Subscribe via RSS Feed

Archivio di March, 2012

Parco di Via Statilia al rush finale

Parco di Via Statilia al rush finale

Procedono rapidamente i lavori nel Parco di Via Statilia. Il progetto ha preso forma e si sta concretizzando in maniera ottimale rispetto alle previsioni. Ma visto che il diavolo sta nei dettagli, occorre risolvere alcune piccole questioni che rischierebbero di vanificare tutto l’eccellente lavoro fatto in questi mesi.

Share
Si vogliono opporre pure all’allargamento dei marciapiedi al Colosseo

Si vogliono opporre pure all’allargamento dei marciapiedi al Colosseo

Il denominatore comune di tutti gli interventi verdi, no-pup, ambientalisti o pseudo tali, in questa città, è sempre uno: tutelare fino alla morte la sosta selvaggia. Ora, da qualche settimana, inventandosi la storia dei tavolili. E così, di fronte al Colosseo, il Comune non è padrone di allargare il più possibile i marciapiedi perché sennò c’è il rischio atroce che sopra ci vadano tavolini e turisti con bibita in allegato. Però quando (ovvero ogni giorno e ogni ora) sugli stessi mq di suolo pubblico stanno posteggiate auto in sosta selvatica non aprono bocca. Se si decide di togliere quella macchina e metterci un tavolino fanno una questione che la metà basta.

Share
La questione delle preferenziali. Ancora Via Napoleone III

La questione delle preferenziali. Ancora Via Napoleone III

Le corsie preferenziali non esistono più. In tutta la città le stanno smantellando dopo aver speso milioni per trasformarle in strisce protette da file di borchiette (che si staccavano e lasciavano scoperto il chiodo in metallo…). Uno scandalo unico in Europa. Una scelta -e non l’unica- che ci trascina in Africa, umilia chi utilizza il trasporto pubblico, danneggia aziende come Atac il cui bilancio ricade sul Comune, mortifica la velocità commerciale dei mezzi, mette in pericolo gli automobilisti.

Share
E loro continuano a pensare alle macchine

E loro continuano a pensare alle macchine

Torniamo per un attimo su Piazza Dante e sul relativo cantiere. Tutt’intorno i percorsi pedonali sono così compromessi da impedire il passaggio degli esseri umani (per non parlare di passeggini, carrozzine, disabili, non vedenti…), ma i nostri politici non hanno palesato alcuna marcia indietro: per loro il problema è dove mettere le auto dei residenti che, poverini, si sentono umiliati se non posteggiano sotto casa.

Share
E secondo i politici il problema sono le ‘maghine’

E secondo i politici il problema sono le ‘maghine’

L’atteggiamento trasversale della politica verso la malattia tutta romana non tanto delle auto, quanto del postomaghina. Emblematico quel che sta succede a Piazza Dante dove sta succedendo l’iradiddio ma la vera preoccupazione della politica è recuperare du postiauto. Non sia mai che qualche residente si convinca finalmente a disfarsene come si fa in tutte le città occidentali

Share
A Via delle Vasche il corrimano non ci basta

A Via delle Vasche il corrimano non ci basta

Continuano i piccoli maquillage delle strade cieche e delle scalinate a monte e a valle del declivio tagliato da Via Cavour. Abbiamo parlato giorni fa di Via dei Quattro Cantoni, ora siamo a Via delle Vasche. Dove l’opportuna pedonalizzazione e il ripristino della legalità, del buon senso e del decoro sta incontrando, guardaunpo’, qualche resistenza…

Share
Se ci si mette pure la Polizia…

Se ci si mette pure la Polizia…

Ci manca anche il pressappochismo e la faciloneria dei poliziotti, nel degrado profondo del giardino di Piazza Vittorio. Ma ci vuole tanto, specie per chi dovrebbe dare l’esempio a comportarsi in maniera civile e degna? Un nostro lettore, indignato, ci invia lettera e foto che fanno solo rabbia…

Share
Una promessa mantenuta: recuperata Via dei Quattro Cantoni

Una promessa mantenuta: recuperata Via dei Quattro Cantoni

Piccola goccia di acqua trasperente nel mare di merda liquida in cui sta sprofondando la città. Grazie all’impegno del consigliere comunale Tozzi, che ci aveva fatto una promessa qualche mese fa, un piccolo pezzo di strada (Via dei Quattro Cantoni, tra Via Cavour e la scalinata) è stata restituita al quartiere. Ora andiamo avanti però: per fare grandi cose basta una catenella e due paletti cazzo!

Share
Tra un po’ metteranno fuori anche il congelatore

Tra un po’ metteranno fuori anche il congelatore

Servirà questo post a far si che un ristorante che ha cambiato i propri arredi tolga i vecchi dal marciapiede dove li ha depositati a mo’ di discarica? Non succede a Tor Bella Monaca, ma nel Primo Municipio della Capitale del paese dove per giorni un ristorante può scambiare gli spazi pubblici a lui circostanti come luoghi da adibire a deposito

Share