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Parco di Via Statilia al rush finale

Torniamo a fare il tagliando ai lavori del Parco di Via Statilia. Anche perché i lavori procedono, in queste settimane, con una insolita speditezza che fa presagire una inaugurazione del nuovo parco, forse, durante il periodo estivo (e così ci avremo impiegato il tempo che a Madrid impiegano per fare una linea di metropolitana). Le contestate trincee sotto l’acquedotto sono state realizzate. Oltre la metà dei marciapiedi, in basaltina con lastre di spessore corretto, sono stati posati ed è realizzata quasi tutta la traccia per montare la recinzione sulla quale sussiste, però, ancora qualche dubbio procedurale e non c’è l’ufficialità dello stanziamento e l’accettazione di tutti i passaggi burocratici. Sarebbe una beffa che speriamo venga superata.
Nel frattempo sono state superate alcune questioni, mentre altre rimangono in sospeso. Vediamo le cose risolte: Via Toti, udite udite, è stata pedonalizzata. Il passaggio di una strada carrabile nel bel mezzo del parco è stato scongiurato e ora tutto l’appezzamento sarà integrato, si è eliminato il rischio di avere una parte recintata e un’altra, di serie b, fuori dalla staccionata in metallo che verrà montata. Al declassamento di Via Toti si aggiunge, come da progetto, la trasformazione in parco della parte cieca di Via Grattoni e qui, stando alle voci, dovrebbe essere montato un piccolo parco giochi.
Restano in sospeso alcune questioni archeologiche nell’area più ampia del parco (quella con la collinetta) e restano in sospeso anche le seguenti, strategiche, partite:

1. le sedute delle trincee sono a enorme rischio graffiti: sono state trattate con apposita vernice?

2. le stesse sedute sono a enorme rischio bivacco: si inaugureranno così o si monteranno dei separatori anti-bivacco?

3. la immonda area di parcheggio lungo Via di Santa Croce, frutto di una insensata modifica in corsa al progetto, va chiusa come promesso. O con una chiusura a marciapiede, che sarebbe la cosa migliore, oppure utilizzando dei parapedonali per eliminare la sosta da quell’area. Altrimenti si rischierà di avere l’unico parco pubblico al mondo dotato di parcheggio al suo interno…

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categoria: articoli

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Commenti (4)

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  1. FM says:

    Molto bene, grazie dell’impegno, direttore!
    Bene la chiusura alle auto di via Toti e bene la cancellata, che eviterà molto degrado.

    Tra l’altro, con i parcheggi a spina su via Statilia i posti macchina sono aumentati.

  2. arrigo says:

    anche il parchetto sotto casa mia è quasi finito ma non ce faccio nblog

  3. FV says:

    Invece dovresti

  4. Massimo Livadiotti says:

    Tutte modifiche,ci preme sottolinearlo,ottenute con determinazione e forza dai comitati e associazioni di zona nei vari e infiniti incontri successivi alla presentazione del famigerato progetto! Se consideriamo che non era prevista una recinzione,che le immonde sedute in muratura erano previste grandi il doppio e che il progetto prevedeva la riqualificazione solo fino a via Toti si capisce che ci siamo trovati (a suo tempo)di fronte ad un progetto che dire osceno sarebbe poco!C’è la questione del verde (stiamo parlando di un parco?)dove al momento non è stata concessa alcuna possibilità per suggerimenti o idee (il problema è che spesso gli architetti di verde non ci capiscono molto….) per cui rimaniamo in attesa! Aggiungiamo (dettaglio non da poco) che si dovrà decidere come gestire e mantenere decorosa l’area dopo il taglio dei nastri? Il servizio giardini? Una cooperativa? L’Ama? Al momento (sulla questione) non ci è pervenuta alcuna decisione….

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