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Caro Degrado ti scrivo. Cosa è quel palazzo abbandonato a Viale Manzoni?

Caro Degrado Esquilino,
sono un cittadino romano di 34 anni, da alcuni mesi sono tornato a vivere nel quartiere, a viale Manzoni, dopo essere andato via all’età di dieci anni. Vi faccio i miei complimenti perchè c’è bisogno in un quartiere come l’Esquilino di una voce critica, dura, di denuncia delle tante storture che ci sono e di cui l’Amministrazione sembra non accorgersi.
Il motivo per cui vi scrivo è una segnalazione e al tempo stesso una richiesta, chiamiamola così, “d’aiuto”: vorrei segnalarvi infatti il degrado in cui versa lo stabile, o per meglio dire l’area, sita in viale Manzoni 32. Si tratta di un edificio fatiscente, situato tra viale Manzoni e via Bixio, ridotto in condizioni penose, con cumuli di rifiuti ben visibili dalla strada e penso anche utilizzato da senza dimora per dormire (dal marciapiede si riescono a vedere chiaramente materassi all’interno dello stabile). Vorrei chiedervi se voi sapete quale è l’assessorato del Comune di Roma (o quale altra autorità) competente a cui inviare una segnalazione della situazione, che è veramente indecente. Penso siano anni che lo stabile si trova in quelle condizioni.
Restando in attesa di un Vostro riscontro, vi ringrazio sin d’ora per la risposta e vi rinnovo i complimenti per il Vostro blog, che, ora che l’ho scoperto, continuerò a leggere assiduamente.
Cordialmente
Giampaolo Nardoni


Caro Giampaolo, si tratta di una struttura non comunale bensì di proprietà della Provincia di Roma. I programmi dell’amministrazione Zingaretti, che devono però fare i conti con le note ristrettezze di bilancio (e l’incertezza sull’esito delle istituzioni provinciali tout court), sono quelli di realizzare in questo spazio un centro per la creatività contemporanea. Palazzo della Creatività dovrebbe essere il nome del progetto. Ci auguriamo davvero che si possa concretizzare nei prossimi anni, significherebbe moltissimo per l’area.

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categoria: la nota

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Commenti (5)

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  1. Giampaolo says:

    Vi ringrazio per la pronta risposta e per l’informazione.
    A presto,

    Giampaolo

  2. Marco says:

    Ma no!?! Perché un palazzo della creatività lì?!? In pieno centro, poi? Lì è l’ideale per la prossima occupazione popolare da parte di persone che vogliono solo la casa!
    (ovviamente è ironico…)

  3. Anonymous says:

    Il palazzo della “creatività contemporanea”?!! Woody Allen salvaci.

  4. Tramvinicyus says:

    Meno “Maxxxxxxicreatività” e più alloggi popolari. Va benissimo l’arte (cosa sarebbe l’uomo senza di essa?) ma io direi anche un tetto fatto bene che nun ce piove no?

  5. bruy says:

    Gli alloggi popolari si fanno in centro? Meglio la creatività

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