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Riusciremo a cambiare Piazza di Porta Maggiore?


Questa mattina, grazie all’interessamento del capogruppo del PdL al Primo Municipio Stefano Tozzi e alla disponibilità dello staff di Marco Visconti (gli immarcescibili Roberto Miccò e Anselmo Ricci), assessore all’ambiente di Roma Capitale, si è svolto un rapido sopralluogo a Porta Maggiore. Tema, le aiuole oggi utilizzate come terrapieni a sterro utilissimi come piste di corsetta per chi, scendendo dal tram o dal trenino, adocchia dall’altra parte della strada l’agognato autobus e contro tutto e contro tutti, traversando ex-prati e pericolose autostrade urbane, si fionda alla fermata sull’altro lato della piazza.
Tutto questo provoca degrado, sciatteria, abbandono. E poco risolvono le azioni di guerrilla gardening di cui abbiamo parlato qualche mese fa. Il risultato è che una delle piazze più significative, urbanisticamente, trasportisticamente e architettonicamente, della città versa in uno stato che manco un piazzale della banlieue di Kisinau. L’assessorato ha promesso di verificare e di provare a dare delle risposte. Risposte che, secondo il nostro punto di vista, dovrebbero vedere le aiuole trasformate in luoghi di rispetto semplicemente implementando, oltre all’irrigazione (che c’era ed è stata vandalizzata e comunque non manutenuta), una ringhierina del tutto simile a quella montata, con ottimi risultati, a Piazza San Marco, a Piazza Venezia, ai Fori Imperiali. In questi luoghi, frequentati da immonde orde di turistame della peggior risma, una semplice ringhierina di ghisa impedisce ai patiti della foto-cor-vittoriano-sullo-sfondo di valicare l’area vietata. Una ringhierina fa capire al coatto, al pendolare, al turista, che c’è qualcuno che ci crede. Non che c’è qualcuno che fa un’aiuola con la conspevolezza che dopo cinque minuti sarà calpestata e distrutta.

L’operazione però è più strategica: se come comitati e cittadini riusciremo a far smuovere l’Assessorato all’Ambiente, sarà molto più facile poi far leva su altri assessorati e dipartimenti per ottenere ulteriori riqualificazioni di questa che oggi non è una piazza ma un enorme garage abusivo a cielo aperto. Un posto orribile dove le varie “Tiziane” di turno (la sua micidiale macchinetta blu sta sempre lì in divieto, ve la ricordate!?) non saranno mai invogliate a prendere trenino, bus, tram, metro o treno fintanto che vi sarà una abnorme possibilità di posteggiare illecitamente, abusivamente e soprattutto gratuitamente. Con lo scuorno, per i cittadini per bene, di vedere tutt’intorno i parcheggi regolari desolatamente vuoti. E’ una cosa accettabile? L’amministrazione comunale vuole tenere un monumento del valore unico e mondiale di Porta Maggiore cinto d’assedio da decine di lamiere? Questo vale ovviamente anche per gli altri ‘versanti’ della Piazza, che danno sul III e sul IX Municipio dove, addirittura, c’è uno spiazzo (altro parking illegale) dove una roulotte è utilizzata da alcune mignotte per fornire le loro prestazioni.
Una piazza completamente da ripensare anche perché vista ogni giorno da centinaia di migliaia di persona tra automobilisti, utenti del trasporto pubblico, turisti (i tanti alberghi dei dintorni affacciano sullo schifo talvolta generato dai dipendenti degli alberghi stessi, vero Tiziana?), utenti del trasporto ferroviario nazionale che passa sopra il viadotto e che guarda alla piazza entrando a Termini. Oggi tutta questa gente vede una piazza brutta e sciatta, domani non dovrà essere così.

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categoria: articoli

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Commenti (5)

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  1. sebastian says:

    Scusate, ma qualche giorno fa ho visto aperto il cancello che vieta l’accesso all’area che passa proprio sotto la porta.
    Non si può fare qualcosa più robusta e non facilmente danneggiabile?
    Non vorrei si trasformi in un punto ristoro o w.c. o accampamento!

  2. Claudia says:

    Se la piazza fosse a posto, sarebbe uno dei siti archeologici più affascinanti della capitale

  3. Francesco says:

    Anni fa ricordo di aver visto un progetto di riqualificazione meraviglioso, che mi piacerebbe ritrovare. Prevedeva la realizzazione di un sottopasso e l’eliminazione della circolazione automobilistica da tutta la piazza, che sarebbe diventata un meraviglioso parco archeologico con al centro la porta. Però in fondo a noi ce piace così, i monumenti più belli del mondo li usiamo come spartitraffico perchè siamo i più dritti.

  4. sebastian says:

    Ma vorrei solo far presente che per noi è normale passare nella zona di Porta Maggiore e magari non sapere cosa è quella costruzione che richiama i forni, oppure non vedere quel selciato romano segnato dal passaggio dei carri…
    E la teniamo così quasi abbandonata!
    In altre città d’Europa valorizzano anche un mosaico di un metro e noi?
    Ma veramente siamo diventati così beceri?

  5. Anonymous says:

    Bè, ormai siamo per l’ arte contemporanea. La roulotte delle prostitute rumene, quella è abbastanza valorizzata.

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