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Miracolo. Finalmente i grandi lavori per i marciapiedi a Via Emanuele Filiberto

Finalmente. Gioia. Giubilo. Felicità. La strada più martoriata del Rione, la strada che ha visto per secoli i cantieri per l’ammodernamento della linea A della metropolitana. La strada dove il commercio è morto e sepolto. La strada puzzolente di sosta selvaggia, dove il tram passa (anzi dovrebbe passare) in mezzo a stormi di macchine, la strada che dopo la fine dei cantieri della metro avrebbe meritato più di ogni altra una riqualificazione vera ora finalmente beneficia di un intervento pubblico di alto profilo.

Guardate la qualità dei nuovi marciapiedi. Guardate la scelta dei materiali. Guardate la perizia tecnica degli interventi di recupero. Guardate l’arredo urbano, il nuovo layout della carreggiata che rende impossibile la sosta selvaggia e la doppia fila. Guardate che ottimo risultato. E dite grazie all’amministrazione che con grande spiegamento di uomini e mezzi è venuta incontro alle pressanti richieste della cittadinanza assetata di decoro e di atmosfera europea. Che continua ad umiliarci. Perché i nostri soldi servono solo per pagare i 70 milioni all’anno che costa la Parentopoli di Alemanno. Perché quando si deve intervenire sulla carreggiata -per le maghine!- lo si fa in maniera organica, ma quando invece si parla di marciapiedi può andar pure bene un patchwork (come dicono gli amici del Comitato Emanuele Filiberto, ovviamente furenti) di catrame sciolto sotto al sole d’agosto. Evviva.

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categoria: articoli

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Commenti (4)

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  1. Caterpillar says:

    Gentilmente, potrei sapere a che municipio appartiene Via Emanuele Filiberto?

  2. Trova gli errori says:

    via e. filiberto, come tutte le altre strade di roma appartiene al municipio OO

  3. Luigi says:

    Centro Storico, lo stesso di via Condotti e via Frattina

  4. Anonymous says:

    Bè, andate a vedere come mette i tombini la premiata ditta metro C. L’ arroganza agli appalti.

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