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Scandalo Summer Village. La soprintendenza ha detto sì allo schifo, vi sorprendete?


Come vi avevo promesso ho acquisito le autorizzazioni: la manifestazione è stata autorizzata, su istanza del dipartimento cultura del comune, dal gabinetto del Sindaco. Incredibile ma vero le Soprintendenze, a cui il Codice dei Beni Culturali affida il compito di tutelare il decoro e la visuale di moumenti e luoghi storici, hanno espresso parere positivo alla plastificazione del paesaggio, ultravincolato, della basilica con look del tipo “sagra della salciccia”. Per non parlare dei concerti spaccatimpani che stanno torturando ogni notte i poveri residenti che sono incavolati neri. Sto approfondendo diversi aspetti, vi tengo informati.
Nathalie Naim

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Molto bene la consigliera municipale Naim che finalmente ha capito che il problema non sono i tavolini all’aperto (magari lo sono anche, ma non si possono togliere quando sai, al 100%, che se li togli arriva al loro posto la sosta selvaggia!), bensì le camorre atroci dei camion-bar e dell’ambulantato. Sua la denunzia contro gli orribili ‘food truck’ romani e suo l’impegno per capire cosa c’è dietro all’abominevole e volgarissimo spettacolo che ogni sera umilia la cattedrale di Roma. Che dietro ci sia il vialibera della Soprintendenza, a dire il vero, non ci sorprende, quello che ci sorprenderebbe -favorevolmente- sarebbe vedere la magistratura finalmente a lavoro, anche e soprattutto per capire quant’è, attualmente, in tempo di crisi, la quotazione romana per una firma di vialibera dove mai ci potrebbe essere… Forza Nathalie. E facci sapere.

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categoria: articoli

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Commenti (5)

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  1. Massimo Livadiotti says:

    La Galloni (sovrintendenza) aveva già 2 anni fa sancito che delle piazze storiche di Roma quella di S.Giovanni era agibile per concerti e manifestazioni….che dire se oggi siamo arrivati a questo?

  2. letizia cicconi says:

    mi permetto di aggiungere che c’è una delibera dello stesso alemanno che vincola le piazze a fare manifstazioni culturali e spettacoli per non più di tre giorni al mese. Tant’è che alcni sodali del sindaco contrari al cinema in piazza vittorio si appellano sempre a questo atto minaccindo la chiusura di notti di cinema, si vede invece che la salciccia a san giovanni gli va bene, non mi meraviglio invece del parere della sovrinyedenza, ricordo qunando hanno fatto distruggere un giardino secolare all’interno dell’ospedale addolorata per costruirvi non un parcheggio a servizio dell’utenza ma un parcheggio libero per i lavoratori e le autombulanze rotte, quindi che ci aspettiamo….

  3. nathalie naim says:

    Brava Letizia !!! L’ho trovata, la delibera n 48 del 2009 che include anche Piazza S Giovanni: “Ciascuna delle Piazze elencate nell’articolo 1 possono essere concesse dall’Ufficio del Gabinetto del Sindaco non più di una volta al mese per non più di tre giorni, comprensivi di allestimento e disinstallazione, compreso il fine settimana, sempre con esplicito divieto di svolgimento di attività commerciali ” Sto aspettando di avere l’elenco delle attività commerciali attivate nella piazza.

  4. nathalie naim says:

    Di attività commerciali da accesso agli atti ne sono risultate una ventina anche se sul posto ne avevo contate circa 50. L’esposto in procura l’ho presentato evidenziando anche diverse altre violazioni di norme e regolamenti.

  5. sessorium says:

    Dacci estremi e tutto e ci facciamo su un post apposito.

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