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Auto&marciapiedi. Giungono segnalazioni terribili

In riferimento al vostro articolo sulle auto parcheggiate sui marciapiedi, vi invio in allegato un breve resoconto fotografico di ciò che accade in via Cairoli all’altezza del civico 79.
La proprietaria dell’auto in questione arriva ogni giorno e, non trovando parcheggio, non si preoccupa minimamente di cercarlo: parcheggia direttamente sul marciapiede, costringendo i passanti a camminare per strada.
Questo avviene da circa quattro mesi praticamente quasi ogni giorno. Ma la cosa incredibile è la seguente. Spesso passano ausiliari del traffico e vigili urbani e ogni volta le fanno la multa. Ma dato che l’automobile ha targa tedesca, la proprietaria (una donna cinese) prende le multe e le strappa, sicura che non le verranno recapitate. Non solo: ho personalmente chiesto ai vigili di chiamare il carroattrezzi. La risposta è stata che non possono fare nulla perché “la signora appena vede il carro sposta la macchina” (per poi rimetterla al suo solito posto dopo 10 minuti). Insomma, sembra che qualcuno abbia trovato la soluzione ideale per parcheggiare comodamente davanti al negozio, senza pagare nulla e senza che qualcuno possa intervenire… basta avere una macchina con targa straniera. E gli abitanti del quartiere sono fregati.

*la nostra domanda, tutto ciò premesso, è: ma una vettura straniera, se uno gli perfora un paio di pneumatici con un cacciavite, gli si sgonfiano le ruote oppure visto che è straniera gli rimangono intatte? Questa sarebbe la reazione ad una situazione simile in qualsiasi città dell’occidente civilizzato, noi ovviamente la sconsigliamo, ma questa sarebbe.

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categoria: articoli

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Commenti (12)

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  1. Marte says:

    c’è un’altra soluzione, meno traumatica ed illegale e più pratica…sui nostri marciapiedi, purtroppo, le cacche di cane non mancano mai…dato che è fatto obbligo raccoglierle, fatelo, ovviamente con una bustina per non sporcarvi…poi, invece di metterla nel cassonetto, spalmatela sulla maniglia della portiera di guida…funziona, credetemi…funziona !

  2. TheMax says:

    Bloccarle le ruote e rimoverle SOLO a multa pagata ?

  3. antipop says:

    @marte: quando esco con il cane mi capita spesso di praticare l’attività che suggerisci, con grande soddisfazione.

  4. Tranquilli…A Bruxelles si sono accorti del problema.
    http://www.soldiblog.it/post/1790/multe-senza-frontiere-per-l%E2%80%99europa

    Magari ci vorranno 10 anni per recepire una cosa del genere, ma almeno finirà questa porcata.

    I tedeschi e gli svizzeri sono più furbi però: se non paghi subito in contanti ti sequestrano il mezzo. Pertanto ben venga l’idea delle ganasce fino ad avvenuto pagamento.

  5. E comunque il comune di Milano è più furbo…
    http://www.alvolante.it/news/multe_%E2%80%9Cfurbetti%E2%80%9D_della_targa_estera-527311044

    Denuncia penalmente i “seriali” con l’accusa di truffa aggravata alla P.A.

  6. Marcello says:

    Ho chiesto anche io ai vigili per una questione molto simile. Le ganasce non si usano più per queste cose. Tra l’altro i vigili del quartiere sono perfettamente a conoscenza della macchina di via Cairoli ma secondo loro “non si può far nulla”. Non è che per caso hanno un tornaconto?

  7. hyperion says:

    Ok a cacche di cane & Co. spalmate sull’auto del supercafone, ma attenzione a pubblicare le targhe dell’auto on line. Parcheggiare ad minchiam è illecito (in)civile, ma la violazione della privacy è argomento di rilevanza penale.

  8. Non c’è privacy che tenga dinanzi un illecito. In primis le targhe sono iscritte in un registro pubblico, in secundis si tratta di una strada pubblica. Ricordo inoltre che parcheggi di questo tipo, nei pressi di un incrocio, possono essere causa di gravi incidenti mortali e che alcune procure hanno già mosso l’accusa di omicidio colposo per coloro che si erano resi colpevoli di tale condotta.

  9. sessorium says:

    Questa cosa della privacy delle targhe non si può sentire. E’ come i centurioni che dicono che il loro degrado deve esserci perché è lì da tanti anni.

  10. hyperion says:

    Secondo me state facendo del sarcasmo. Dite la verità? Io, a titolo di curiosità, mi sono consultato con un penalista, il quale mi ha detto che pubblicare una targa su un blog (che non è una testata giornalistica!) è violazione della privacy bella e buona.
    Qui non si tratta di dare ragione ai cafoni che parcheggiano in doppia fila o sul marciapiede, ma di avere un pò di buon senso.

    @ TrafficoMatto vorrei ricordare che l’illecito del supercafone è argomento da codice civile, mentre la “furbata” della pubblicazione della targa è argomento di rilevanza penale. Non c’è registro pubblico ne tantomeno strada pubblica che tenga (poi che c’entra????).

  11. Marte says:

    la faccenda delle targhe e della privacy è vera; la violazione consiste nel far vedere non la targa da sola – che di per se non dice nulla…- quanto la macchina – con la targa – ed il posto dove è parcheggiata, peggio ancora se poi lo si scrive. Il proprietario dell’auto potrebbe non voler far sapere dov’era un certo giorno ad una certa ora. E’ lo stesso motivo per cui oggi la foto dell’autovelox ti dicono di andarla a vedere in ufficio da loro, se vuoi, invece di spedirla a casa come facevano all’inizio.

  12. Valerio84 says:

    carina la cacca di cane spalmata sulla portiera della macchina!

    oppure bloccare la strada con un carro attrezzi per ogni lato della strada.

    Il costo del doppio carro attrezzi è stracoperto coi soldi della multa+penale per riprendersela dalla rimozione!

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