la strada che ci facevano comodo per le piccole cose, ma loro non si alzavano la mattina per far prendere aria al negozio avevano bisogno di noi.Non dico altro…

  23. Marco says:

    Li ha fatti morire l’abusivismo i piccoli negozietti, e la gente che acquista lì, e l’aspetto di totale degrado che l’abusivismo e tutte le zozzate varie conferiscono al quartiere, che disincentivano allo shopping…
    Ci credo che poi la gente va nel centro commerciale, se si riduceno così il centro storico…

  24. Anonymous says:

    Li ha fatti morire il racket, l’ unico con soldi abbastanza da coprire affitti altissimi e attività che sono solo coperture per illeciti vari.
    Ma figuriamoci, tutti qusti “poveri immigrati” vengono a Roma e aprono negozi a dozzine, chissà coi soldi di chi.

  25. Anonymous says:

    proprietario di un negozio all’esquilino che paga 4500 euro di IMU l’anno, in sei mesi ho riverniciato le serrande due volte e sono dinuovo scarabbocchiate.
    A questo punto e anche colpa del comune che pur chiedendo assurde tasse sugli immobili non tutela in nessuna maniera il decoro, umiliando tutta la zona.

  26. Massimiliano says:

    Cari lettori sono nato in questo quartiere ci vivo ormai da 50 anni e posso dirvi che tutta questa illegalità è tollerata o meglio dire è AUTORIZZATA dagli organi di controllo vi ricordo che ci sono via Petrarca,via Tasso, via Farini per non parlare dei vigili di via Feruccio che erano e sono stati TUTTI distretto compreso spostati per lo scandalo delle mazzette prese dai stessi cinesi per verifiche in negozi fatiscenti, e quando la sera dopo le 8,00 (venti) i TIR bloccavano le vie principali Carlo Alberto, Statuto, Filippo Turati, sulla stessa Piazza Vittorio scaricando merce contraffatta è dire poco parliamo di prodotti che fanno male alla salute per non parlare di evasione fiscale ma la Guardia di Finanza dove cazzo erano? Ve lo dico io via DELL’OLMATA 150 metri.

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