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Un ettaro di tavolini rossi

I nostri più sentiti complimenti all’ex grattacheccaro di Piazza Vittorio non si sa bene come trasformato qualche anno fa in bar e oggi tramutato ancora una volta in vero e proprio auditorium. Proprio così. Auditorium. Perché con la scusa delle partite dell’Europeo, con tanto di megascreen sul marciapiede, il nostro è arrivato a occupare una superficie pubblica (pubblica!) tale da permettergli di avere più posti a sedere della sala media del Parco della Musica di Renzo Piano o della Nuvola di Fuksas. Complimenti davvero. E manco a dire che l’abbia fatto di nascosto: lo ha fatto al contrario alla luce del sole, su una strada dove passa ogni giorno il mondo in termini di Vigili e forze dell’ordine.
Intendiamoci, come sapete perfettamente non siamo contrari a tavolini e seggiole (a tavolini in plasticaccia rossa e seggiole della cocacola sì, però), ma quello che ci fa girare le palle è che questo esercente con ogni probabilità paga per una superficie che è una frazione rispetto a quella che realmente occupa. Vuoi mettere giù mille sedie? Bene, se il marciapiede te lo permette fai pure, ma mi paghi il corrispettivo in modo che io, Comune, possa reinvestirlo per il bene della collettività.

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categoria: articoli

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Commenti (13)

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  1. ale says:

    intanto il fioraio dall’altro lato della piazza ha riempito il marciapiede con la sua merce al punto che si fa fatica a trovare lo spazio per passare.

  2. Anonymous says:

    meglio i tavolini che le macchine!

  3. Anonymous says:

    meglio i fiori che le macchine !

  4. franco says:

    chissà che belle pisciate sul muro della piazza poi..

  5. dionisio says:

    la sala media del parco della musica si chiama sinopoli… perchè i vigili non intervengono ?! perchè non c’è controllo lungo tutti i cantieri della piazza (a via buonarroti le strade appena “rifatte” sono piene di avvallamenti e buche)

  6. magica says:

    E’ vero che è uno schifo, però è sempre meglio di una ennesima “bancarella” estracomunitaria !

  7. Marcello says:

    Invia le foto alla polizia municipale con ricevuta di ritorno. Non possono far finta di niente di fronte ad una segnalazione… Se non sbaglio ha messo anche la birra alla spina…

  8. precisatore says:

    un poco di storia:
    i tavolini sia a destra sia a sinistra sono presenti da alcuni mesi;
    il megascreen è un vecchio televisore con catodo che viene messo all’esterno su un ripiano in occasione delle partite degli euro2012.

  9. Marcello says:

    per me può mettere anche il televisone in bianco e nero del ’56. Qui la domanda è un’altra: ce li ha i permessi per avere gli ombrelloni e tutti quei tavolini sul suolo pubblico? Se non sbaglio ci sono delle normative ben precise in materia, per non parlare dei diritti di trasmissione…

  10. Alex says:

    Il far west dell’occupazione del suolo pubblico non ha pace a Roma. Chissà poi se è in regola col Canone Rai…

  11. Marte says:

    Marcello (e tutti gli altri…)….ma ancora chiedete interventi dei Vigili Urbani ?? A ROMA ????? Ma non lo sapete che i Vigili Urbani a Roma fanno tutto meno che il loro lavoro (almeno il 90% di loro) e sono una casta di intoccabili peggio dei parlamentari ??? Che ingenui che siete….

  12. Anonymous says:

    E’ la stessa cosa che fanno tutti o quasi i ristoratori del Centro, magari anche questo ha chiesto i permessi e aspettava da troppo tempo..e quindi ha fatto bene. I tavolini creano reddito e occupazione in tutte le città europee, così sostenevi per situazioni simili.
    Ma con voi dei blog non si può parlare, avete sempre ragione.
    contenti voi

  13. precisatore says:

    E’ iniziato il campionato di calcio e il televisore è tornato. Ora è veramente un “megascreen”, moderno, snello, elegante e flat. Il ripiano è peggiorato. Forse per bilanciare.

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