Subscribe via RSS Feed

Loro parlano di Europa, ma vi rendete conto?

‘’Tra il Pd che specula sulla questione sicurezza e invoca come soluzione la militarizzazione della Capitale e Alemanno che ritiene una telecamera sufficiente a fare di Roma una città vivibile, arrivando addirittura a compiacersi con mirabile cattivo gusto della triste vicenda che ha coinvolto una giovane turista australiana all’Esquilino, appare palese che nessuna delle ‘grandi’ forze politiche che si candidano a governare la capitale ha un’idea della città e di come potrebbe tornare a essere il luogo che la storia ci ha consegnato’’. Lo afferma in una nota Simone Di Stefano, vicepresidente di CasaPound Italia. ‘’E’ esattamente questo – sottolinea Di Stefano – che fa la differenza tra Cpi e le altre forze in campo. Noi abbiamo un progetto per Roma, che passa dall’abbattimento di ghetti e zona franche e dalla creazione delle condizioni per la riconquista degli spazi, che vanno sottratti al caos e restituiti alla comunità nazionale, attraverso servizi, negozi, spazi sociali, e messa in rete di esperienze. L’Esquilino oggi è una terra di nessuno, dove gli italiani scompaiono e la stessa comunità cinese, la più numerosa della zona, vive in totale autonomia e sulla base di regole proprie, e non per sua volontà, ma per l’assenza di ogni progetto che riguardi il quartiere. Oggi, grazie al Pd e al Pdl, la Chinatown romana è solo un ipermercato di merce scadente che dalle 19 è terra di nessuno, telecamere o meno, tanto che, dello sviluppo e della vivibilità del territorio, non solo i commercianti italiani ma anche quelli cinesi sono dovuti venire a discutere con noi: finora nessun altro li aveva invitati. Noi ne vogliamo una bella e vivibile, come quelle delle altre capitali europee e mondiali, e che porti sviluppo e sicurezza per tutti, italiani in testa

Ci domandiamo.
- E’ solo la comunità cinese che, all’Esquilino, vive in “una zona franca e con regole proprie”? Almeno i cinesi pagano l’affitto e non menano le mani contro gente inerme
- L’Esquilino oggi è una terra di nessuno a causa soprattutto del degrado urbano che affligge il Rione. Degrado causato in larga parte dalla sporcizia e dall’abusivismo di scritte e affissioni, ecco perché se l’Esquilino è terra di nessuno Casa Pound è di questo primaria responsabile
- Il riferimento, in questo senso, alle “altre capitali europee e mondiali” fa ridere i polli, i tacchini e pure le galline faraone. In qualsiasi “capitale europea” chi lavora da mattina a sera per imbrattare abusivamente, affiggere illegalmente, umiliare e distruggere beni pubblici, comuni, storici, architettonici, archeologici viene punito, chiuso, multato. Casa Pound, nelle forme e nei modi in cui opera a Roma, non avrebbe cittadinanza in nessun logo d’Europa su questo non vi è ombra di dubbio

Share

categoria: articoli

Segnala questo articolo via e-mail

Commenti (25)

Trackback URL | Feed RSS dei commenti

  1. aldo says:

    Non c’entra nulla (apparentemente), segnalo però che sono stati abbattuti (non so se intenzionalmente o per incidente) due paletti in via Amendola, così il maxi furgone che rifornisce l’immonda bancarella-suq all’angolo con via Gioberti può comodamente parcheggiare sul marciapiede. Visto stamattina.

  2. mnz145 says:

    Vederli e sentirli sembrano propio loro quelli che sono FUORI DELLA RAZZA UMANA. Non hanno fatto un cavolo per il nostro quartiere altro che affissare manifesti e sporcare.

  3. Degrado Esquilino says:

    Manda la foto di Via Amendola.

  4. Francesco says:

    “non solo i commercianti italiani ma anche quelli cinesi sono dovuti venire a discutere con noi: finora nessun altro li aveva invitati”

    Il giorno che invece di farvi tutto il giorno le pippe su questo sito inizierete a mettere un pò il naso fuori di casa e vivere i quartieri scoprirete che esiste tutto un altro mondo…

  5. Ray says:

    ma veramente pensate che il problema dell’esquilino siano i manifesti abusivi ? avete pensato mai che magari gli spacciatori, la prostituzione, l alcoolismo dilagante, le risse da bar e gli scippi siano un tantinello più preoccupanti di un pò di carta su un muro?

  6. esquilino club says:

    - casa pound esiste da 8 anni il degrado dell’esquilino esiste da oltre 20 anni.
    - che i cinesi siano in regola e pagano le tasse è tutto da vedere, anzi quelle poche volte che si fanno controlli e verifiche esce fuori di tutto.
    - costantemente si sentono di accoltellamenti, risse, aggressioni, in cui sono coinvolti maggiormente immigrati cinesi compresi.
    - vogliamo parlare dei manifesti abusivi e delle scritte per la città? Nessuno è esente da sta cosa dall’estrema destra all’estrema sinistra (andate a vedere come viene ridotta la città dopo i cortei dei centri sociali) PDL e PD compresi. Però ovviamente il problema rimane se a farlo è casa pound!

    Aripijateve!!!

  7. red says:

    casapound è un organizzazione pseudo-fascista alla quale il sindaco alemanno ha regalato un immobile di 11 milioni euro alla faccia degli aumenti di imu e irpef che noi pagheremo per il default del comune, ha un ristorante, mena la gente in giro e minaccia che non la pensa come loro eppoi ha ta nnti di quei soldi che può imbrattare tutta la città, che riceva una volta una signora cinese in carriera… non conta, so loro che se ne devono andare e ci dicessereo come fanno ad autosostenersi

  8. per red says:

    Leggiti la delibera 206/2007 del Comune di Roma del Sindaco Veltroni, quello che ha innaffiato di soldi i centri sociali di sinistra.

    “Nel lontano 2007 il Comune di Roma, col Sindaco Veltroni, decide di effettuare una ricognizione delle occupazioni a scopo abitativo insistenti sul territorio cittadino. ne vengono individuate 33 che, per durata, consistenza e situazione politica, appaiono difficilmente liquidabili attraverso sgomberi coatti.

    La Delibera di Giunta comunale, la 206 del 2007 che si trova tranquillamente sul sito del Comune di Roma, prevede l’assegnazione di 10.150 alloggi ERP (edilizia residenziale pubblica)

    Su un totale di 1.426 alloggi da assegnare in forma speciale senza passare per le classiche graduatorie, 1.409 sono assegnate alle 33 occupazioni di cui sopra. Ebbene, di queste 1.409, 17 – avete letto bene, diciassette – sono gli alloggi destinati agli occupanti di CasaPound quando il palazzo dovesse nuovamente essere adibito ad uso pubblico.

    Le altre occupazioni che godono di questa delibera di Veltroni sono tutte di sinistra gestite da Action o da altri centri sociali (Acrobax non ha nemmeno degli alloggi adatti ma solo degli spazi dove fanno politica)

    Migliaia di occupanti organizzati da Action, Comitato lotta per la casa e affini, si trovano nella posizione giuridica, sancita con atti spesso “anomali” rispetto alle normali procedure ed afferenti a giunte di ogni colore politico, di dover ricevere alloggi popolari nel momento di sgomberi che in molti casi appaiono quantomai lontani. Gli alloggi in questione sono comunque a carico delle casse dell’erario ed il numero delle famiglie che hanno conquistato tale diritto tramite occupazioni appare a tal punto consistente da far ritenere che il costo complessivo sia di gran lunga superiore al valore del palazzo di via Napoleone III.

    Quest’ultimo per essere acquisito a tutti gli effetti dal Comune come previsto dalla delibera 206 di Veltroni è stato fatto oggetto di permuta col demanio senza nessun esborso economico da parte delle casse comunali.

    Ecco quindi che gli 11,8 milioni di euro iscritti nel piano investimenti del bilancio di Roma capitale per l’annualità 2011 non comporta un esborso monetario, ma rappresenta semplicemente il valore di un bene in carico al Comune stesso proprio in forza della Delibera 206/07. ”

    e ora evita di dire altre cazzate…cojone!

  9. red says:

    io sarò cojone, ma voi occupate un plazzo dello stato che potrebbe essere venduto per ripianare il bilancio e non farci giocare quattro teppistelli in cerca di notorietà e non dite che alemanno non c’entra è lui che vi ha permesso tutto come i ladri di pisa di giorno litigano e di notte vanno insieme, mi auguro che le cose cambino e che voi sgombrate perche se è pubblico è meglio che sia dato in uso per scopi sociali veri e non per contentare gli amici, presto il vento cambierà, io intanto la sera quando torno a casa mi guardo le spalle non per gli extracomunitari naturalmente….

  10. alberto says:

    fascisti….
    ahahahhahahahahahshahsa

    mussolini è stato appeso ragazzi!!!!

    uauhausahuashashhasshashashsahsaha

    oddio vi giuro godo quando vedo vedo quelle foto!

    siete peggio delle guardie!

    ciao traditori

    viva l’italia

  11. anonimo says:

    vabbè dai ma come si fa a discutere co sti 4 de casapound?
    prendono sputi in faccia da chiunque, compresa la figlia di Pound che li ha denunciati e diffidati.
    sono poco più che adolescenti che soffrono di disturbi della personalità e del comportamento e si sfogano così.
    vanno in giro a menare le mani in 20 contro 1, imbrattano muri ovunque, mettono manifesti abusivi in quantità massiccia (dove li prendono i soldi? mah…), mettono adesivi per avere zippo libero…
    insomma fanno ste cose qua da adolescenti.
    sono dei vandali e si difendono come i bambini dell’asilo con le loro teorie “ahò ma mica semo solo noi eh!”, e questo per loro è una giustificazione.
    pazientiamo ancora qualche mese e quando Alemanno e Manfredi non ci saranno più torneranno nel loro nulla intellettuale e culturale.
    bye bye CPI

  12. ego says:

    ecco perchè i fasciti nella costa sud siciliana li rinchiusero dentro una scuola e gli diedero fuoco…. ce ne siamo liberati e adesso siam felici (a parte lombardo…)

  13. Andrea says:

    Volevo fare i complimenti ai gestori del sito, per l’impegno ed il lavoro da oggi avete un nuovo lettore.

    In merito a casapound volevo segnalare che loro sono degli xenofobi conclamati e che usano la scusa dell’ordine (per gli altri)per scaricare le proprie repressioni.
    Nel quartiere esquilino vive oltre la cinese la comunità giapponese, come li distinguono dai cinesi?Come distinguono un cinese/giapponese italiano con passaporto italiano?
    La maggiorparte di queste persone lavora e paga le tasse sul territorio molti sono italiani al 100%.
    Se non ci fosse razzismo si parlerebbe di regole per tutti e si dovrebbero battere affinche per chiunque vengano applicate,

    Parlano di regole ma sono i primi a non rispettarle ….la storia si ripete quello che conta è la razza..pelle gialla occhi a mandorla!

    Immaginate ad Amburgo,Londra o New York una cinatown con una sezione nazista dentro, quanto durerebbe..a londra non piu di una mesata.

  14. hyperion says:

    Quante polemiche inutili.
    Tutti questi ragazzotti fancazzisti che gestiscono circoli politico-culturali, sociali, di lotta, ecc. ecc. sono foraggiati dagli stipendi dei loro genitori o dalle pensioni dei loro nonni, i quali gli permettono di (soprav)vivere e gongolarsi in queste pseudoattività inconcludenti. Tra breve, quando la crisi morderà lo stipendio di papi, o la pensione del nonno, o peggio ancora l’attività di famiglia, saranno costretti a rimboccarsi le maniche, e forse cresceranno un pò di più.

  15. anonimo says:

    tanto in giro se ne vedono di tutti i colori: dal comunistello con la kefiah e l’iphone pagato da papà al fascista con la maglio di che guevara.. “perchè fa fico” ….

  16. luca says:

    caspound è vita è una possibilità loro e l hanno data .. sono andato a chiedere di poter dormire in un centro sociale e m mi hanno preso a sputi e malparole .ho bussato a cpi e ho ricevuto pane acqua cibo letto e tanto affetto…non mi importano le vostre diatribe ma viva caspound e viva il loro fascismo il loro però

  17. sessorium says:

    Bene, ma in tutto questo imbrattare illegamente e con violenza tutti i muri, i palazzi, i beni culturali della città è proprio inevitabile?

  18. corvorosso says:

    Non per fare benaltrismo, ma qui mi sembra il caso di fare un bel po’ di distinguo.

    E’ Casapound il male dell’esquilino? Il male sta in una cinquantina di fogli di carta con due schizzi di colla?

    Oppure i tanti esercizi (notate che non faccio riferimenti ad alcuna nazionalità) aperti col riciclaggio e che magari manco pagano le tasse e sottopagano i lavoratori, magari rinchiudendoli negli scantinati e facendoli dormire là?

    I metodi sono discutibili, le affissioni pure, le mani menate assolutamente.
    Ma almeno loro, cosi’ come i centri sociali, portano avanti politica, altro che arricchirsi con bancarelle e altre cose di dubbio gusto.

  19. sessorium says:

    Se non vuoi fare benaltrismo, perché poi lo fai? E perché lo fai in maniera così bieca, squallida, patetica? Se i fogli e la colla non contano niente, non si potrebbe fare prima a non metterli?

    Occupare immobili altrui e massacrare il tessuto urbano con vandalismo e abusi non ha nulla a che spartire con la politica.

  20. corvorosso says:

    il problema è che forse non hai chiara la definizione di benaltrismo.

    il benaltrismo è la scelta del male minore, qui invece si parla di un associazione (che può benissimo essere Action, che ugualmente ammiro) che cerca di combattere il degrado.

    come si combatte il degrado? con un bloggherello o magari con azioni concrete (tra cui anche scopa e secchio di colla)?

    è per questo che casapound e i movimenti dei compagni hanno un certo seguito, mentre qui invece ci parliamo addosso sperando che Alemagno veda la luce e faccia piazza pulita di tutto.

  21. Degrado Esquiilno says:

    Combattere il degrado con affissioni abusive? Ti va se proviamo insieme ad andarlo a spiegare a Parigi, a Madrid, a Londra, a New York e vediamo cosa ci rispondono a riguardo? Vieni con noi?

  22. anonimo says:

    corvorosso come ti permetti di fare questi ragionamento così bambineschi e banali?
    come ti permetti di dire queste piccole grandi bugie?
    come ti permetti di dire che Casapound attacca 50 manifesti?
    ci hai presi per deficienti?
    pensi di far passare delle cazzate simili?
    Qualche degno componente di quella squallida associazione si è permesso di dire che qui si critica Casapound per i manifesti e non dice nulla contro i centri sociali ecc ecc.
    Niente di più inesatto.
    qui si criticano tutti quegli incivili che generano degrado e quindi Casapound, quegli altri decerebrati dei centri sociali, quei mentecatti dei writers, i bancarellari, i cartellonari ecc ecc senza distinzioni politiche.
    fare le vittime, quando invece si è carnefici, non porterà a nulla.
    vabbè la finisco qua sennò dovrei scrivere per 2 ore

  23. corvorosso says:

    anonimo, prima di dare all’altro del bambinesco e banale, impara a leggere.

    magari anche una cinquantina di volte, se ti serve.
    non mi serve difendere casapound e tantomeno fare i distinguo con i centri sociali. E quindi, perchè mi metti in mezzo tra chi difende casapound a spada tratta?

    Per quanto mi riguarda, il giro a Parigi o Madrid me lo faccio volentieri, caro webmaster.
    e chiederei a chi ci abita se le cose le hanno cambiate facendo politica su strada o dalla tastiera del pc.

  24. Degrado Esquiilno says:

    Se ci sai dare il nome di un centro sociale a Madrid che per “fare politica” (fare politicaaa??? Violare le leggi e affondare nel degrado interi quartieri è fare politicaaaa???) imbratta muri, palazzi storici e monumenti per favore ci mandi le foto e ci dai il nome del centro sociale. Coraggio, siamo disponibili a pubblicare per scagionare Casapau.

    Fino a quel momento Casapau rimarrà quello che è: l’unico centro sociale occidentale cui viene consentito di massacrare di affissioni abusive il centro storico più importante del mondo. Una accolita di zingaroni che non si capisce come possa avercela con gli stranieri… Contraddittorio!

Inserisci un commento



(facoltativo)