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Una pornostar nella cattedrale di Roma. Il punto più basso della città governata dai bancarellari

Siete liberi di non crederci, noi stessi in effetti facciamo enorme fatica. Ma tant’è. La città è piena di manifesti -rigorosamente abusivi, tutti illegali- che pubblicizzano la Festa del Cioccolato di San Giovanni in Laterano. Avete capito bene: gli orribili stand, il campo rom, lo slum, la baraccopoli di plastica bianca le cui autorizzazioni sono state rilasciate da qualche funzionario comunale che vorremmo vedere marcire in galera non verrà smontata oggi 9 gennaio. Le bancarelle restano le stesse, le strutture restano le stesse, probabilmente anche i titolari delle concessioni restano gli stessi: cambia ragione sociale. Dal Natale di Roma Capitale (titolo più cafone non si poteva) alla zingarata della Festa del Cioccolato.

Gli ospiti sono in perfetto stile zingaro-bancarellaro-muntandaro romano. Giucas Casella, Stefania Orlando, Barbara Chiappini (ovviamente con l’errore nel nome scritto sul manifesto, come da tradizione per questa genìe di stracciaroli ambulanti) e, udite udite, Eva Henger. Una pornostar. Con la sua foto sovrapposta a quella della Cattedrale di San Giovanni in Laterano sui manifesti abusivi. Un oltraggio che avrebbe fatto saltare sulla sedia anche l’ultimo dei parroci di provincia. E invece la curia romana, quando viene oltraggiata la sua chiesa più importante, la sede del Vescovo di Roma, la chiesa di Roma e del Mondo, tace. Santa Romana Chiesa si sente in dovere di intervenire su tutto, quando si tratta di Italia, di far cambiare le nostre leggi, di decidere come dobbiamo vivere, di determinare le scelte dei governi, di far nascere partiti, far vincere o far perdere elezioni, di esprimere ministri (basti guardare il nuovo Governo Monti, che pare la CEI), eppure quando si tratta di bancarellari e zingaroni (ogni chiesa di Roma è oscurata da un camion-bar) non si apre bocca. Si tace. Si subisce. Anche un oltraggio come questo.

E’ davvero incredibile il livello a cui siamo arrivati. Non ci sono semplicemente parole. Solo parolacce. E non per i clan criminali che riescono con le loro pressioni a distruggere la città; non per i funzionari corrotti che rilasciano autorizzazioni; bensì per i politici che non difendono il territorio che amministrano. Un consigliere comunale, un consigliere municipale dovrebbe incatenarsi di fronte alla Cattedrale di Roma fino ad averla liberata da questa offesa. L’ennesima.

(per la foto grazie a Puntarella Rossa, che ha adeguatamente sbeffeggiato l’iniziativa, anche lei)

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categoria: articoli

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Commenti (20)

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  1. aldo says:

    la Nota Famiglia si trasforma in Sacra Famiglia …

  2. AZAZ says:

    CHE BEL QUADRETTO.
    ZOZZI COME LA MERDA

  3. Caterpillar says:

    Evidentemente ciò fa piacere anche alla Diocesi di Roma
    http://it.wikipedia.org/wiki/Diocesi_di_Roma
    http://www.diocesidiroma.it/
    C’è da chiedersi perchè, cosa ci guadagnano, quali scambi di parole, in mezzo a tante teste annuenti, ci sono state

  4. Paolo says:

    Anche il Corriere ironizza…

    http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/12_gennaio_9/cioccolato-ex-pornostar-sangiovanni-1902792303419.shtml

    ma intanto ci tocca sopportare l’ennesima schifezza. Se Corsetti magari decidesse di allungare la sua passeggiata per mettere il naso anche fuori dal Tridente…

  5. caio says:

    BELLA ROBA COMPLIMENTI! BELLA ROBA!

  6. sempronio says:

    Meno male che qualche volta concordiamo (frequentatore del csoa sans papiers).

  7. letizia cicconi says:

    con questa amministraziomne ormai si è superato ogni limite di decenza

  8. Massimo Livadiotti says:

    Ormai piazza S.Giovanni come il piazzale davanti alla Scala Santa sono terra di nessuno….cioè di tutti, disgraziati,furbi,parassiti,banditi,abusivi con la collusione del Vicariato che lì a due passi fa finta di non vedere!Uno squallido teatrino che assedia ogni giorno i turisti e i pellegrini che vengono da tutto il mondo e che poi scoprono che la “realtà” non è purtroppo quella delle foto che vedono sulle guide e i libri su Roma!

  9. francesco lisi says:

    A me le maiale mi garbano…specie se magiare

  10. Marcus says:

    Questa è ormai palesemente la giunta dei bancarellari.
    L’unica speranza è che i Romani in cui prevale un moto di ribellione di fronte a tanta bruttezza, siano di più di quelli che diranno:” Ganzo! annamose a fa a creppe coa nutella!”….

  11. Anonymous says:

    scusate ma che problema crea una festa del cioccolato ? rimango basito dai commenti (pochi a dir la verità),…ci andrò sicuramente ! E spero venga riproposta in futuro !

  12. aldo says:

    ecco il solito anonimo che fa finta di cascare dal pero. Quando si parla, direttamente o non, della nota famiglia non manca mai, chissà perchè. Cmq mi dispiace per i Tredicine, che forse ormai si so’ montati la testa e pensano di essere grandi amministratori, ma non sarebbero in grado neanche di mandare avanti un pollaio, figurarsi una città come Roma. Arriverà il momento in cui la città finalmente darà loro un bel calcio in c**o.

  13. Ricky says:

    bah non capisco questa indigniazione,abito a san giovanni da 30 anni e questr bancarelle non mi pare danneggino qualcuno,anzi,ravviva pure un po’ la zona.Non facciamo più alcuna iniziativa allora,lasciamo tutto grigio,restiamo in casa come vecchi a deprimerci è giusto così,che bella questa Italia.Ah per la cronaca,questa suddetta festa del cioccolato nemmeno ci sta,qualcuno avrà scocciato.Bah

  14. Carlo says:

    Ricky, o non hai capito un cazzo oppure sei il provocatore che compare nei post sul solito argomento. Era buono il cioccolone di Tredicine? Bravo. Vattelo a magnà allo stadio Olimpico e non davanti alla Cattedrale!

  15. Ricky says:

    Non era buono perché nemmeno c’era!
    E no,non capisco quale sia il problema!Davanti a una cattedrale non si può fare per quale motivo?Distruggi la chiesa?È sacrilego?Non mi pare proprio!
    Qua a me non frega di Tredicine o chi per lui!
    A sto punto togliamo il primo maggio che davvero fa danni,per una settimana nei dintorni della piazza ci sta odore di urina e vomito!

  16. Carlo says:

    Aldilà del fatto che il concerto del Primo Maggio andrebbe spostato in un luogo più idoneo – che però non esiste ancora (Tor Vergata sì ma solo dopo il completamento della metro C) – credo tu non possa paragonare il sindacato con Tredicine e la sua accolita di porchettari. E poi il concerto c’è una volta all’anno, mentre ‘sto stronzo ce l’abbiamo tutti i giorni nel quartiere (affissioni abusive) e nei luoghi più belli di Roma (camion bar).

  17. Ricky says:

    Guarda per ciò che riguarda le affissioni abusive non ne posso più nemmeno ma anche qua non è solo Tredicine(che io vivamente disprezzo) ma quasi tutti i politici…Via taranto quando piove e tira vento a volte diventa uno schifo…
    Togliendo questo…trova un altro posto dove poter fare bancarelle in santa pace nel nostro quartiere…le facevano a re di roma ma anche lì forse davano noia a qualcuno…

  18. franci says:

    qualunque intervento urbano, stabile o provvisorio che sia, dovrebbe avere un minimo di estetica, cura, qualità, decenza
    ….mi annoio di me stessa

  19. giovanni says:

    che ipocriti ..il nostro è un paese di ipocriti … tu che hai scritto l’articolo sarei un fruitore garantito dei film porno …ma sei ipocrita e lo resti travestito da bigotto. Ma vergogna te …fossero questi i problemi

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