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Gli unici camion-bar che ci piacciono: quelli di Biolà e del latte crudo alla spina

Oggi, in via del tutto eccezionale purtroppo, il camion di Biolà farà tappa vicino al nostro territorio, giusto dopo gli archi di Via Nola. Latte crudo alla spina, ricotte, latticini, mozzarelle, carne, miele. Tutta roba buona prodotta dalla famiglia Brandizzi alle porte della città, in una grande tenuta sull’Aurelia. Sembra uno spot a pagamento ma non lo è affatto: è un consiglio di andare a provare la differenza tra questi prodotti e quelli che normalmente consumate. Purtroppo, per vari motivi, Biolà, che ha tanti punti di distribuzione mobili ogni giorno in giro per la città, fa fatica a fermarsi all’Esquilino. Ecco perché la tappa di oggi (dalle 16 alle 19 all’altezza di Via Nola 5) è da non perdere.

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Commenti (9)

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  1. Alex says:

    Ho provato il loro latte, ma non mi ha entusiasmato troppo. Oltretutto il dover prendere i prodotti in doppia fila è umiliante. Per loro e per noi. Per il resto meglio loro che i “camion bar” e le bancarelle.

  2. Caterpillar says:

    Son intollerante al latte :( (

  3. Massimiliano Tonelli says:

    Anche io, ma questo lo bevo anche un litro e non mi succede niente. In realtà siamo intolleranti alla pastorizzazione del latte. Credo.

  4. Anonymous says:

    ma come avete fatto una pubblicità ad una iniziativa degli occupanti di via nola 5! Non siate puri nella battaglia contro il degrado. Collaborazionisti

  5. Andrea Rossi says:

    Confermo. Il latte crudo e’ buonissimo e costa pure meno, inoltre si da anche una piccola mano sia all’ambiente che alla nostra economia locale.

  6. Marco says:

    Sì è i modello del bio che vorrei: più buono e più economico. Non come altri esercizi commerciali pur buoni segnalati qui, dove per avere un po’ di qualità bisogna spendere un occhio della testa.

  7. shanti says:

    E’ un latte buonissimo, le proteine di questo latte non sono denaturate dal processo di pastorizzazione e quindi hanno un alto valore nutrizionale. Anche io lo tollero benissimo e ne bevo a tazzone, mentre se mi faccio un latte al bar, mi viene una colite per tre giorni!
    Consiglio però a chi non ha mai bevuto latte non pastorizzato di andarci piano all’inizio, x abituarsi…….io non lo faccio bollire, se no perde tutto!..basta portarlo a 40 gradi ..iniziate con poco, poco, riabituate il vostro corpo di cittadini cresciuti con cibo industriale a giovarsi delle ottime qualità di questo latte…è buonissimo.
    giuro!

    GRAZIE BIOLà!

  8. mina says:

    Non vendono solo latte, hanno anche formaggi molto buoni (ricotta, primosale, latticini etc.) e carne.
    Tutto molto buono…

  9. Viola says:

    State ben attenti al latte non pastorizzato: la pastorizzazione del latte ha impedito la morte di milioni di bambini (e di adulti) per salmonelle e brucellosi. Non fatevi trascinare dalle mode senza conoscere di cosa parlate. Chi poi imputa alla pastorizzazione le difficoltà di digestione sarebbe bene che consultasse, prima del medico, un bravo psicologo che lo liberi dall’autosuggestione.

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