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Il giochetto mortale di Via del Viminale


E ci risiamo. Anzi, ci risiamo con maggior forza. Il gioco di Via del Viminale è aumentato, e di molto. E’ aumentato perché, oggi, è un pochettino più difficile fare gli stessi giochi su Via di Santa Maria Maggiore e su Via del Boschetto (in corrispondenza dei relativi varchi) e dunque l’accesso alla ZTL contromano preferito in questo quadrante di centro storico è diventato questo. Pericolosissimo.
Figli di mignotta, criminali e pezzi di merda assortiti perforano la ZTL percorrendo contromano un lungo pezzo di strada che sostanzialmente collega Piazza dei Cinquecento al Teatro dell’Opera. Una volta di fronte alla mole piacentiniana dell’Opera, beh, sei dentro la ZTL e il gioco è fatto. Il risultato è che questo pezzetto di strada è un suq informe di illegalità e prepotenze perpetrate non da fuorilegge patentati, ma da padri di famiglie, ragazze bene, signore di mezza età. Non è socialmente condannabile, a Roma, fare i banditi nel traffico e violare le regole. Anzi, se qualcuno arriva contro mano, ti fa spazio per farti passare. Atroce. E questa è la situazione serale, nelle ore dello shopping: non avete idea cosa è qui il giorno visto che il passaggio è quello privilegiato da tir, furgoni e trasportatori. Ovviamente si aspetta il morto, che arriverà.
Eppure la soluzione sarebbe semplicissima davvero. Se solo i nostri consiglieri municipali invece di pensare a togliere i tavolini all’aperto pensassero ai veri problemi del territorio. Come fatto altrove occorrerebbe agire sui marciapiedi creando una “ipsilon” in corrispondenza dell’incrocio a T tra Via del Viminale e Via Principe Amedeo. Un intervento da poche centinaia di euro che renderebbe molto molto difficile se non impossibile la pericolosa e odiosa manovra: meno rischi, meno prepotenze, meno auto non autorizzate in ZTL.

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categoria: articoli

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Commenti (3)

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  1. Anonymous says:

    FERMATE IMMEDIATAMENTE QUESTA VERGOGNA, NEL CENTRO DI ROMA SI ARRIVA CON I MEZZI PUBBLICI. CORSETTI CI SEI???????

  2. gennaro says:

    grazie della dritta io di solito per entrare passavo sui binari del tram a largo argentina questo è decisamente meglio

  3. Città senza speranza. Illegalità diffusa su tutto, anche sulla raccolta differenziata. Ieri Diacona (Rai3) ha fatto uno speciale su Mondezzopoli ed è andato a fare la pulce al modello di raccolta del X tuscolano-don bosco. Alle 10 arriva una signora, che anziché portare i rifiuti la mattina, appoggiava la sua bella busta d’indifferenziato sul maniglione esterno del cassonetto della raccolta della plastica. Gli fosse venuto in mente al giornalista di far notare alla signora che è vietato. Ha sostanzialmente dato ragione alla signora che, poverina, alle 10 aveva fisioterapia. Ognuno fa come ca**o gli pare in questa città. Servirebbe una figura da tolleranza zero.

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