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E il centro sociale Sans Papier okkupa pure il nostro marciapiede


Al di là di quanto sostengono alcuni gruppi di occupanti della zona di Via Napoleone III, una mandria di poveretti, di minus habens, di veri e propri sfigati patentati che non si sa se facciano più raccapriccio, tenerezza o pena, al di là dei loro convincimenti e dei loro vittimismi da conigli (“ueee, ueee, ve la pigliate solo con noi e coi nostri bei manifesti”), il blog Degrado Esquilino non ha mai fatto sconti a nessuno.
Specie per quanto riguarda i centri sociali, che siano di destra o di sinistra (per rubare interi palazzi, sì, si sono pure inventati il concetto di “centro sociale di destra”, rendiamoci conto), noi non abbiamo mai guardato in faccia a nessuno. Tanto è vero che, ad esempio, gli articoli sulla vergogna internazionale di Casa Pound si sono sempre equivalsi con gli articoli sulla vergogna internazionale di Sans Papier, il palazzo occupato (mentre tutti, intorno, si fanno in quattro per pagare l’affitto, ripetiamo!) a Via Carlo Felice.
Non bastava l’occupazione, non bastava il suprplus di degrado (pare che questa gente abbia un quoziente di produzione di monnezza triplo rispetto alla gente che vive nei palazzi a fianco, come mai?), non bastava -qualche sera- il caos di un locale completamente abusivo, non bastavano i muri imbrattati di graffiti che solo dopo anni di polemiche sono stati eliminati: si è arrivati anche all’occupazione del marciapiede. Come potete vedere dal video, inviatoci da un nostro lettore, i passaggi pedonali sono totalmente requisiti dagli occupanti che, manco fossimo nell’ultimo accampamento nomade, hanno portato seggiole e sgabelli fuori e si sono piazzati a impedire, totalmente, il passaggio delle persone (figurarsi dei disabili, dei non vedenti, delle mamme con passeggino, degli anziani). Una scena riprovevole che ci racconto molto della perdita di dignità dei nostri cittadini. Quando un uomo, nel pieno delle sue facoltà, riduce un viale cittadino all’ultima delle strade di paese; quando un individuo si trasforma in animale da cortile andando ad occupare, con un misto di prepotenza e sicumera, spazi di tutti, aree comuni.
A Sans Papier questo è, evidentemente, il loro personalissimo modo per far capire a chi passa che sono loro a comandare. Che quel territorio è cosa loro. E sarebbero pure di sinistra, capito!?

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categoria: articoli

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Commenti (42)

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  1. Mambo says:

    Non ci credo- il cittadino è passato in 25 cm di spazio!

  2. Anonymous says:

    Quanto ci metteranno ad arrivare i commenti del tipo “i probblemi so artri”?

  3. Anonymous says:

    Io sono anticomunista ma secondo me è giusto che la gente abbia voglia di passare il tempo per strada.
    Voglio una città viva di persone che si conoscono e si parlano fra loro non di persone che si odiano e si fanno la spia di nascosto facendo filmini segreti e mettendoli su internet.

    Magari invece di fare i filmini di nascosto apri la bocca e vedrai che si arriverà a un compromesso.

  4. Giampaolo says:

    scusa anonimo ma firmarsi anonimo non è come fare “i filmini di nascosto”?

  5. Anonymous says:

    Perchè tu che hai scritto Giampaolo? Chi ti conosce scusa…

    Qui non c’è nessuna polemica, dico solo che dovremmo essere più uniti e dialogare di più col prossimo. Le strade sono fatte anche per viverci, sedersi, parlare…non solo per fare il tragitto casa-lavoro-chiesa.

    L’altro giorno ho ricevuto un avviso scritto dal mio vicino di casa per una perdita d’acqua. Ma io dico, ci vediamo tutti i giorni, non potevi dirmelo subito di persona?

    Ecco mi sembra un po’ la stessa cosa.

  6. Anonymous says:

    Ma non diciamo frescacce, anonimo che probabilmente sei tra i marchesi del filmato.
    Non è che c’ è uno che decide cosa fare, e poi gli altri devono adeguarsi cercando un “compromesso”. Sulle strade ci si cammina, se io non ho voglia di frequentare certi luridi avvezzi all’ appropriazione indebita, leggi furto aggravato, ne ho tutte le ragioni, decido io se voglio essere socievole o meno e con chi, tu, anzi, voi, limitatevi a rispettare le leggi.

    Ma mi chiedo, voi altri: tante chiacchiere, bu bu bu, e poi neanche l’ ombra di una denuncia contro questi delinquenti.

  7. Anonymous says:

    Che poi, smettetela di chiamarli centri sociali, si chiamano cumuli di feccia urbana assecondati e strumentalizzati dalle istituzioni corrotte per il controllo del territorio e del voto.

  8. Anonymous says:

    la gente seduta per strada come una volta mi fa allegria non tutti possono andare al ristorante a 5 stelle è una tipica usanza romana che male c’è

  9. Anonymous says:

    che male c’è ?…..c’è che è peculiare espressione dell’arroganza, della prepotenza e della pericolosità di questa gentaglia.
    e’ la medesima melma umana che gestisce un locale senza alcuna autorizzazione o licenza, lo alimenta con energia rubata (e pagata da noi)e si riempie le tasche tenendo tutti svegli fino alle 6 di mattina. esentasse, ovviamente.
    Poi c’è il corollario. specchietti delle auto divelti (il gioco è, riuscirci con un solo calcio), muri imbrattati (si chiamano “tags”), via sclopis trasformata in orinatoio a cielo aperto (ne vendono di birra…).
    quanto al “neanche l’ombra di una denuncia”, sappia che questi subumani godono della protezione di action, e che il Berlusca su tutto ha torto, ma su una cosa ha pienamente ragione, e non la dico perchè sennò m’arrestano come sallusti
    ma, i nodi stanno venendo al pettine, e le cd. autorità di PS, fra poco, nn potranno più far finta di non vedere nè sentire

  10. Anonymous says:

    Anonymous, non si chiamano “tags”, si chiamano pisciate dei taggaroli. Come i cani che pisciano addosso ai muri per marcare il territorio, loro fanno la stessa cosa. Iniziamo a chiamare le cose col loro nome.

  11. Anonymous says:

    Io dico che con una DOVUTA denuncia collettiva già da un pezzo più di qualcuno avrebbe dovuto dare spiegazioni sulle protezioni accordate a clandestini, spacciatori, biiconame vario. Da un pezzo i delinquenti di zona sarebbero stati privati degli appoggi a cinque stelle, che poi peraltro trasformano in porcili.
    Contiamoli: Via Carlo Felice, Viale Castrense la ex scuola, viale Castrense la ex motorizzazione, viale Castrense verso la tangenziale. Quattro occupazioni abusive in cinquecento metri, senza contare gli appartamenti presi all’ interno di condomini normali.
    E’ una situazione clamorosa, o meglio, lo sarebbe se portata alla magistratura e ai giornali. Come mai nessuno fa niente, né per mandarli via né per costringerli a non fare i maiali con la cosa pubblica e privata?

  12. Anonymous says:

    Ma non provate a paragonare le belle vecchie d’ una volta che si mettevano a fare la maglia sui pianerottoli e non in mezzo ai marciapiedi, con le porcilaie di ubriaconi, fattoni, pregiudicati prepotenti che, biretta alla mano (nel migliore dei casi), schiamazzano come bestie sotto casa della gente che l’ affitto lo paga e di giorno lavora.

  13. Anonymous says:

    si sta facendo. se siete interessati a partecipare mandate una mail a adessobasta@gmail.com

  14. Anonymous says:

    Io ve l’ ho mandata ma non ho ricevuto ancora risposta. Comunque anche noi ci stiamo organizzando per una denuncia collettiva, abusivismo9municipio@libero.it.

  15. Carlo Catalisano says:

    Tralasciamo il fatto che se si fosse fermato a lamentarsi, sarebbe stata una cosa più umana (un po come chi raccontava del biglietto del vicino).
    Ma poi un video di 45”…Se nel resto della giornata il passaggio è libero, se chi era seduto là aveva preso le sedie da dentro e senza chiedere le ha messe fuori, se poco dopo le sedie sono state riprese e liberato il passaggio…questo nel video c’è?
    Continuate in polemiche sterili, ma parliamo anche di una raccolta firme per un passaggio pedonale a metà di via carlo felice, prima che qualcuno ci rimanga ad attraversare la strada.

  16. Carlo Catalisano says:

    Non stiamo parlando dei tavolini abusivi in tutto il centro di roma, ma di 4 sedie fuori da un’occupazione…mah!

  17. Luciana says:

    anonymous solo te la canti solo te la soni
    ma perchè parli se non sai le cose?????????? ti potremmo dare tutte le spiegazioni che vuoi, ma dico solo che gli inquilini del palazzo affianco a quello di cui parli sono tutti sotto sfratto e uno dopo l’altro stanno lasciando la zona e lo sai perchè!!!???? BANCA D’ITALIA vuole da loro affitti più alti che quegli anziani (perchè la maggioranza che ci abita è anziana) non possono pagare…..e poi basta parlare male degli occupanti……sono semplicemente persone normali con un lavoro che da loro da mangiare e che amano tornare nella loro casa per cui se ne prendono cura…..tu non sei mai entrato quindi come fai a dire che fa schifo e che è tutto zozzo?????

  18. marco says:

    Anonymous la “gentaglia” di cui tanto parli è oro, tu sei la merda che sporca questo paese.

  19. Giulia2.0 says:

    “Quando un uomo, nel pieno delle sue facoltà, riduce un viale cittadino all’ultima delle strade di paese; quando un individuo si trasforma in animale da cortile andando ad occupare, con un misto di prepotenza e sicumera, spazi di tutti, aree comuni.”…

    mi viene da pensare. evidentemente si preferiscono strade spoglie di persone, spoglie di socialità, gli spazi pubblici non sono più intesi come spazi di relazione (come nell’ultima strada di un paese..) dove la gente si incontra, al più discute e litiga anche!, ma in nome dell’efficienza, della pulizia e dell’”ugualianza” si preferisce che uno spazio appunto comune divenga solo spazio di spostamento, perché l’uso di uno viene visto come sottrazione ad un altro..
    benissimo, la guerra tra poveri è in atto, meglio invidiare uno spazio conquistato e reso vivo da un altro e tentare di toglierglielo, almeno se ne siamo TUTTI privi, ci sentiamo tutti meno poveri.

  20. Carlo Catalisano says:

    Non me ne vogliano gli altri del blog; è vero, potrei evitare di intervenire, come già mi ero promesso. Ma quello che mi spinge, è provare a comunicare la mia maniera di intendere le relazioni tra persone. Sono stanco di livore, rancori, litigiosità, malelingue, polemiche..
    Non parlo più del centro sociale, sono off topic.
    Ma parlo del rapporto che ho col mio vicino, con l’autista dell’autobus, con chi lavora alla posta, con mia suocera, con il negozio sotto casa. Quello che traspare da questo blog, che è specchio della società, è una realtà fatta di paura del diverso, di odio verso l’altro, di fiducia nella denuncia più che nelle relazioni tra le persone. Io credo che la forza dell’uomo sia da sempre il vivere in comunità, e in quella comunità, nel confronto, riuscire a trovare le soluzioni. Vivere in sintonia con gli altri e con il resto del territorio e della natura che ci circonda. Ma per farlo bisogna esser tutti pronti a mettersi in gioco, a non fare trincee e linee tra chi è bravo e chi no, ma avere il desiderio del confronto, di mettere in discussione le proprie certezze, parlare al prossimo e raggiungere una sintesi tra le varie posizioni. Solo così, per me, si arriva a soluzioni condivise, e a un quieto vivere.
    La capacità di vivere le passioni dell’altro come le proprie, i problemi dell’altro come qualcosa che potrebbe accadere anche a me. Riuscire ad arrivare al confronto partendo da ciò che condividiamo, non da ciò che ci divide.

  21. Luca Green says:

    Degradoesquilino, la disinformazione che fate è semplicemente scandalosa.
    Non avete la minima voglia di informarvi e di informare su ciò che realmente accade attorno a voi, ma cercate solo di “fare opinione” alimentando stereotipi. Siete i degni figli di 25 anni di regime delle telecomunicazioni in Italia, bisognerebbe studiarvi a scuola per imparare come non si fa giornalismo. Insieme a Sallusti e compagnia bella. Non apritelo più sto sito, gli date solo contatti che non si merita. Ciao

  22. IL DEGRADO SIETE VOI says:

    BUAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA ma la notizia dove sarebbe ??? pe 4 persone sedute su una sedia su una strada ?? BUAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH e tutti i bar ristoranti e attività varie che occupano con i loro “bellissimi” tendoni e tavolini interi marciapiedi ? ah no…quelli possono perchè pagano l affitto ! BUAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH ma starai mica rosicà che non hai fantasia di vivere la tua vita??
    all inizio sei pure simpatico…un povero sfigato che acquisisce sicurezza tentando di banalizzare il lavoro di tanti giovani che fanno del sociale. Ma poi insomma…dai cominci ad essere ridicolo…BUAHAHAHAHAHAHAH CHICCO SIAMO NEL 2012 DATTE NA SVEJATA ED ABBI PIU CORAGGIO AD ANDARE A CONFRONTARTI DIRETTAMENTE CON I PROTAGONISTI INVECE DI FARE IL QUALUNQUISTA E SPARARE CAZZATE ! Te lo dissi già una volta sei un REPRESSO vivi la tua vita e fatti una cultura, ma quella vera no quella che ti hanno imposto. BUAHAHAHAHAHAHAHAH POVERETTO MI FAI TENEREZZA!

  23. IL DEGRADO SIETE VOI says:

    MA POI…ALMENO TE PAGANO PE SCRIVE STE STRONZATE…O LO FAI TANTO PERCHE’ LA TUA VITA E’ NOIOSA????BVUAHAHAHHAAHAHAHAHAHAHHAHAHA

  24. sessorium says:

    E’ troppo figo notare lo stesso e identico tono delle risposte di Sans Papier e Casa Pound. Ma perché non vi federate??? Ve l’abbiam proposto mille volte…

  25. Giulia2.0 says:

    invece è ancora più figo vedere che l’autore dell’articolo noti tra i commenti contrari solo quelli cui è più facile rispondere, anzi quelli cui è più facile contrapporsi senza entrare nel merito.
    poi la generalizzazione ha qualche falla, se prima si identificano i commenti sgraditi e poi si attribuiscono al centro sociale, e non viceversa notando che ce ne sono anche alcuni che, con toni diciamo più pacati, ugualmente sostengono l’occupazione o comunque non sono d’accordo con l’articolo.

  26. sessorium says:

    Dimmi pure a cosa dovrei rispondere e rispondo.

  27. IL DEGRADO SIETE VOI says:

    BUAHAHAHAHAHA ma non mi pare sia in grado di rispondere neanche al più idiota dei commenti.
    ma poi uno che scrive un articolo cos’… ma che vuoi scrivergli con toni pacati ?? ti ci fai una risata e lo prendi per il culo come lui prende per il culo i lettori e se stesso.
    l articolo tutto è tranne che un articolo tantomeno pacato e costruttivo.. dai su pare una parodia… l autore è la caricatura di se stesso. BUAHAHAHAHAHAHAHAH mi viene da ridere perchè magari chi l’ ha scritto ci crede davvero alle sue parole…BUAHHAHAHAHAHAHA
    Dai su poi fa pure la vittima… ma trovati un lavoro o una ragazza o ascolta un pò di musica di certo impiegheresti in maniera più sana il tuo tempo. Di certo non è informazione questa…BUAHAHAHAHAH ma chi sei SALLUSTI !?!?! BUAHAHAHAHAHAHHAHA
    Poi puoi dirmi che sono del Sans Papiers di Cagapound di quello che preferisci strumentalizzare…. ma in fondo dentro te sai che ho ragione…BUAHAHAHAHAH se non fosse così non avresti bisogno di esternare le tue cacate. Oh mi raccomando la prossima volta fai un bel video di come si vestono i ragazzi del Sans Papiers quello si che è un degrado e un notizione!! BUAHAHAHAHHAHAAHHAHAHA

  28. Anonymous says:

    ma piantatela di dire cazzate.
    tenete sveglia la gente, che la casa la paga, fino alle 6 di mattina,
    gestite un locale alimentato da energia elettrica rubata, senza autorizzazioni ed esentasse,
    parcheggiate i vs. furgoni di traverso sul marciapiede, impedendo fisicamente il passaggio, altro che sedie,
    trasformate via sclopis in un orinatoio,
    imbrattate i palazzi, appena ripuliti,
    vandalizzate le auto parcheggiate,
    provate voi a rispondere a questi di commenti.
    siete solo gente di merda, opportunisti senza scrupoli che hanno capito che fare i propri porci comodi è più facile , nascondendosi dietri “il sociale”.
    il giorno in cui ve ne andrete affanculo nel quartiere si organizzerà una festa

  29. Mowgli says:

    Ma piantala di dire cazzate tu.
    La musica viene staccata max alle 5 ed avviene solo il sabato sera.
    L’energia elettrica è un riappropiarsi di un bene comune. Sai com’è a casa mia pago la corrente e l’enel ruba un sacco di soldi in maniera legale.
    Parcheggiamo i furgoni di traverso perchè non ci sono altrimenti, data la larghezza della strada e per scaricare del materiale per non più di 10 minuti. Cosa che fanno tutte le aziende di trasporti con il loro furgone proprio in quella via..per le vostre case in affitto.
    Per l’orinatoio, il centro sociale è fornito di un comodo cesso, se poi qualcuno allegrotto ad una serata piscia per strada non è responsabilità certo del centro sociale..che ripeto il cesso ce l’ha e viene usato assai, dato il culo per pulirlo poi.
    Imbrattare i palazzi ?? questa è nuova..non ricordo di palazzi imbrattati nelle vicinanze.
    Vandalizzare le macchine parcheggiate… veramente ricordo un simpatico signore che ha spaccato il vetro di una macchina tirando una bottiglia di vetro dal 4 piano del palazzo affianco…sfiorando piu ragazzi. Chi vandalizza cosa? per me questo è anche tentato omicidio.
    Credo le tue siano solo scuse e menzogne dettate dalla tua intolleranza, ignoranza e paura di conoscere un mondo che vada oltre i tuoi schemi bigotti e retrogradi.
    Come vedi ti ho risposto, senza offendere ne utilizzare un linguaggio inappropriato.
    Chi è la persona civile ora ?

  30. Anonymous says:

    “La musica viene staccata max alle 5″ (di mattina, ndr).
    direi che non servono commenti.

  31. Anonymous says:

    ci si può leggere tutto il rispetto del prossimo di questi “signori”

  32. Anonymous says:

    “chi è la persona civile ora ?”
    anche qui, cari carlo, giulia, ecc, che evidentemente avete la fortuna di non abitare vicino i civilissimi ladri(anzi scusate, “riappropriatori di beni comuni”) che spengono la musica “max alle 5 di mattina”, forse avete la possibilità di rendervi conto che le cose non stanno esattamente come pensate voi

  33. Anonymous says:

    sicuramente meglio vivere un’intera vita di stenti e dentro le occupazioni che fare un lavoro di merda come quello del signor sessorium!!!
    A TRISTONIIIIIII!!!!

  34. Anonymous says:

    I commenti più imbecilli degli ultimi dieci anni di internet. Oltre a essere dei delinquenti si sono bevuti il cervello a forza di cocaina.
    E voi rispondete pure.
    Giusto oggi c’ erano due degli occupanti di via Nola che distribuivano “materiale” per gli abusivi di Viale Castrense.
    Le occupazioni (furto e violenza aggravata) sono la centrale di ritrovo per tutte le nullità che campano foraggiando il racket della clandestinità e dello spaccio. E sono tutte collegate. Io ho il vicino di casa che fra un po’ mette incinta pure il cane pur di non farsi cacciare dall’ appartamento rapinato agli aventi diritto.
    E sbrighiamoci a fare una denuncia per omissione d’ atti d’ ufficio nei confronti delle istituzioni che lasciano proliferare questa sconcezza.

  35. Anonymous says:

    Capite che non si può rispondere ai delinquenti che giocano a fare i figli dei fiori?
    Gli schifosi che li proteggono vi hanno abituato a considerare normali i loro REATI: loro non fanno gli zozzi alle spalle della società, loro fanno “il centro sociale”, anzi, “sosciale”; non rubano le case e gli spazi altrui, non ledono la quiete pubblica e privata, loro fanno “cultura”, anzi, “curtura”.
    Immaginate che un rapinatore vi rimproveri perché lo volete denunciare invece di accettare “le sue scelte”, amare “la sua diversità”, imitare”la sua fantasia”.
    Capite che siamo alla follia davvero se sembra normale interloquire con le assurdità di questi infami?

  36. Anonymous says:

    Ma esaminiamo le boiate in oggetto. Carlo catalisano comincia affermando che riprovevole non è l’ atto illegittimo ma chi lo documenta. Tipico della mentalità che ha consentito alla mafia di prosperare in Italia. Pensate un po’ il livello dei vostri interlocutori.
    Il retore prosegue facendo notare che il video non documenta il fatto che costoro non scassino la minchia al quartiere 24 ore su 24. Bontà loro. Vogliamo anche premiarli? Comunque stanno lì da mane a sera, ormai da anni.
    Contestare i ladroni arroganti ora si chiama “polemiche sterili”. A dir poco geniale.
    Insiste dicendo “solo quattro sedie fuori da un’ occupazione”. Solo. A Catalisano, l’ occupazione è un REATO MULTIPLO, i bivacchi se vuoi te li fai a Villa Lazzaroni, non sul pubblico marciapiede.
    Luciana era sotto l’ effetto di tre whiskie quando a scritto il posto, e la glissiamo. Marco non qualificato.
    Giulia cerca diu far finta di non capire che lei e gli amici suoi sono dei ladri e abbozza un trattato di sociologia della violenza di massa. Ossia, loro non rubano, loro restituiscono le cose degli altri…a se stessi, e sottraendole all’ ordine, alla pulizia, all’ equità, le rendono fogne adeguate al proprio stile di vita, fregandosene degli altri.
    (CONTINUA…)

  37. Anonymous says:

    2) carlo catalisano riparte di slancio con tutti i luoghi comuni dei giornaletti filo illegalità, e cerca di negare che il mondo si divida effettivamente tra delinquenti e persone oneste. Lui vuole il quieto vivere: anch’ io se fossi un ladro di case e producessi luridume e baccano vorrei che gli altri “comprendessero le mie passioni e comunicassero con me invece di denunciarmi per giungere al quieto vivere”. Evidentemente però non funziona così.
    Le mie certezze in merito al fatto che la legge non si infrange non le metto in discussione per consentire a te di fare il porco comodo tuo.
    Il signor buahaaa si svergogna già bene da solo.
    Mowgli è un altro non pervenuto.
    Ecco, questi sono coloro che danno dei “tristoni” agli altri, vedete invece quanto intelletto e quanta felicità.
    Vogliamo finirla di dar corda alla pazzia?

  38. Anonymous says:

    alemo carlo cetelisano si firma

  39. Anonymous says:

    Si firma come ti firmi te.
    Se vuoi ci firmiamo tutti così, Marco Malesia, Paoletta Pergola, Gennaro Cubeddu…
    Poi ti puoi firmare quanto vuoi, quello che sei resti.

  40. Anonymous says:

    Giusto. Comunque vorrei far presente a tutti che baccano non si può fare nemmeno alle quattro del pomeriggio, e se ve lo dicono i vigili sono in malafede.
    Figuriamoci di notte.

  41. Anonymous says:

    proprio mentre leggevo l’ultimo commento biblico dell’anonimo pensavo:” mazza che tristone questo”. A TRISSTII!!!!!!!

  42. Anonymous says:

    Ti veniamo a portare le arance in galera, insieme al consigliere del municipio che ben sapete, così ci rallegriamo.

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