Il nuovo camion-bar addosso alla Stazione Termini. Schifo senza fine



Alleluia! Un’altra bancarella davanti alla stazione Termini.
Meno spazio per i pedoni
Meno dignità per la città
Meno decoro per il quartiere
Meno fluidità per i pedoni
Meno igiene
Più potere alla mafia
Più corruzione
Più sporcizia sui marciapiedi
Più caos e disordine
Più cibo avvelenato
mnz
Fin qui la lettera firmata, anzi siglata, da un nostro attento lettore. E’ successo quello che si sapeva già da qualche settimana. Alcuni camion-bar, pare che il consigliere comunale rampollo dei clan che gestiscono questo sistema allucinante di commercio ambulante, abbia presenziato in prima persona ai tavoli tecnici, hanno chiesto e ovviamente ottenuto di potersi posizionare addosso alla stazione Termini. Uno tra gli scali ferroviari più importanti d’Europa. Quell’angolo di Via Giolitti e Via Gioberti è qualcosa di inenarrabile, non si può credere che in una capitale occidentale vi siano anfratti così. Eppure così è. E da oggi la situazione è peggiorata ulteriormente con questo nuovo baraccone ridicolo piazzato davanti all’Ala della stazione disegnata tra le due guerre da Angiolo Mazzoni, ma la soprintendenza -basta allungare una mazzetta, i rass dei camion bar lo sanno alla perfezione- non apre bocca.
Il tutto fa il paio con la situazione di Via Amendola: marciapiedi nuovi, investimenti, riqualificazioni e dopo pochi mesi lo sbarco di bancarelle di stracci a gogo. Risultato? Area inguardabile, un luogo da cui scappar via.
L’area circostante alla stazione Termini, umiliata e vilipesa, rappresenta in maniera plastica e evidente l’asservimento della Giunta Bordoni (quella con Alemanno Sindaco) alle logiche mafiose -ragazzi le cose vanno chiamate con il loro nome: mafiose!- dei camion-bar, delle bancarelle, del più micidiale ambulantato non d’Europa (perché in Europa non esiste), ma del mondo.
Dove sta il Municipio? Che cazzo ci sta a fare il Municipio? Perché i consiglieri esquilini che scendono in piazza per recuperare due posti auto non fanno una manifestazione qui? Perché? Vogliamo sapere il perché…
categoria: articoli
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guarda che quel camion bar c’è sempre stato stava accanto all’edicola, a meno che non sia un altro,ma come ben sai le autorizzazioni di questi obbrobri sono dell’assessorato,poi non puoi generalizzare, io mi sono presa intimidazioni e minacce per il mercatino di piazza vittorio, tant’è che dovuto fare una denuncia cautelativa ai carabinieri ho preparato il piano presentato a bordoni per spostare quelle sotto i portici e sono pronta in ogni minuto a scendere in piazza contro questo tipo di commercio , a settembre facciamo un azione dimostrativa contro questi scempi,gli ultimi mesi di alemanno saranno i peggiori e dobbiammo essere pronti a contrastarlo
AMMAZZA CHE MONNEZZAAAAAAAAAAAAAAAAA! POVERA ROMA…
ma perché secondo voi sono autorizzati? Ma daiiiiii!!!!
ALEMANNO E BORDONI HANNO LETTERALMENTE MASSACRATO ROMA CON CARTELLONI E BANCARELLE.
BASTA,BASTA,BASTA!!!!!
Credo che dietro le bancarelle camioncino hot pizza e fun cool drink si celino ben strane cose..fateci caso..avete mai e sottolineo MAI visto qualcuno acquistare qualcosa dai piccoli rivenditori indoasiatici?
Forse i bancarellerari non servono a vendere frutta, ma di sicuro commerciano..
diciamolo! forse riciclano?!?
Indagate bene di chi e’ quel banchetto e a chi e”riconducibile forse al consigliere comunale G.T. e ai suoi genitori
Ma che commento c’è da fare, se non quello che e’ tutto uno schifo ?! Avete letto dell’ennesimo schifo(appunto…) degli spazi delle banchine del Tevere concessi in subappalto a bancarelle, ristoranti (sic…) e altro con tutto quello che ne consegue di rumori, sporcizia e degrado? Ma ne usciremo mai da questo malcostume ormai incancrenito?
Sul tema dei camion bar articolo de Il Messaggero:
http://www.ilmessaggero.it/ROMA/CRONACA/camion_bar_roma_indagine_procura/notizie/281576.shtml
…e comunque quanto avrebbero bisogno Roma e i suoi municipi di persone come Massimo Inches…