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Occupazioni di suolo pubblico & sosta selvaggia. Orlando Corsetti ci risponde

Segue la risposta del Presidente Orlando Corsetti a questo nostro attacco verso di lui. Siamo e restiamo convinti che la cagnara che il presidente ha, legittimamente, fatto contro i ristoratori l’avrebbe dovuta fare contro benaltro. Ed è singolare che la lettera ci arrivi nel giorno in cui in Piazza di San Giovanni in Laterano, ai piedi della Cattedrale di Roma, si inaugura una festa del cioccolato con protagonista una pornodiva. Queste sono le occupazioni di suolo pubblico che fanno davvero vergogna. Certo, gli abusivi vanno sconfitti, ma i tavolini devono restare. Occorre obbligarli a fare dehors belli, occorre obbligarli a pagare fior di quattrini, occorre intimargli di investire, di pagare tutte le tasse, di assumere regolarmente il personale. Ma sulle nostre strade e le nostre piazze se qualcosa ci deve essere, si deve trattare di tavolini, non di auto in divieto di sosta. Al di là delle parole, specie quelle evidenziate, di Corsetti, la realtà resta differente. Fate un salto a Piazza del Fico, un tempo era un salotto, oggi, revocate alcune autorizzazioni alle occupazioni di suolo pubblico, è un ridente parcheggio abusivo che pare di stare a Kisinau. Questa è la lotta all’abusivismo che abbiamo in mente?

É con piacere e, soprattutto, con senso del dovere che rispondo a chi, come voi attraverso le pagine di questo blog, svolge un ottimo lavoro per la nostra Città e, in particolare, per il centro storico.
Innanzitutto condivido pienamente la preoccupazione legata al dilagare del fenomeno della cosiddetta sosta selvaggia. Penso che un buon amministratore debba tentare di rendere fruibile la città prioritariamente ai pedoni (siano essi cittadini e/o turisti) e ai portatori d’handicap. Tuttavia, mettere in sicurezza le nostre strade è cosa piuttosto complicata a causa della particolare tipologia delle carreggiate che, in centro storico, sono spesso prive di marciapiedi.
Nel perseguire l’obiettivo di salvaguardare il pedone, penso di aver dimostrato – anche con la mia precedente esperienza in Municipio III (in un momento in cui le risorse economiche lo permettevano) e in occasione delle pochissime opere realizzate in questo Municipio (ad esempio l’apposizione di colonnotti “salva pedoni” in via di Torre Argentina, via e piazza di Santa Chiara) – di avere un’idea di città a misura di chi la vive, privilegiando la tutela del pedone al di sopra di ogni altra cosa anche attraverso la realizzazione di opere come l’allargamento degli angoli dei marciapiedi, la messa in sicurezza degli attraversamenti pedonali, l’apposizione dei parapedonali; di fondamentale importanza è stata anche l’approvazione di un atto di Giunta in cui si chiede all’ufficio tecnico del Municipio di prevedere in tutte le opere di riqualificazione interventi in favore della pedonalità.
Per quanto riguarda l’iniziativa da me intrapresa relativa alla rimozione dei “tavolini selvaggi”, si tratta di un’azione volta a contrastare un malcostume diffuso e ormai consolidato, legato alla presenza sul nostro territorio di numerose occupazioni di suolo pubblico completamente o parzialmente abusive che, oltre a recar danno alle bellezze della nostra città, generano una situazione di pericolosa illegalità nonché una concorrenza sleale nei confronti di tanti operatori commerciali onesti.
I tavoli all’aperto rappresentano senza alcun dubbio un servizio importante per la nostra città, che però deve essere svolto nel pieno rispetto delle regole. Certo è che, se dovessi scegliere tra la possibilità di concedere una osp per i tavoli di un ristorante e la possibilità di autorizzare un parcheggio, senz’altro deciderei in favore della prima (indirizzo che, peraltro, ho fatto inserire trai criteri per la redazione dei piani di massima occupabilità che il Municipio sta elaborando) ovviamente subordinando tale concessione, tra l’altro, all’obiettivo della salvaguardia del pedone, di cui parlavo poc’anzi, e al rispetto del criterio dei 3,5 metri per il passaggio dei mezzi di soccorso.
Per quanto concerne, invece, il decoro e la possibilità di godere delle bellezze della nostra Città, dubito lo si possa fare “chiusi” all’interno di quelle orribili tende di plastica che caratterizzano alcuni dehors.
Inoltre, aldilà di qualsiasi atteggiamento di tipo vessatorio, ci tengo a precisare che per me è impensabile procedere a una sanatoria tout court delle occupazioni illegali; tuttavia, questa Amministrazione si è dichiarata più volte disponibile a valutare anche singoli casi purché tutto avvenga nel pieno rispetto delle regole.
Infine, per quanto riguarda altre forma di abuso riconducibili alle bancarelle, ai camion-bar e ai cartelloni, vorrei sottolineare che, a differenza delle osp, il Municipio non ha responsabilità dirette essendo questi temi di competenza comunale e/o regionale e, dunque, la possibilità per il Municipio di incidere su di essi è nettamente inferiore. Tuttavia questa Amministrazione si è attivata in più occasioni, che sono sicuro non Vi saranno passate inosservate, approvando atti ufficiali in Consiglio per il ripristino della legalità, non da ultimo per il “caso” dei cartelloni pubblicitari abusivi contro cui stiamo combattendo una battaglia comune che ci ha visti protagonisti in alcune recenti iniziative promosse anche dal Vostro blog.
Nella speranza di poter continuare a contare sulla Vostra collaborazione e fiducia, Vi saluto cordialmente.

Orlando Corsetti
Presidente Municipio Roma Centro Storico

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categoria: articoli

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Commenti (15)

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  1. Bene, almeno ha fatto un po’ di chiarezza.

  2. Marcus says:

    Politici che rispondono sul Blog!
    Bravo Massimiliano, ti và dato il merito con questi tuoi siti, di aver portato un briciolo d’Europa almeno nel rapporto politico cittadino.
    Voglio dire: cittadini che protestano in rete e non si limitano ad alzare le spalle e governanti che almeno iniziano a preoccuparsi degli umori del popolo. C’è tanto da fare, ma l’inizio è questo!

  3. Massimiliano Tonelli says:

    Non è mica la prima volta. Ormai i politici hanno capito che i blog non sono da snobbare. Ma non considererei questa una vittoria ne qualcosa di europeo. Di Europa possiamo parlare quando qualche politico va in Piazza del Fico e invece di togliere i tavolini, toglie quel parchggio abusivo. E così in tutte le piazze (pedonali e non) della città (storica e non).

  4. Orlando Corsetti says:

    Mi spiace constatare che l’attenzione che ponete ai problemi del nostro territorio non sia la stessa con la quale individuate le relative responsabilità. Infatti, la manifestazione in piazza di Porta San Giovanni a cui si fa riferimento è stata autorizzata dal Gabinetto del Sindaco e ha ricevuto il parere negativo da parte del Municipio, così come accaduto per il mercatino autorizzato sotto i portici di piazza Vittorio a cui il Municipio ha dato il proprio diniego fatta salva l’autorizzazione comunque concessa dagli uffici del Sindaco.
    In particolare, per quanto riguarda la manifestazione di San Giovanni si è trattato di una proroga della precedente iniziativa autorizzata, sempre dall’Amministrazione comunale, durante il periodo natalizio relativamente alla quale il Municipio non aveva riscontrato particolari problematiche che potessero inficiare il rilascio della relativa autorizzazione. Per ciò che concerne, invece, la proroga che andava dal 9 al 15 gennaio – periodo durante il quale si svolge la “festa del Cioccolato” – il Municipio ha chiesto l’immediata revoca della stessa non ritenendola opportuna, soprattutto in considerazione del luogo dove si sarebbe dovuta svolgere.
    Pur non comprendendo le ragioni che Vi spingono ad attribuire “colpe” al Municipio senza verificare la fondatezza delle vostre informazioni, Vi invito ad approfondire la questione che avete sollevato dietro alla quale si nasconde un vero e proprio business – per gli elevati costi delle postazioni degli operatori – che non è di sicuro interesse per il sottoscritto.
    Restando a Vostra disposizione per chiarire eventuali dubbi e /o informazioni, Vi saluto cordialmente.
    Orlando Corsetti

  5. Massimiliano Tonelli says:

    Caro Presidente, conosciamo benissimo quale sia l’orrida filiera che sta dietro a queste occupazioni. Non troverai infatti da nessuna parte una attribuzione di colpa al municipio, altrimenti dicci dove.

    Il ragionamento è politico. Squisitamente politico. E attiene alla strategia che tu hai adottato in queste settimane e che, credo motivandola con serietà seppur con durezza, ti contestiamo da cittadini. Il ragionamento politico rileva che Orlando Corsetti va in piazza per i tavolini, fa interviste per i tavolini, minaccia dimissioni per i tavoli e invece per la zingaropoli di Piazza San Giovanni dà semplicemente “parere negativo”.
    Questo non significa che pensiamo che il Municipio sia “a favore” della zingaropoli di cui sopra o che sia “a favore” della sosta selvaggia, ovviamente. E’ un ragionamento di strategia.

    A noi ci piaci di più quando ti scagli contro il racket del commercio ambulante e dei mercatini; quando rilevi lo scandalo delle strisce blu che non ci sono più (son due anni che Esquilino e Monti attendono che le bianche diventino per i residenti, come promesso dal Fu Sergio Marchi); quando vai a segare i cartelloni abusivi.

    Perché abbiamo una visione del suolo pubblico dove c’è spazio per i pedoni, c’è spazio per le ciclabili, per i marciapiedi, per i tavolini. Ma dove non c’è spazio per bancarelle, camion-bar, castagnari, peracottari, cartelloni e auto in divieto.

    Questa è la nostra sensibilità, ma da qui a darti colpe per il mercatino di Piazza San Giovanni ce ne corre.

  6. Anonymous says:

    scusate ma che problemi crea la festa del cioccolato ? anzi ci andrò sicuramente. Mentre la storia sulla ex pornostar non regge….c’è stato di peggio, anche a livello di governo !

  7. Orlando Corsetti says:

    Per opportuna conoscenza e completezza d’informazione, invio di seguito il testo della lettera che ho indirizzato ieri al Sindaco sulla manifestazione in questione.

    Auguro a tutti una buona serata.

    Al Sindaco
    di Roma Capitale
    On.le Gianni Alemanno

    OGGETTO: Manifestazione socio-culturale “Natale a San Giovanni”.Piazza di Porta San Giovanni.

    Questa mattina è pervenuta al Municipio una nota con la quale il Vice Capo di Gabinetto Dr. Nardi comunicava di aver autorizzato la proroga dell’iniziativa indicata, fino al prossimo 16 gennaio.
    Intendo evidenziare, preliminarmente, che il Municipio aveva già espresso parere negativo sullo svolgimento della stessa in quanto i contenuti culturali si discostavano sensibilmente dallo spirito religioso che avrebbe dovuto animare un evento che voleva essere una rivisitazione della tradizionale festa natalizia di San Giovanni.
    La stessa peraltro, in quanto tale, sarebbe dovuta terminare – in analogia ad esempio a quella di Piazza Navona – il 6 gennaio.
    Pertanto, risultandomi già difficile comprendere come abbia potuto autorizzare una manifestazione caratterizzata da contenuti commerciali e culturali a dir poco discutibili, mi dichiaro completamente contrario alla sua proroga e ne chiedo l’immediata revoca.

    Orlando Corsetti

  8. Carlo says:

    Per favore, ignorate il messaggio appena scritto dal solito Troll analfabeta che spunta sempre quando si parla di tredicine.

  9. Massimiliano Tonelli says:

    Ben fatto. Domani la ripubblichiamo con altre notizie dallo scandalo al cioccolato.

  10. Anonymous says:

    Ecco le solite minacce…il bello è che il signor carlo sta sulla cinquantina , fosse un ragazzino !

    PS
    comunque tranquillo, so che le tue idee sono esterne e sei innocente per questo.

  11. mnz145 says:

    Quanti anni dovranno passare prima di vedere un nuovo presidente?

  12. Anonymous says:

    Corsetti ha perfettamente ragione, peccato che tiri fuori questa ragione solo a ridosso delle elezioni.
    E comunque, guardate che sozzura sotto il monumento a San Francesco di Piazza San giovanni, se non è abusivismo quello lì…

  13. Massimo Livadiotti says:

    Possibile che il municipio (e mi rivolgo a te Orlando..) non possa richiedere un parere alla sovrintendenza per una tipologia di banco (parlando di mercatini)compatibile con le piazze storiche o in prossimità di monumenti o chiese come appunto a S.Giovanni (che è tra l’altro la Cattedrale di Roma)per evitare spettacoli come appunto quello a cui dobbiamo assistere ogni Natale davanti alla Basilica di S.Giovanni con una specie di accampamento stile concessionaria auto (autorizzato purtroppo dal Gabinetto del Sindaco)???? In breve….se ci dobbiamo sorbire per forza di cose ogni Natale sta roba,possibile che la sovrintendenza non possa intervenire e dire che tipo di banchi mettere??Non voglio paragonare Vienna a Roma ma a tutto c’è un limite!!

  14. Anonymous says:

    Massima stima per il Presidente Corsetti!

    Sono con lui.

    Mc Daemon

  15. Anonymous says:

    Perché Corsetti non si rivolge all’antimafia?
    Un sindaco che sta dalla parte dell’abuso è l’ultimo treno in corsa.

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