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E il PD continua assurdamente a cercare posto. Auto


Tu continua a ricavare posti -peraltro gratuiti per i residenti- in mezzo alla strada e avrai residenti che continueranno a possedere due, tre, quattro auto a famiglia. E comunque molte di più rispetto a quelle che gli occorrono. Le politiche sul traffico e sulla modalità, specie in città conformate come Roma, con questa offerta di mezzi pubblici e con questi spazi urbani, partono dalla sosta. Se lavori sulla sosta, puoi tentare di risolvere la situazione. Se invece cedi sulla sosta, hai perduto la partita.
Il PD non lo ha capito. Quest’oggi, infatti, all’angolo tra Via Lamarmora e Via Principe Amedeo, la consigliera del Partito Democratico Stefania di Serio (peraltro una carriera in aziende del trasporto pubblico, ergo trasecoliamo assai) ha convocato una assemblea pubblica alle ore 19 al fine di ottenere alcuni risultati che vertono sull’utilizzo del suolo pubblico. Apprezzabili i tentativi di risolvere la situazione delle immondizie e in particolare dei cartoni dei negozianti, un tempo raccolti correttamente porta a porta (anzi, serranda a serranda) e oggi invece abbandonati ad un angolo con tacito accordo dell’AMA, terribile la richiesta sugli stalli. Tutta orientata a rimediare più spazi possibile per la sosta privata dei residenti quando la Di Serio dovrebbe sapere benissimo che in un quartiere iper-collegato come l’Esquilino l’incentivo civico e civile verso i residenti dovrebbe essere quello di non possedere affatto vetture: c’è la metro, il tram, il treno, il trenino, tanti bus e molto si può a piedi. L’auto? La deve possedere solo chi ne ha assoluta e totale necessità. E invece si richiede di rendere parcheggiabili gli stalli per il carico e scarico e si richiede di trasformare il prospetto della Zecca in qualcosa che sarà ancora più brutto di oggi. La proposta è di trasformare gli stalli in spina di pesce, in modo che lo spazio davanti al bel palazzo della Zecca diventi una quinta ad un oceano di lamiere. La proposta civica e civile, ancora una volta, sarebbe, al contrario, quella di allargare i marciapiedi in quel punto delicato, lasciando solo lo spazio per il transito delle vetture e cucendo l’area del Teatro Ambra Jovinelli con l’area della Zecca dove, prima o poi, speriamo arrivi qualche funzione qualificante. E invece qui si fanno riunioni (elettorali?) per rendere Via Principe Umberto un garage a cielo aperto. Testualmente: “Parcheggi a spina su via Principe Umberto davanti alla zecca per incrementare il numero di posti disponibili”. E chi l’ha detto che occorre incrementare il numero dei posti disponibili? E i cittadini che, da persone civili, se proprio vogliono possedere un’auto la mettono nei tanti parcheggi privati in zona? Sono fessi?
E poi non è che la Di Serio fa parte di quei consiglieri, politici, cittadini che hanno lottato e stanno lottando contro il parcheggio-piastra sopra alla Stazione Termini? Cioè parcheggi in mezzo alla strada per rubare suolo pubblico che potrebbe essere trasformato in marciapiedi, sì; parcheggi regolari in spazi appositi e fuori da aree pubbliche no? Ma che idea di città abbiamo e stiamo trasmettendo ai cittadini? “incrementare il numero di posti“? Ma siamo impazziti? Questo è il destino del suolo pubblico? Una autorimessa a cielo aperto?
Di Serio: le strade servono per camminare, correre, fare shopping, sedersi a bere una cosa, mangiare all’aperto e godere il fresco, farsi una passeggiata, consentire ai disabili, agli anziani, ai bambini, alle mamme di camminare: grandi marciapiedi, alberi, aiuole. Le strade del centro della città non sono piazzali dove stoccare autovetture, non sono garage gratuiti a cielo aperto: se si vuole possedere un’auto -questo vale per qualsiasi altro elettrodomestico- occorre avere (e pagarsi) il posto dove metterla, non rubare suolo pubblico, suolo di tutti. Qualcuno glielo andrà a spiegare, alla Di Serio, stasera dalle 19 alle 20 all’angolo di cui sopra, sperando di far cambiare direzione all’autoproclamata assemblea? Chiedeteglielo: “ma davvero la prima cosa che ti viene in mente quando guardi la facciata strepitosa del Palazzo della Zecca è come fare a piazzarci davanti il maggior numero di autovetture possibile?“. Diteci cosa vi risponde… E già che ci siete, se lo capite, diteci su queste cose quale è la posizione del PD…

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Commenti (26)

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  1. Stefania Di Serio says:

    A trasecolare sono io nel leggere questo articolo fazioso e non rispondente ai fatti.
    Poiche’ avete tutti i miei riferimenti avreste potuto chiamarmi e cosi’ dare una info corretta. Lo scopo dell’incontro e’ proprio quello di ascoltare il parere dei cittadini su proposte che stanno venendo fuori dal territorio.
    Il PD a differenza di altri partiti ascolta i cittadini, valuta le ipotesi di soluzioni, concorda e non cala dall’alto progetti non voluti e inutili. Comunque per chi fosse interessato a discutere e a far sentire la sua voce stasera sono su via Principe Amedeo angolo via La Marmora alle 19

  2. aldo says:

    Ah quindi il parcheggio sopra la stazione Termini sarebbe “non voluto e inutile”? Anche il nuovo mercato poteva essere considerato “non voluto e inutile”. “Proposte che stanno venendo dal territorio” ovvero riempirsi la bocca col nulla, proprio ciò che fa ormai da anni il Pd, mentre la città e il Paese finiscono in malora.

  3. emiliano monteverde says:

    ma si aldo il pd fa tante chiacchiere e pure da anni, si riempie la bocca col nulla, peccato che all’esquilino lo trovi ogni giorno per strada, a cercare di affrontare i problemi del territorio, chiunque vive all’esquilino lo sa, può naturalmente non condividere alcune prese di posizione come succede alle volte anche a degrado esquilino ma raramente si può dire che non ci sia un lavoro, un impegno o una presa di posizione su un tema che riguardi il nostro rione da parte del PD. e poi in Comune da settimane si prosegue con la battaglia per evitare che il voto di un milione di romani venga buttato via con la svendita di acea e a seguire ci sarà il bilancio. ma tant’è il pd fa solo chiacchiere….sul parcheggio sopra termini quanto scritto non rispecchia i contenuti del comunicato del PD che chiede di sapere perchè si fa un parcheggio da 1.400 posti auto sopra una stazione destinata ai treni pendolari 8 i pacheggi servirebbero quindi alle stazioni di partenza non a quella di arrivo) la domanda mi pare legittima no ? e poi un costo superiore a 70.000 euro per ogni posto macchina forse è un pò eccessivo non credete ? parliamone, vediamo il piano del traffico e di sviluppo del progetto e discutiamone con calma. sarà utile per tutti

  4. aldo says:

    Per emiliano monteverde: allora spiegami come mai il Pd appoggia in Parlamento un governo di privatizzatori e “svenditori” (a mio parere il peggior governo della storia d’Italia) e invece in consiglio comunale a Roma fa finta di opporsi forse solo perchè vorrebbe decidere lui (il Pd) a chi “svendere” Acea. Questa è coerenza? Questa è credibilità? Fermo restando che Alemanno è “qualcosa” (non oso neanche definirlo “sindaco”) di mai visto prima…

  5. barney says:

    no, purtroppo il pd non fa solo chiacchiere. purtroppo fa anche i fatti. per esempio sono anni che “copre” il noto centro sociale di viale carlo felice che sta massacrando la vita dei residenti

  6. Massimo Livadiotti says:

    Ma come mai il Pd considera l’Esquilino un rione divisibile in A e B! Un pò sull’onda della politica del primo municipio che considera da sempre il quadrante verso S.Croce in Gerusalemme e viale Carlo Felice come la periferia del centro!!! Come mai Stefania tutta questa attività in un quadrante (piazza Pepe,piazza Vittorio….)che ha già visto nel bene e nel male molte iniziative?Mentre a viale Carlo Felice dove sono anni che chiediamo uno straccio di attraversamento pedonale per accedere ai giardini o addirittura alla fermata del 3,per non parlare di una (dico una) pista ciclabile,oppure per concludere alla farsa del tram 3….Emiliano ogni tanto fatevi vedere anche in periferia (dell’Esquilino).

  7. sessorium says:

    Cara De Serio, noi che siamo semplici cittadini ci possiamo permettere il lusso di trasecolare, tu che sei una amministratrice direi di no. Invece di trasecolare, dunque, spiegaci. Non ci liquidare con tre righe. Mi pare che qui ci siamo impegnati a sviscerare il problema, e non certo per il gusto di attaccarti, ma piuttosto per mettere sul tappeto dei temi: svisceriamoli. Ti abbiamo male interpretato? Non è affatto vero che vuoi aumentare i posti auto in una zona che è già uno sconfinato parking di scambio? Beh, meglio così: spiegaci!

    Bisogna fare quello che chiedono i cittadini? TI sbagli. Non è sempre così. Altrimenti si passa dalla politica, che è perseguire il bene comune, al populismo, che è seguire il bene particulare. I cittadini è ovvio che vogliono il postomaghina gratuito sotto casa, è ovvio che non vogliono pagare le tasse, non vogliono che nessuno li multi se compiono una infrazione e se parcheggiano sulle strisce e sul marciapiede. E non vogliono fare la raccolta differenziata perché è fatica. Allora visto che lo vogliono i cittadini aboliamo le contravvenzioni e smettiamo di differenziare i rifiuti?
    Ecco per i parcheggi è la stessa identica cosa. Come dimostrano TUTTE LE GRANDI CAPITALI EUROPEE ROMA ESCLUSA quello che occorre fare è esattamente IL CONTRARIO di ciò che vogliono i cittadini.

  8. carlos says:

    ogni tanto fanno proposte balzane perchè non conoscono il territorio e cercano in una situazione cosi difficile di fare marketing elettorale,pensando che la gente non se ne accorga, un conto è stare per strada ed un altro è avere una visione d’insieme delle cose, quella purtropo manca, la supponenza no

  9. Anonymous says:

    certo che mettere le macchine a spina di fronte alla zecca non è una manovra da tecnico del trasporto ma una vera scemenza, già adesso ci sono quotidinamente macchine in seconda fila di quelli che vanno al mercato, dopo diventerà ancora più evidente,c’è il parcheggio del mercato a venti metri,ed anche quello dell’es, quindi gli utenti del mercato potrebbero andare la e per i residenti bastano i posti che ci sono, dopo che quelli della zecca sono andati via sarebe giusto liberane il fronte per dare un po di decenza al luogo, ma questi sanno quello che dicono?

  10. cd says:

    certo che siete tutti bravi a scrivere su un blog, ma quando si tratta di metterci la faccia e impegnarsi giorno per giorno sul territorio, dedicando tutto il proprio tempo libero, bruciando tutti i weekend, si vede sempre ben poca gente… il rispetto si conquista sul campo, quindi brava di serio che incontra i cittadini senza il filtro di un monitor e bravo il pd esquilino che è l’unico partito presente nel nostro rione anche quando le elezioni sono lontane. per tutti gli altri basta chiacchiere e lavorare!

  11. Marcus says:

    Attenzione però, siccome di fatto la doppia fila esiste, mettere gli stalli a spina (con eventuali ritocchi del marciapiede)permetterebbe di:

    a) sbaragliare la doppia fila restringendo la carreggiata.
    b) recuperare stalli a pagamento.

  12. aldo says:

    Per cd: ma tu ci abiti all’esquilino? Io è da mesi che sto segnalando a mezzo mondo quella infame bancarella all’angolo tra via Gioberti e via Amendola. Nessuno risponde (chi opera su questo blog invece su tali questioni risponde sempre). per cui vai a lavorare pure te!

  13. cd says:

    per aldo: abito proprio in piazza vittorio e il lavoro non mi manca…

  14. red says:

    il sig. o la sig.ra cd pensa di essere il solo autorizzato a parlare perche da quattro volantini ed è cosi arrogante da pensare che solo il pd ha il diritto di suolo all’esquilino, ma l’unica dichiarazione in merito al parcheggio di termini dei gioni scorsi e di un tale alberti della fds, forse vi è sfuggito al controllo,andateci voi a lavorare invece di fare una polemica sul nulla oppure i semplici cittadini non hanno diritto di parola è può farlo solo chi è del pd ma fatela finita su sta storia di via principe umberto avete toppato

  15. emiliano monteverde says:

    io penso che tutti abbiano diritto di paerola sempre e comunque. rispondo ( dato che sono il segretario del Pd esquilino) ad alcune delle cose dette 1) sul parcheggio di termini non solo abbiamo detto qualche cosa con un comunicato stampa e non solo Fds ( che comunque ben venga) ma anche con volantini e con iniziative tanto che questo blog ci ha proprio criticato per la nostra posizione. questo blog sostiene che il progetto del parcheggio vada sostenuto mentre fds si oppone in maniera frontale, la nostra posizionie è chiara a) abbiamo chiesto, visto che la stazione termini è destinata ai treni interregionali, perchè si fa un parcheggio da 1.400 posti spendendo oltre 70.000 euro a posto auto, abbiamo chiesto se c’è un porgetto di apertura di centro commerciale in zone dismesse della stazione, insomma abbiamo chiesto di aprire una discussione con la cittadinanza sui reali progetti che ci sono sulla stazione visto che incideranno sulle nostre vite, inoltre chiediamo che il comune predisponga un piano del traffico (sarebbe obbligato dalla prescrizione del cipe) perchè vogliamo conoscere, discutere ed eventualmente criticare l’idea di sviluppo del rione 2) le nostre proposte possono essere balzane e criticate ma tutto si può dire meno che non stiamo ogni giorno sul territorio, abbiamo condiviso e sostenuto la mobilitazione su piazza vittorio, acceso i riflettori e ottenuto cose su piazza dante, conquistato la nuova cancellata dei giochi per i bambini a piazza vittorio, abbiamo seguito le richieste dei cittadini per via Emanuele filiberto, ci stiamo occupando della piastra di termini e abbiamo seguito e criticato i lavori di via statilia, abbiamo sostenuto e partecipato alla mobilitazione per la palestra della scuola di donato come per la palestra della scuola baccarini, ci siamo occupati dei temi dell’integrazione insomma è veramente difficile che un abitante del rione non ci abbia incontrato. Ci tengo a dire che tutto questo lo facciamo volontariamente, senza funzionari o imbucati da qualche parte 3) carlos dice che denuncia da tempo i problmei legati alla bancarelle problema diffuso in tutta la città da una amministrazione che dall’inizio ha fatto della tolleranza verso queste cose la sua caratteristica principale 4) massimo frequentiamo anche via carlo felice (eravamo li prorpio pochissimi giorni fa) possiamo fare di più ? non c’è dubbio è un impegno che mi prendo quì e infine la critica al governo monti è certamente legittima ma è un piano più nazionale al quale comunque non mi sottraggo: abbiamo detto sin dall’inizio che questo non era il nostro Governo ma un governo di salvezza nazionale per uscire dalla situaazione di baratro in cui ci aveva precipitato berlusconi, come è noto molte cose non le condividiamo altre si ma crediamo ancora oggi che sostenere questo governo tecnico è stato l’unico strumento che avevamo per tornare a poter dire la nostra in europa senza subire le letterine con gli ordini alle quali berlusconi ci aveva portato. comunque l’incontro è stato profiquo molti sono stati i suggerimenti ( compreso il problema della doppia fila e deli parcheggi a spina). Ognuno lavora per il rione come può e come vuole io non giudico e non insulto nessuno, gli incontri sono utili, i blog sono utili, i volantini e le manifestazioni, le proposte tecniche e gli sfoghi l’importante è voler bene alla propria città e al proprio rione

  16. letizia cicconi says:

    comunqnue la sosta a spina di fronte alla zecca non è un idea praticabile infatti aggraverebbe ancora di più il traffico in quanto girando da via la marmora strada molto trafficata le macchine si troverebbero di fronte alla sosta a spina ed qualche macchina in seconda fila senz’altro e questo peggiorerebbe ancora di più il traffico su via principe umberto, la zecca è tuttora sede del museo della medaglia e della
    scuola della medaglia, quindi dopo aver sopportato anni di sosta dei caminon della zecca, delle macchine degli impiegati, del camion del mercato una bella zona di rispetto ce la vedrei bene, anche perche’ due soste a spina sulla stessa via in questo caso principe umberto non mi sembrano proponibili. Avrei molto da dire su tutto il resto, ma preferisco evitare inutili polemiche rilevo solo che tutto quello che si cita non è frutto di un solo partito ma di una comunità di uomini e di idee che negli anni peggiori hanno lavorato affinchè l’esquilino diventasse quello che oggi è, un luogo complicato ma dove è è stimolante vivere e che i risultati fin qui ottenuti non vanno certamente imputati alla sola presenza del pd, ma a una serie di persone più o meno impegnate in politica ma che amano ed hanno amato questo rione da sempre

  17. Massimiliano Tonelli says:

    Ma non siete entrambe nel PD? Una vuole intensificare la sosta, un’altra vuole aree di rispetto. Beh, mettetevi d’accordo. Possibilmente convenite con la posizione di Letizia: una bella penisolona di marciapiede e, sul lato destro di quella strada, niente sosta. Lasciarla solo sul lato sinistro. Sono piccoli segni di civiltà che non costano nulla.

  18. letizia cicconi says:

    no non lo siamo

  19. Trova gli errori says:

    La domanda, retorica assai è: ma come è possibile infarcire un messaggio di errori come quello del sig. Monteverdi?

  20. Stefania Di Serio says:

    Il tema della lettera da cui è scaturito il post iniziale era incontrare i cittadidi di quel quadrante per discutere di alcune proposte TRA CUI la sosta su Principe Eugenio. Le cose da discutere erano tante e diverse e se foste intervenuti o se aveste letto con attenzione tutta la letteralo sapreste.
    Comunque lungi da me polemizzare ogni commento e’ benvenuto anche se personalmente apprezzo e considero quelli che vengano da chi si firma o da chi ci mette la faccia, come coloro che sono intervenuti a dire la loro.
    Personalmente sono contraria ad aumentare la sosta come sono contraria alle stisce bianche ma poiche’ al momento il Comune e’ assente e non produce il tanto atteso piano per l’esquilino quando emerge una idea come quella di modificare la sosta su via Principe Eugenio credo sia importante ascoltare i residenti prima di dire la mia. Ho scelto di vivere all’Esquilino e sono pronta a confrontarmi sempre con chi vuole migliorare il nostro bel rione. Questo blog e’ positivo ed e’ un utile stimolo ma per risolvere le cose bisogna parlarsi confrontarsi e lavorare insieme. Io ci sono per farlo con tutti quelli che vorranno confrontarsi in modo costruttivo
    Una risposta puntuale poi a @massimo liviadotti: a seguito delle riunione a cui hai partecipato abbiamo piu’ volte chiesto al Comune di intervenire ma purtroppo hanno fatto orecchie da mercante. Ti confermo anche via post la nostra attenzione sul tema e se pensi possiamo fare altro chiamami quando vuoi

  21. letizia cicconi says:

    scusa che c’entra via principe eugenio con la zecca, forse mi auguro ti sia sbagliata su via principe eugenio passa il tram e la sosta a spina sarebbe impensabile, cosi come davanti alla zecca in quanto chi gira da via la marmora si troverebbe le macchine di fronte se non addirittura i camioncini,recuperare posti su via principe umberto i sembra difficile ,metterci un area di rispetto mi sembra invece un azione di civiltà,senza polemica ma per amore di chiarezza

  22. Marco says:

    Riprendendo il commento di ‘sessorium’ invece la politica dovrebbe fare quello che vogliono i cittadini, perché per uno contento di non pagare il parcheggio (magari in doppia fila) o avere profitti in nero per una bancarella, c’è la collettività che ne patisce, in salute, benessere e vivere civile.

  23. Lorenzo says:

    Certo scrivere che l’Esquilino è un quartiere iper collegato, e che un residente, salvo casi eccezionali, non dovrebbe possedere un’automobile, lascia supporre che chi ha scritto l’articolo abiti in una delle meravigliose case di Via di San Quintino, scenda a prendere la metro a Manzoni per andare a sorseggiare un tè con le amiche a Piazza di Spagna. Per quanto mi riguarda, lavoro a Saxa Rubra con turni che terminano alle ore 24. Se comunque per miracolo potessi lavorare con turni diurni, da Via di Porta Maggiore dove abito, dovrei prendere il tram o andare a piedi per raggiungere Piazza Vittorio (10-15 min), poi scendere e prendere la metro fino a Flaminio (altri 15-20 min), poi la ferrovia per Saxa Rubra (attesa 10-20 min + 25 min di tragitto)…una media di 60-70 minuti, senza contare che la ferrovia chiude alle 22. Sarei ben felice di utilizzare i mezzi pubblici, ma l’Esquilino non è così ben collegato come meriterebbe…e vedremo cosa succederà quando la Stazione Tiburtina diventerà l’hub principale della città. In ogni caso prima di scrivere assurdità fatevi un esame di coscienza, bisogna provarle le difficoltà del vivere, se si toglie la possibilità di possedere un’auto senza creare le alternative si puniscono quei pochi onesti cittadini che sono costretti a lavorare per vivere. Ai promotori di singolari iniziative “ecologiche” lasciamo sorseggiare tè in eleganti tavolini del centro.

  24. sessorium says:

    Uhlallààààà. Un’ora (calcolata in maniera mooooolto larga) per andare a lavoro. Davvero uno scandalo, una cosa che non succede in nessuna città d’Europa e del mondo eh!!! Ma senza vergogna scrivete queste cose?

    Ovvio che 60 minuti, che saranno al massimo 45/50 diventano uno scandalo quando si consente senza pagare pegno di occupare suolo pubblico per la propria vettura. Se tenere quella vettura ti fosse costato 3 o 400 euro al mese di garage, come succede in tutto il mondo civilizzato, ci avresti pensato due volte. E, tra l’altro, se questa politica avesse ridotto di molto le auto i tuoi tempi di percorrenza per andare in ufficio si sarebbero ulteriormente ridotti.

    Così funziona in tutti i posti del mondo. Tutti.

  25. Lorenzo says:

    Mi gioco i cosiddetti che non lavori…cosi’ funziona in tutti i posti del mondo…tutti.

  26. sessorium says:

    Abito a Porta Maggiore e lavoro a Viale Marconi. Non posseggo l’auto e quando la possedevo non mi permettevo di metterla sul suolo pubblico, ma la parcheggiavo in un parcheggio privato.

    Ma il problema non sei tu, il problema è chi progetta strade e piazze prevedendo tutti quegli spazi, legali e illegali, per le vetture. Le vetture sono elettrodomestici e come tali vanno “stoccati”. Vedi io non ho spazio in casa per un grande congelatore, ma non è che visto che non so dove metterlo lo compro uguale e lo piazzo sul marciapiede o sul pianerottolo. Semplicemente evito di comprarlo. Come evito di fare quattro figli perché la casa non è sufficientemente grande e non posso metterli in tenda in cortile occupando lo spazio che è di tutti. Ecco voi con le auto occupate per fini privati uno spazio che è di tutti. E lo fate senza pagare alcunché, questo è semplicemente mostruoso e succede ormai praticamente solo a Roma.

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