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E loro continuano a pensare alle macchine

Se dalle puntate precedenti non lo aveste capito, questa è la situazione a Piazza Dante e dintorni. Percorsi pedonali praticamente inesistenti, per non parlare di chi deve girare con carrozzine e passeggini come il lettore che ci ha inviato questa foto.
In una situazione normale ci si sarebbe scervellati su come garantire percorsi pedonali a norma, mentre i nostri politici municipali (come abbiamo visto tutti i politici municipali, di ogni colore) fanno di tutto per capire come fare a trovare ulteriore spazio alle auto. Evidentemente non basta che Roma sia la città che, in Europa, ha più suolo pubblico destinato alle lamiere. In questa strada -qui siamo in Via Ariosto- si dovrebbero togliere le auto in sosta per delimitare quello spazio a percorso pedonale visto che sul marciapiede non c’è più modo di passare per nessuno che non sia un trapezista. Cosa aspettiamo a lottare per i diritti dei pedoni invece che per i diritti di chi deve posteggiare sotto casa sennò va in depressione?

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categoria: articoli

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Commenti (4)

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  1. oronzo says:

    Macchine o non macchine la situazione è vergognosa perchè hanno sottratto ogni passaggio agli esseri umani. E’ sempre l’arroganza del potere dato che esistendo un ampio spazio interno tra cancellata ed edificio non era necessario invadere totalmente il marciapiede, occupare il giardino e sequestrare una intera strada. Vabbè che si tratta di servizi segreti, ma un arecinzione normale no? Bisogna nascondere ad occhi indiscreti e spendere una montagna di soldi! Siamo ridotti in schiavitù.

  2. Massimiliano Tonelli says:

    Macchine o non macchine una beneamatissima mimchia. La foto parla chiaro: qui basterebbe togliere la sosta per assicurare percorsi pedonali civili e degni di chiamarsi tali. Queste sono le scelte che la politica deve fare, non sforzarsi a posizionare le vetture private sul suolo pubblico, fossanche sugli alberi…

  3. Marco says:

    Ieri piazza della Repubblica ridotta a parcheggio abusivo a cielo aperto in occasione dell’ultimo saluto al militare caduto in Afghanistan. Che brutto saluto… L’arroganza del potere non consente di venire coi mezzi pubblici nella parte meglio collegata di Roma…

  4. dionisio says:

    scusate la volgarità : DIOCESI, SI PUò SAPERE CHI è QUELLA TESTA DI ***** CHE HA AUTORIZZATO TUTTI QUESTI LAVORI ALL’ESQUILINO SENZA CONTROLLARE ? fino a ieri c’erano ben 5 canzieri nel quadrante buonarroti-machiavelli e i lavori appena conclusi per sistemare le tubature del gas sono stati richiusi con una colata di cemento sui sampietrini: ieri c’ho rischiato la vita. GRAZIE AL CAZZO ALEMANNO!

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