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Cittadini che squarciano gomme di auto posteggiate in maniera criminale

Ecco se lo fanno, se i cittadini reagiscono così all’inaudito far west quotidiano che notizia è? Su questo e su altri nostri blog, lo sapete, siamo sempre stati piuttosto contrari a reputare delle ruote squarciate, uno specchietto rotto, la frattura dei tergicristalli, qualcosa di violento. Sempre stati contrari a considerare questa una inciviltà contro un’altra inciviltà. La nostra chiave di lettura vede questi episodi (e li incoraggia), come legittima difesa. Specie nel contesto romano. Che contesto? Un contesto in cui centinaia sono i morti ogni anno e decine di migliaia di feriti a causa di comportamenti come quello della famosa Audi parcheggiata quasi sempre in curva a Via Andrea Provana e qualche giorno fa punita da qualche cittadino. C’è la guerra civile, a Roma: occorre partire da questo presupposto. Lo dicono i freddi numeri: cittadini che, nell’indifferenza di chi dovrebbe sistemare, controllare, vigilare, uccidono altri cittadini, li umiliano, li attaccano. Nel mondo del traffico e della sosta tutto questo si sublima.

Un’auto posteggiata come veniva, quasi ogni giorno, posteggiata questa Audi è una pistola puntata contro chi deve transitare. Pedoni, bambini, portatori di handicap, non vedenti, mamme con passeggino, anziani: nessuno è in grado di transitare senza essere costretto a buttarsi in mezzo alla strada. Chi ha elementi ingombranti (sedia a rotelle, passeggino) è portato a scendere sulla carreggiata e non sa, poi, quando mai potrà risalirne stante il poco spazio tra auto e auto. E’ una cosa talmente grave e meschina che, a nostro parere ad esempio, due ruote squarciate (chi ha compiuto l’azione la sa lunga: squarciarne solo una permette alla vittima di supplire con la ruota di scorta, con due, invece, si obbliga a chiamare il carro attrezzi con tutti i costi del caso) sono un nonnulla rispetto al reato. Sono quello che noi chiamiamo legittima difesa: non configurabile come violenza, come inciviltà.

Non tutti la pensano allo stesso modo. Perché è chiaro che se si arriva a questo punto qualcosa che non va c’è di certo. Quanto meno c’è un cittadino che va in giro con un coltelaccio e la cosa già potrebbe bastare e avanzare. E poi c’è il rischio-spirale. Se si parte con le rappresaglie dove si può arrivare? Insomma, il dibattito è aperto: parliamone.

Sullo sfondo, ovviamente, le colpe profondissime dell’amministrazione: non solo non si fanno multe, ma quando si fanno sono ridicole (40€, invece dei più giusti 350€ come ad esempio in Spagna, per questo tipo di odiosissima infrazione). E poi c’è l’assurdo contesto urbanistico: il problema si potrebbe risolvere in un attimo, basterebbe sistemare gli incroci con orecchie salvagenti, come accade in tutta Europa e in tutto occidente. I soldi c’erano per fare questi lavori in questa zona, erano fondi regionali: definanziarli fu uno dei primissimi atti della Giunta Polverini, poi abbiamo imparato cosa dovevano fare con quelle poche centinaia di euro che oggi, dopo due anni, avrebbero impedito ad un cittadino di comportarsi incivilmente e ad un altro cittadino di sentirsi in dovere di difendersi e di difendere la propria libertà usando la violenza.

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categoria: articoli

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Commenti (61)

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  1. Anonymous says:

    Bravi voi rispondete a una semplice violazione del codice della strada con un reato penale.

    Mi sa che i criminali siete voi…

    E uno poi come dovrebbe rispondere alla vostra delinquenza? Cosa dovrebbe fare uno che vi becca a tagliare le gomme della propria auto?

  2. Marco says:

    Infatti tagliare le gomme delle auto in sosta selvaggia è un’azione che non è giusto fare non perché sia moralmente sbagliata (tutt’altro!), ma per non innescare reazioni selezione selvagge da parte di chi sappiamo produce comportamenti selvaggi

  3. Anonymous says:

    Non è moralmente sbagliata???

    Ma vi siete bevuti il cervello?

    Viviamo in uno stato, con delle leggi, non in Africa dentro le capanne di fango. I comportamenti sbagliati li punisce la legge, non i cittadini.

    Se non riuscite a capirlo meritate di vivere nelle capanne di fango

  4. Anonymous says:

    Detto questo spero di non vedere mai più messaggi di questo genere su questo blog.

    Non è la prima volta che l’autore di degrado esquilino difende (o rivendica?) simili gesti da teppistello….spero sia l’ultima

  5. Marco says:

    Se non riesci a capire che un vigile dell’Esquilino non riesci a chiamarlo per telefono neanche in caso di incidente mortale e se lo vedi e gli dici di una auto in sosta pericolosa ti guarda male; e se non riesci a capire che chi parcheggia sulle strisce, in mezzo alla strada, o agli incroci, è un vigliacco, un criminale, un prepotente e un cafone, non hai Africa migliore di questo quartiere…

  6. Viola says:

    secondo me tutti quelli che sfottono dicendo “meno verde,più maghine,italiano medio”,sono gli stessi che poi prendono l’auto anche per fare 50 metri,a qualsiasi ora del giorno e della notte,intasando le strade…
    Io dico solo che tagliare gomme,oltre che essere un REATO,è sintomo di una mentalità incivile,uguale a quella di chi parcheggia in quel modo.

  7. Anonymous says:

    Sì “Viola”, la prossima volta ti spacchiamo lo specchietto se continui a parcheggiare così.

  8. Anonymous says:

    Anonymous perchè non ti firmi?

    Perchè quando uno parcheggia male la macchina c’è la sua targa, e ci penserà il vigile di turno a sanzionarlo.

    Il tuo comportamento criminale invece è molto più vigliacco, e molto più grave

  9. Viola says:

    Peccato che io giri solo in scooter proprio per pesare meno sulla viabilità cittadina…
    prova a spaccarmi lo specchietto ma prega che non ti becchi,perchè se no una bella condanna (penale) per “esercizio arbitrario delle proprie ragioni” o “violenza privata” non te la leva nessuno.
    Sono d’accordo con Marco sul fatto che il controllo sul territorio sia sia assente e carente,ma questo non giustifica quei gesti criminali.Continuate a chiamarla la municipale e se non intervengono scrivete una bella letterina a qualche giornale o al gabinetto del sindaco,prima di venire ad elogiare qui certi gesti.

  10. sessorium says:

    Certo, come no. E mentre stiamo attaccati al telefono bruciando carte telefoniche in attesa di essere letteralmente presi per il culo dai Vigili Urbani, e mentre scriviamo letterine che nessuno leggerà, continuiamo a morire. Continuano a morire i nostri figli, i nostri parenti, i nostri amici, i nostri anziani. Disabili e non vedenti continuano a non uscire di casa così come le mamme con i bambini.

    C’è la guerra, signori, imparate questo termine: GUERRA. Non lo dico io, lo dicono i numeri. Centinaia di morti ogni anno, decine di migliaia di feriti. Durante le guerre, la storia ce lo racconta, non si applicano i codici (ne penale, ne civile) che si applicano durante i periodi di pace.

    Questa è la situazione, far finta di niente serve solo a continuare il mattatoio. A questo punto mi auguro che il prossimo ad esser fatto fuori sia uno dei vostri cari, e poi ne riconsideriamo il fatto. E poi valutiamo se squarciare le gomme è un atto di disperata difesa civica o un atto di vandalismo. Ci sentiamo quando morirà ammazzato un vostro parente, un vostro caro amico, vostro figlio, vostra mamma…

  11. ciretta says:

    e quelli che cacano e pisciano dietro i cassonetti di via statilia ,e non solo , sono brave persone civili perchè non usano l’auto !!! Non avete un ca…. da fare , per questo dite tante banalità. Ma andate a zappare , sessorium sei ridicolo !!

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