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Ecco come Almanno ha ridotto Piazza Vittorio

Un luogo sul quale non è possibile neppure più camminare. In ogni caso un luogo bruttissimo, abbrutito dalla prepotenza, dalla sopraffazione, consegnato anzi regalato alle peggiori camorrette che umiliano la città: quelle che divorano il suolo pubblico utilizzandolo a loro tornaconto.
Passeggiando oggi per Piazza Vittorio con l’enorme fastidio di ritrovarsi nella periferia più squallida di Casablanca, potrebbe venire spontaneo pensare qualcosa tipo “eh, ma è sempre stato così”. Perché l’occhio si abitua. Perché il romano ha una tolleranza alla bruttezza ed al degrado che è roba da studiare nelle università e nei centri di ricerca (pare che qualcuno lo stia già facendo). Ebbene non è vero, non è sempre stato così. Le bancarelle sotto i portici, con grande fatica, erano state tolte. Una goccia nel mare rispetto al degrado della Piazza, beninteso, ma le bancarelle erano state tolte, il mercato era stato spostato nelle ex caserme, tutti i marciapiedi attorno alla Piazza erano stati rifatti. Con l’amministrazione precedente Piazza Vittorio -con tutti i distinguo del caso- era stata presa che era un porcilaio fetente di puzza di pesce ed era stata riconsegnata non perfetta, non ottimale, ma migliorata. Con questa amministrazione Piazza Vittorio è stata presa migliorata ed è stata fatta tornare un porcilaio immondo.
Si è trattato di uno dei primissimi provvedimenti di questa amministrazione. Su diretto impulso del Vero Sindaco di Roma: Davide Bordoni. Il terminale ultimo degli interessi di cartellonari, dei bancarellari, dei camion-bar, dei ras delle callarroste (sì, pure sulla callarroste c’è una mafia, a Roma. La domanda è: perché non viene combattuta una seria guerra contro questa mafia?) e così via.
Davide Bordoni, assessore al commercio, disse che si dovevano ripristinare le bancarelle su Piazza Vittorio, rendendo la Piazza un posto di merda, perché altrimenti si metteva, in periodo di crisi, la gente in difficoltà. Ora tenete conto che le bancarelle a Roma, in maniera completamente esentasse e tendenzialmente al nero, sono circa 10mila e ciascuna guadagna dai 1500 ai 5000 euro al giorno. Avete letto bene: al giorno. Stiamo bassi e posizioniamoci in media sui 2500 euro al giorno. Su base annua fa circa 1 milione di euro all’anno. Moltiplicato per 10mila esce fuori qualcosa come 10 miliardi di euro l’anno? La prima industria della città o quasi. Vi rendete conto cosa c’è dietro a questo mondo? Avete intuito le cifre? Da fare paura eh?

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categoria: articoli

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Commenti (21)

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  1. mnz says:

    Sistemare delle bancarelle sotta e dentro casa di Davide Bordoni. Sistemarli davanti al suo apartamento, nella sua cucina, nel suo salotto, ed una anche nel bagno in modo che se li possa godere notte e giorno!!!!
    A pensare che soltanto UNA persona può umiliare la dignità della città e dei suoi cittadini, lascia propio sbalorditi!

  2. LUCIA says:

    Si vede che il nostro esimio assessore ha interessi meramente personali. Questi livelli di menefreghismo per la decenza non possono essere imputati a ignoranza “estetica” o alla sola convenienza elettoralistica. La favola dell’economia di sopravvivenza è un comodo alibi. Avessero almeno il buongusto di stare zitti.

  3. aldo says:

    e la bancarella all’incrocio tra via Amendola e via Gioberti si allarga sempre più… ma i vigili dove c***o stanno????

  4. Marcus says:

    Caro Tonelli e altri forumisti,
    scusate il mio pessimismo ma credo che tempo 10 anni, forse meno, tutta Roma avrà questo aspetto.
    E sebbene da noi il degrado sia più facile, il problema suk si sta estendendo in tutta Europa.
    Parlavo tempo fa con un signore che viaggia per lavoro e che mi diceva che Zurigo è irriconoscibile rispetto a 10 anni fa in quanto ad ambulanti e bancarelle in centro.
    Con i miei occhi ho visto venditori ambulanti di borse in centro a Stoccolma.
    Non voglio essere pessimista ripeto ma ad un po’ di “Blade Runner” dovremo abituarci.

  5. sessorium says:

    Cavolate, nessuna parte d’Europa è così. In caso contrario, attendiamo foto.

  6. Marcus says:

    Forse non è ancora così ma lo potrebbe diventare presto, migliaia di disperati premono alle porte ed i governanti sono impauriti perchè sanno che è meglio un extracomunitario che lavora nel degrado, piuttosto che uno disoccupato che per fame farebbe qualunque cosa…
    Comunque restiamo alla nostra città, è vero si sono formate lobby mafiose secondo la regola del “divide et impera”. L’unico modo per uscirne sarebbe un dittatore che dice: ora comando io e faccio le cose più ovvie: 200 euro di multa a chi sta in doppia fila, calci in culo a tutti gli abusivi, richeste di risarcimento a 9 zeri per quelli delle affissioni abusive,licenziamento in tronco ai vigili che non fanno un cavolo…
    Ma questo non verrà mai fatto, lo sappiamo.
    Io non ho preconcetti. Avevo votato Veltroni, poi ho votato Alemanno sperando che il suo rigore di destra comportasse maggior decoro per la città. Peggio di prima. Voterò probabilmente Zingaretti. Ma ormai non ci credo più. A Roma ormai si sono spartiti i poteri. Io magno qui e non rompo le scatole a te che magni la’….
    E tu, cosa proponi?

  7. Anonymous says:

    Questi commenti sono da Davide Bordoni per caso?
    Ho visitato 22 capitali europei negli ultimi 8 anni…………….NON é vero, punto e basta.
    Basta con queste cavolate romane!!!

  8. Marcus says:

    Non ho detto che nelle altre citta’ europee sia gia’ cosi’ ma che ci sono anche la forti segnali di degrado in aumento. L’Europa, Italia in testa e’ soggetta ad una ondata migratoria senza precedenti ed e’ un illusione pensare che questo non cambiera’ l’aspetto delle nostre citta’. Non ci e’ riuscita la lega ad impedirlo quando era al governo, chi ci riuscira’?!
    Perche’ si tratta di rispondere con franchezza. Chi difendera’ il territorio dal degrado? I politici? Corrotti ed incapaci. No, no, qualcuno dira’ il popolo. Ma chi? I Romani?! Allora stiamo a posto…

  9. letizia cicconi says:

    i famosi extracomunitari sono dipendenti dalle lobby dei bancarellari che stanno a casa e beccano i soldi,in questi anni credetemi ho tentato in tutti i modi di intervenire su questo circuito, ho subito più volte pure minacce, almeno con la precedente amministrazione eravamo riusciti ad allontanarli ed avevamo trasferito con l’esercito e la polizia il mercato di piazza vittorio, adesso anche quei grandi risultati sono stati vanificati da questi scellerati e penso pure che siccome sono sulla via del tramonto faranno ancora peggio

  10. sessorium says:

    Non ci dimentichiamo che la precendente amministrazione ha avuto 15 anni per risolvere, alla radice (alla radiceeee) il problema del commercio ambulante in città e che invece ci ha messo, tutt’al più, qualche pezza. I risultati sono quelli che vediamo.

    Se non risolvi il problema-bancarelle e ci metti solo una pezza, è molto probabile che i criminali che verranno a governare dopo di te daranno via libera alle bancarelle…

    Se non risolvi il problema-cartelloni e ci metti solo una pezza, è molto probabile che i criminali che verranno a governare dopo di te daranno via libera ai cartelloni…

    Se non risolvi il problema-preferenziali e ci metti solo una pezza, è molto probabile che i criminali che verranno a governare dopo di te daranno via libera allo smantellamento delle preferenziali…

    Debbo continuare?

  11. Marcus says:

    Cara Letizia, alle prossime elezioni voto Zingaretti, sicuro. Come pero’ sono altrettanto sicuro che il suq continuera’, tutt’al piu’ spostandosi di 100 metri. Felice di sbagliarmi.

  12. sessorium says:

    Zingaretti votalo, semmai, dopo aver letto cosa dice il capitolo COMMERCIO AMBULANTE del suo programma. Ammesso e assolutamente non concesso che il capito COMMERCIO AMBULANTE, in quel programma, ci sia…

  13. Marcus says:

    Ecco, appunto e allora chi sara’ il salvatore?!

  14. sessorium says:

    Due possibilità:

    1. un miracolo

    2. un commissariamento del comune. un lungo commissariamento

  15. Marcus says:

    Ecco, questo e’ gia’ piu’ ragionevole…

  16. Anonymous says:

    Sembra che pure i commissari non facciano i miracoli…basta guardare la vicenda Sottile sui rifiuti a Roma…

  17. barney says:

    3° possibilità, ci svegliamo e facciamo valere le nostre ragioni, che, tutte insieme, fanno una bella ragione……….

  18. Anonymous says:

    Basta con questa lagna dei disperati. I disperati sono quelli che non possono pagare gli scafisti per venire qua a fare zozzerie. Qui gli ambulanti sono coperture, e basi per il controllo del territorio.
    Ma avete sentito che Bordoni ha dato addosso al capogruppo dei vigili di Trastevere perché ha cercato di far smammare gli abusivi storici? E il capogruppo, donna, è stata malmenata da questi energumeni.
    Guardate gli africani che vendono merce falsa. Pasciuti come buoi,aria strafottente, vestiti all’ ultima moda. Guardate i lavavetri che si spostano nelle zone dove c’ è da controllare un incrocio per lo spaccio e per occupare uno stabile.

  19. Stefano says:

    Approposito di bancarelle, a piazza Bologna anzi a via Ravenna per la precisione c’è una processione di bancarelle che oscurano completamente le vetrine e le insegne dei negozi regolari. Che aspettano i negozianti a protestare ed a farli sgombrare?

    Addirittura quasi non è possibile scendere dall’autobus.

    E davanti alla UPIM c’è un banco che espone verso la strada un cartello con scritto “BANCO FISSO – APERTO TUTTI I GIORNI”. Meno male che sono “ambulanti”.

  20. Anonymous says:

    Certo se gestisce in questo modo, come fa a funzionare bene!!!

    tratto da: http://www.romacapitalenews.com/romafaschifo-com-chiede-scusa-a-crespi-turato-e-de-dominicis/
    ROMAFASCHIFO.COM CHIEDE SCUSA AI FRATELLI CRESPI, TURATO E DE DOMINICIS
    lug 09, 2012 | Commenti 0

    La querelle è nata qualche giorno fa quando il sito Romafaschifo.com aveva pubblicato una lettera anonima senza alcun fondo di verità. Oggi grazie all’intervento dell’avvocato Marcello Elia il portale ha scelto di pubblicare le ufficiali scuse ai fratelli Luigi e Ambrogio Crespi, a Natascia Turato e Mauro De Dominicis tirati in ballo in quella missiva ingiuriosa che è anche stata eliminata dal sito.

    Lettera aperta di Romolo a don Luigi Crespi.
    Luigino, ma di che cosa stai parlando, mica ti puoi negare che esiste una sentenza del Tribunale Penale di Milano che condanna te ed i tuoi familiari per bancarotta fraudolenta? Ed anche il benefattore De Dominicis, non è stato forse condannato dal Tribunale di Tivoli per truffa? Tu sai che è tutto vero. Quindi non vi è stata alcuna diffamazione, esistono solo molte operazioni illegali dove si ravvisa, tra l’altro un conflitto di interessi. Mauro De Dominicis, tuo prestanome docet!!!
    Per quanto riguarda la regolarità delle operazioni svolte per l’effettuazione della gara pubblica dal codice identificativo: 3702847601 (Gara a procedura aperta per l’affidamento del servizio di indagini qualitative sulla percezione dei cittadini a Roma e delle sue problematiche), vinta da Datamonitor, di cui l’amm.re delegato è proprio il benefattore De Dominicis ed il Direttore esecutivo è tua moglie Natascia Turato, , bisognerebbe sentire cosa ne pensano le altre partecipanti, quali ad esempio la società SWG S.r.l. di via S. Francesco d’Assisi 24, fondata nel 1981 da Roberto Weber, arrivata secondo il giudizio della commissione giudicante, presieduta dal dirigente Giovanni Monastra, 2^. Oppure la S.r.l. Scenari di via Diocleziano 42, Napoli.
    Ma Luigino ti sembra regolare che ad una gara pubblica possa partecipare e vincere una società (DATAMONITOR S.r.l. a cui vanno 112.000 euro circa) costituita solo nell’ottobre 2011? E che dalla documentazione allegata all’offerta, risulta che il Direttore della ricerca della società, è Natascia Turato, coinvolta nella Bancarotta HDC? E che la stessa è stata condannata, a 4 anni e 6 mesi, nonché giudicata inabile all’esercizio delle imprese commerciali ed incapace di esercitare uffici direttivi presso qualsiasi impresa per la durata di 10 anni”?
    Inoltre, ti sembra regolare che la comunicazione on-line possa essere gestita attraverso la società SpinWeb – Clandestinoweb, diretta da tuo fratello Ambrogio, anch’esso condannato a 4 anni e dichiarato inabile all’esercizio delle imprese?
    A me sembra proprio di no. Ma di che diffamazione e di quali scuse stai parlando, sei tu che dovresti farle a http://www.romafaschifo.com/ attraverso i tuoi giornali on-line http://www.clandestinoweb.com/; http://www.romacapitalenews.com/.
    L’autorità di Vigilanza e la Magistratura dovrebbero far chiarezza su questi appalti, altro che scuse!!!

  21. nello says:

    Alemanno e Crespi che è il suo spin doctors, sono due farabutti unitamente alle proprie famiglie!!!

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