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L’ormai famigerato negozio angolo Piazza Vittorio \ Via dello Statuto

Ci domandiamo quale sia il reale intento di azioni come questa. Ci sono tante possibilità, diverse alternative:

- Fanno così perché sono sciatti e sporchi dentro. Non hanno buon gusto, anzi, diciamo meglio: hanno cattivo gusto.

- Fanno così perché qualcuno ha autorizzato quell’installazione.

- Fanno così perché, pur nell’illegalità di una occupazione abusiva di suolo pubblico, sono convinti che questo allestimento li faccia vendere di più.

- Fanno così semplicemente per dimostrare che sono loro i padroni del territorio, loro e la loro prepotenza.

Decidete voi il motivo per cui questo negoziante si comporta in questo modo allucinante e fuori da qualsiasi logica. A noi non interessa la risposta. Interessa solo essere vivi e vegeti quel giorno che a questa gente verrà imposto -anche con la forza, se serve, come si fa in tutto il mondo evoluto- di rispettare le regole, le leggi, le norme, i regolamenti.

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categoria: articoli

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Commenti (9)

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  1. Anonymous says:

    la quarta che hai detto

  2. Marte says:

    Con tutto quello che accade proprio in quella zona, questo vi sembra il problema maggiore ?? Ubriachi che pisciano davanti all’edicola in pieno giorno, cartomanti che rubano soldi a poveri scemi, figuri ben noti che smerciano oro falso e telefonini rubati…non avete mai visto niente, che vi meravigliate per un po’ di “folklore ” ??

  3. sessorium says:

    Attenzione: i “benaltristi” vengono bannati da questo blog. Ripeto: attenzione.

  4. Lucia says:

    Il raffinato proprietario del negozio a fine luglio ululava (non sa emettere articolazioni verbali normali) che non “iene fregava un cazz… ” di controlli ecc. perché tanto “ormai che me fanno?”.
    Giusto: che gli fanno? che fanno per togliere l’edicola orinatoio? che fanno per il sottobosco di ladruncoli ed impostori? ops, scusate: sono artisti di strada. Ci auguriamo una presenza massiccia di gladiatori con orologio che si grattano le parti intime.
    Tutto ciò con il placet di tutte le amministrazioni, ma si sa che i ghetti sono comodi socialmente? o no?

  5. oronzo says:

    Non siamo nell’assurdistan ma nel monnezzistan, comunque stamattina l’orrore principale era sparito. Quello generale degli stracci appesi no, ma tocca accontentarsi.

  6. Valentina says:

    Zona di Roma da evitare! Il comune dovrebbe recintare tutto l’Esquilino e scrivere sul cancello d’entrata BIOPARCO di serie B ricco
    di noti esemplari di razza nordafricana e cinese!

  7. Griffin says:

    io credo che i commenti andrebbero moderati

    idiozie razziste come quelle di “valentina” infangano questo blog

  8. ludovico says:

    vedi i mali vengono da lontano, quando il Sindaco Rutelli, regalò ai cinesi l’esquilino, perchè diceva Roma deve essere multietnica…..
    è diventata dico Roma un cesso a cielo aperto, una corte dei miracoli,ho scritto:POVERA ROMA MIA.. PIU’ GIRA LA CITTA’ MAGGIOR TRISTEZZ VEDO, TRA STURPI, MENDICANTI, MIGNOTTE, ZINGARI ,CINESI E CLANDESTINI E’ PIENA DE’ DEGRADO E D’ MONNEZZA. NON C’E’ UN ANGOLO DE VERDE UN PASSO E UN SOTTOVIA CHE, NON HANNO OCCUPATO E DEGRADATO, CE’ PISCIANO, CE’ CAGANO, E’ ‘NA CORTE DEI MIRACOLI UN CESSO A CIELO APERTO, TANTO QUI’ A LORO TUTTO JE’ PERMESSO. PIU’ GIRO LA CITTA… ME VIENE ‘NA VOJA DE’ SCAPPA’…..POI, POI PENSO AI NOSTRI EROI CHE COR SANGUE L’HANNO LIBERATA E CONSEGNATA A STI 4 PAPPONI CHE SE LA SONO VENDUTA E DIVORATA.
    perciò non diamo addosso al quel negozio,almeno è uno dei pochi rimasti ITALIANI!!!!!!!

  9. Anonymous says:

    GRRRANDE, LUDO FOR PRESIDENT, E IO TI FACCIO DA VICERE.
    BASTA SOZZA MAFIA MIGRATORIA

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