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La nuova fermata del tram di Viale Carlo Felice. Il solito lavoro a metà


Lavoro a metà per una serie di motivi. Il primo motivo, il più evidente, è che il tram 3 effettivamente non c’è. Non c’è ancora e non si sa bene quando ci sarà perché l’Atac, pur avendo “beneficiato” di alcune centinaia di amici, lacché e famigli del sindaco, non è riuscito a metterne manco uno a gestire decentemente la comunicazione. E così a differenza di quanto accade in tutte le città evolute e occidentali, i lavori pubblici si realizzano senza comunicare alcunché, lasciando spazio al passaparola tra i cittadini.
Il secondo motivo, lo vedete dalle foto inviateci da Massimo Livadiotti del Comitato Carlo Felice, è l’attraversamento pedonale. Bene, anzi benissimo, che ci sia visto che fino ad oggi non c’era (i pedoni per raggiungere la fermata dovevano fittare un elicottero o un parapendio?), ma assurdo che non si sia pensato a qualche tipo di salvaguardia e dissuasione della sosta selvaggia lato palazzi. Quelle strisce pedonali, siamo pronti a scommetterci, diventeranno l’ennesimo spazio gratuito per la sosta abusiva di qualche suv. A prestissimo, purtroppo, per la foto di conferma…

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categoria: articoli

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Commenti (8)

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  1. Nick says:

    Fonti interne all’ATAC non ufficiali mi hanno riferito che non ci sono i fondi per ripristinare il tram 3 e quindi resterà per sempre un autobus. Solo che ovviamente, non hanno il coraggio/capacità di comunicarlo…

  2. Luigi says:

    Ma che storia è questa? Il servizio con i bus è molto più costoso per l’azienda (e quindi per noi utenti) per almeno due motivi: il numero di autisti necessari per garantire il servizio ed il combustibile dei mezzi impiegati.

  3. Massimo Livadiotti says:

    Attorno al tram 3 si sta creando una….leggenda! Ricorda la storia dell’olandese volante,il vascello fantasma…..arriva,non ancora…forse fra un mese….no l’anno prossimo e via così fino ai giorni nostri!Alla vicenda per la verità si sono interessati anche fior fiore di consiglieri (vedi Di Serio..) ma ad oggi la nebbia è fitta.Per quanto ne sappiamo noi del comitato al momento rimangono forti dubbi.E’ ovvio che se la banchina è stata rifatta in funzione dei tram nuovi (più grandi e più lunghi)l’intenzione è ovviamente quella di rimettere il tram! Altrimenti ci troveremmo di fronte ad uno scandaloso spreco di soldi….ma siccome abbiamo dei precedenti non ci fidiamo.Il mistero aleggia sui tempi….Abbiamo il sospetto che avendo fatto un nuovo capolinea a Piramide (ricordate i ritrovamenti di scheletri?)che prima non c’era,ci siano dei problemi con il tragitto che va appunto da Piramide alla stazione Trastevere (che era ed è il capolinea del 3). Nel senso che avendo deciso di far transitare i nuovi tram, in quel tratto le banchine non sono a norma e rifarle (via Marmorata,porta Portese) sarebbe come ammettere di aver fatto lavori inutili in precedenza (le banchine di via Marmorata sono state appena rifatte 2 anni fa)per cui la soluzione del capolinea a Piramide è una scappatoia?Ripeto….sono supposizioni,sospetti ma nulla di certo anche perchè,come dice qui l’amico Tonelli,la comunicazione Atac è una lacuna alla quale siamo ormai abituati a Roma!

  4. TheMax says:

    Dal 27 torna il TRAM

  5. Tramvinicyus says:

    Umpf! Ecco! Qualcuno è arrivato prima….volevo dirlo io!!!!!
    Sì effettivamente sui giornali on line c’è questa notizia…ed è anche sul sito…..alle 5 e mezza sarò a Pramide!

  6. Massimo Livadiotti says:

    Notizia riportata sui giornali di oggi…..il 27 ritorna il tram 3 ma solo fino a Piramide! C’era il sospetto che qualcosa non quadrava…direte meglio di niente? A Roma ci dobbiamo sempre accontentare…. ma rimane comunque lo sconcerto per quei soldi spesi 2 anni fa soltanto in via Marmorata per rifare le banchine….e scoprire adesso che non sono idonee??

  7. Paolo says:

    Dopo sette anni di rumore, inquinamento, lunghe attese alle fermate e affollamento sulle vetture, sembra che tornino a circolare i tram sulla linea 3. Da lunedì 27 agosto il servizio dovrebbe essere ripristinato sul percorso tra Piramide e Valle Giulia, mentre il tratto tra Piramide e stazione Trastevere sarà ancora effettuato dai bus. Nessuno ci dice perché e soprattutto quando si potrà viaggiare di nuovo in tram fino a Trastevere. Come se i binari su via Marmorata non esistessero.

    Nelle sue dichiarazioni ai giornali l’Assessore alla Mobilità Aurigemma afferma: “Il ritorno in servizio dei tram sulla linea 3 dopo sette anni è un ulteriore tassello nello sviluppo di quella mobilità sostenibile che è tra gli obiettivi fondanti dell’attuale amministrazione”. Ciò non è esatto. Si può parlare di sviluppo della mobilità sostenibile quando si amplia il servizio pubblico, o si fa qualcosa di innovativo.

    Questo ripristino a metà ci sembra piuttosto un passo indietro rispetto a quando il tram copriva l’intera tratta. Ma soprattutto, perché il servizio dei tram è stato sospeso per sette anni? Cosa è stato fatto durante questo periodo, a parte la nuova fermata di Carlo Felice per cui ci sono voluti 10 giorni di lavoro? Quanto ci è costato il servizio effettuato da bus durante sette anni? Quanti gas sono stati riversati nell’aria di Roma in sette anni?

    Attendiamo risposta dall’Assessorato.

  8. Tramvinicyus says:

    Non c’è bisogno dell’Assessorato. ti risposndo io (nota il nick)
    7 anni è perché in realtà questa città non vede l’ora di smantellarla per intero la rete tramviaria. Se Roma è l’unica città al mondo con 7 macchine ogni 10 persone e se il tram è stato sempre il nemico numero uno dell’automobile (vedrai che chioppi a Via Carlo Felice il primo giorno con le macchine abituate a sfrecciare, ora lo faranno contromano…!)il gioco è fatto. Solo che smantellare l’intera rete provocherebbe le ire degli ambientalisti e questo non se lo possono permettere né Alemanno né il Sinda-papabile Zingaretti. Se a questo aggiungiamo che c’era il contenzioso giudiziario tra Fiat Ferroviaria e ATAC (le 91 e le 92 quelli che la stampa chiama “Jumbo-tram” per intenderci, al raggiungimento del km 50.000 hanno cominciato a deragliare tutte)figurati….7 anni sono pochissimi. Poi tocca alle banchine rifatte in Via Marmorata: sbagliate nelle dimensioni!(troppo il “gap” tra la sagoma del tram e l’inizio della banchina e il solito “E’ l’Europa che ce lo chiede”) Sbagliata anche la posizione, due bus si scontrano con gli specchietti e infatti hanno già rosicchiato tutto il marciapiede ( il 23 e il 716 poi…non si sopportano grrrr!!)Condisci con i soliti scheletri che rinnovano un pò di contratto coccoccò al giovane Schliemann che spennella un pò qua e un pò là per fare curriculum (e la mazzetta del professore all’assessorino dell’assessore, per far durare il cantiere più a lungo possibile…) Et Voilà caro mio…Benvenuto a Roma!
    E se il fatidico giorno non ci sarà…be’ oramai siamo abituati….

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