Subscribe via RSS Feed

Migliorare Carlo Felice

Pubblichiamo una bozza di verbale dell’incontro del 3 febbraio presso la Presidenza del Municipio per discutere sulla richiesta del Comitato Carlo Felice di attraversamenti pedonali su viale Carlo Felice.
Presenti? L’assessore Alfano, Capodiferro per l’Atac, il vigile Tani del Uits del Primo Gruppo, la consigliera comunale Stefania di Serio, il geometra Langella dell’ufficio tecnico.
In riunione viene analizzata la situazione di viale Carlo Felice ed evidenziata la pericolosità degli attraversamenti. Attualmente non ci sono collegamenti in sicurezza tra l’area dei palazzi e il giardino. Il vigile Tani fa notare che esiste attualmente in esercizio una fermata per tram/bus davanti al civico 17 che non risulta in sicurezza mancando gli attraversamenti pedonali. L’Uits chiede che tale fermata venga messa in sicurezza con adeguato progetto. In previsione della ripresa dell’esercizio del tram 3 (si parla di Aprile, ma ormai dopo anni e anni di promesse non ci crediamo più) il comitato chiede di eseguire con adeguato progetto che metta in collegamento i residenti degli isolati prospicenti il giardino con il parco stesso prendendo in esame anche l’eventualità per un nuovo impianto semaforico che potrebbe essere istallato all’altezza del civico 93 dove ci troviamo in presenza di uno spazio sufficientemente largo e senza alberature da eliminare.
Per l’occasione il comitato chiede al presidente Corsetti e al Municipio anche un progetto per una pista ciclabile lungo il marciapiede esterno del giardino lungo tutto l’asse viario di viale Carlo Felice visto che la manutenzione del suddetto marciapiede ricade sotto competenza municipale.

Share

categoria: articoli

Segnala questo articolo via e-mail

Commenti (7)

Trackback URL | Feed RSS dei commenti

  1. TheMax says:

    Fantastico, non ci resta che sperare ed aspettare (specialmente per il tram 3)

  2. Paolo says:

    Speriamo che abbiano più fortuna di Via Emanuele Filiberto, dove tutte le proposte dei residenti sono state ignorate. Intanto dobbiamo registrare che le due promesse dell’assessorato alla mobilità – pulizia delle scale della Metro e ripristino del tram 3 – sono svanite nel nulla. Ci era stato assicurato che era tutto pronto per ripristinare i tram anche prima di Natale, ma che per evitare problemi, sarebbe stato fatto subito dopo le feste, ma… nulla. Forse intendevano Natale 2012…

  3. Oggi ho visto piazza di Porta San Giovanni di nuovo pedonalizzata. Transennata del tutto. Un miracolo? Temo invece che sia una cosa provvisoria per qualche evento.

  4. Massimo Livadiotti says:

    A quell’incontro (nevicava)non vennero quelli del dipartimento mobilità….per cui credo che ne dovremo fare un’altro per capire le intenzioni del Comune e sopratutto dell’ass.Aurigemma che al momento (come sottolinea Paolo) non ha mantenuto nessuna delle promesse fatte un anno fà!Inshallah….

  5. Anonymous says:

    A Porta Maggiore si sono accampate le roulotte con le prostitute romene.

  6. Anonymous says:

    Si può parlare da uomini liberi ai servi dalla cavea dei servi? Si può pendere dal giudizio di un’azienda che ricicla qualunque nullità purché dimostri di avere la lingua abbastanza lunga da arrivare a lucidare scarpe dei partiti, del Vaticano, dei mafiosi che sono i veri governanti di questo paese?
    Si può usare come palco il palco televisivo da cui è stato epurato Beppe Grillo, che continua a far biascicare una Emma Marrone, emblema del conformismo lurido e furbo di questo paese, in cui l’importante è essere insipienti, innocui coi potenti e infami con le persone sole perché libere?
    Si può dare credito a un’azienda che rianima un Luca Barbareschi stonato e sfiatato come una tromba arruginita, senza alcun’altra qualità che quella di essere, come tutti i suoi colleghi rai, megafono dei potenti, dandosi pure il tono da intellettuale de nojartri?
    Si può dar credito ad opinionisti del calibro di Cucuzza (nomen omen), o di quelle altre nullità che gestiscono i pomeriggi rai, e che da mezzi uomini (unica qualità per cui sono stati selezionati) diventano bestiali come vassalli non appena qualcosa metta in discussione la propria servitù, per esempio un ospite che dica le cose come stanno.
    Si può pensare che in un paese in cui anche le pulci hanno la tosse, e persino la beneficata di turno, la fidanzata di Piersilvio Berlsuconi, riesce lanciare invettive contro un mostro sacro come Celentano, in cui un pezzo di pancia con un tatuaggio viene spacciato per uno scorcio pubico, si debba badare a ciò che dicono i media (che parolone per tanti mafiosetti stipendiati)?
    Si può pensare che la gente normale non sappia che i giornali, tutti i giornali, vanno chiusi, perché sono strutture succhiasoldi dello stato, microfoni della mala di stato, in cui dietro la cortina di un fetido moralismo si difendono fenomeni malavitosi (l’immigrazione per lo spaccio, l’edilizia per i palazzinari che sfasciano l’ Italia, e via discorrendo), e che scatta una bella campagna demolitrice contro qualunque persona che cerchi di denunciare pubblicamente questo schifo? E che i giornali cattolici, come le associazioni come S. Egidio e la Caritas, sono strumenti para mafiosi per speculare su attività criminali di vario genere?
    Nel paese in cui la metro c è in mano a criminali di stato come caltagirone e nessuno dice niente, anzi, si dà velatamente addosso alla corte dei conti, dal pulpito del sindaco e dei giornali, quale attendibilità si può ventilare?
    Perciò non te ne pijà, Adriano. Gli uomini liberi ai servi devono sputargli in faccia, non ceracre di convincerli: i servi si convincono a colpi di sputi, e di assegni.

  7. Caterpillar says:

    E che facciano qualcosa per evitare che la gente si parcheggi nei posti carsharing

Inserisci un commento



(facoltativo)