Subscribe via RSS Feed

Hai voglia a fare la raccolta differenziata…

Ecco la situazione in via Emanuele Filiberto… Cassonetti strapieni e macchine parcheggiate davanti. Impossibile svuotarli, inutile chiamare l’AMA. Chi volesse riciclare la carta, se lo scordi oppure si trasferisca in un altro quartiere.
Ecco una scusa che il Comune di Roma potrebbe accampare per giustificare i tassi ridicoli (20/25%) di raccolta differenziata che l’amministrazione è riuscita a totalizzare in questi tre anni di governo della città (con le amministrazioni di sinistra era pure peggio!). Sta di fatto che l’immondo arredo urbano di Via Emanuele Filiberto – di cui parleremo anche in seguito per capire che zozzeria hanno fatto quelli che hanno appena chiuso il cantiere della metropolitana – consente tutto e il contrario di tutto. Ma tutto a vantaggio dei violenti, dei prepotenti, dei sopraffattori, dei furbetti e soprattutto dei criminaletti. Vogliamo risistemare le nostre strade? Vogliamo restringere le carreggiate inutili? Vogliamo scavare parcheggi sottoterra togliendo le auto dalla superficie? Vogliamo fare complanari dividendo la sosta dai flussi? Vogliamo fare corsie preferenziali e ciclabili per favorire la mobilità dolce e pubblica?

Share

si parla di: ,

categoria: articoli

Segnala questo articolo via e-mail

Commenti (9)

Trackback URL | Feed RSS dei commenti

  1. Livia says:

    Toh, dei cassonetti senza adesivi sopra!
    Sì, togliendo il cantiere hanno rifatto il marciapiede e l’asfalto soltanto nell’area interessata. Tutt’intorno, un disastro.

  2. Siamo seri. Se la raccolta differenziata è bassa è anche perché si riciclano SOLO gli imballaggi, ma neanche tutti perché i produttori usano materiale misto. Scontrini, carta sporca, carta termica, carta plastificata, carta di altri tipi, etc. non sono riciclabili. E non parliamo degli errori in buona fede sul Tetrapack (che sembra plastica, ma ogni comune ha le sue regole sul tetrapack. Roma lo conferisce nella carta).

  3. Per il resto la sosta in doppia fila sui cassonetti è OVVIAMENTE ingiustificabile.

  4. MORANTIS71 says:

    In seguito alla conclusione dei lavori su Via Filiberto (cantiere archeologico), qualcuno ci sa dire se verranno modificati i sensi di circolazione di via statilia? grazie

  5. Paolo says:

    Nel modo vergognoso con cui si è proceduto al ripristino della zona interessata dal plutiennale cantiere di via Emanuele Filiberto si rispecchia tutta l’incapacità, l’incuria ed il menefreghismo di chi avrebbe dovuto garantire la restituzione di un’area riqualificata alla cittadinanza. Lo abbiamo chiesto in tutti i modi per mesi, spiegando le nostre ragioni e dando la nostra disponibilità a collaborare. Tutto inutile. Guardate le strisce pedonali mozzate, o i solchi lasciati per un semaforo prima predisposto e poi tolto, o l’orecchia da un solo lato all’incrocio di via Stalitia, o i sampietrini fatti sparire, o il modo raffazonato con cui è stato riparato il marciapiede sul lato opposto… Nessuna delle richieste dei residenti è stata presa in considerazione. E magari lì dove c’era il cantiere, adesso possono sostare tranquillamente bus turistici.

  6. Paolo says:

    L’ATAC dice che Via Statilia per il momento rimarrà così com’è (infatti il semaforo è stato seppellito). Se però in futuro, una volta ripristinato il tram, dovessero sorgere dei problemi a via Carlo Felice… La filosofia è quella del “vedemo che succede”, poi si deciderà il da farsi.

  7. P@blito says:

    paolo, sicuro che Statilia resti cosi??
    tempo fa Sessorium affermava il contrario…

    grz

    P.

  8. Paolo says:

    Sicuro, per adesso, ma nulla e nessuno può garantire che gli umori del dipartimento nei prossimi mesi non cambino nuovamente. Va detto infatti che la decisione di lasciare il senso di marcia stabilito in occasione del cantiere è stata presa nel corso dei lavori di ripristino di via Emanuele Filiberto. Infatti all’inizio si era lavorato per mettere due nuovi semafori, di cui uno sul lao destro di via Emanuele Filiberto, arretrato di 20 m. circa rispetto a dove si trova ora proprio per consentire alle auto provenienti da via Statilia di inserirsi in direzione S. Giovanni. Poi si è tombato il tutto e si è lasciato il semaforo pedonale.

  9. Paolo says:

    E infatti ci hanno ripensato: sono al lavoro per mettere il semaforo all’incrocio con via Statilia per poi modificarne il senso di marcia e tornare allegramente all’intasamento mattutino di via Emanuele Filiberto in direzione S. Giovanni.
    Il tutto per non togliere una fila di parcheggi dalla complanare di via Carlo Felice (lato sinistro) in direzione S. Giovanni.

Inserisci un commento



(facoltativo)