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Declassati e ricattati. Finalmente cavolo!

Non so se siamo gli unici a pensarla così. Auguriamoci di noi. Ma la sensazione è quella di sollievo. Sollievo. Ormai l’Italia ha finito di essere governata da quella masnada di cialtroni chiamati italiani, che l’hanno massacrata, scarnificata, vilipesa, umiliata. Siamo in mani altrui. Era un momento che chi aveva capito, non certo da ora, come andavano le cose, attendeva da anni. Standard&Poor ci declassa, ma non basta: dice che se le squallide lobby italiane (dal più ricco dei notai al più coatto dei tassinari) si azzarderà a arrestare il processo di riforma di uno stato incancrenito da mille cancri maligni, ci sarà un ulteriore declassamento. Declassamento ulteriore che significherebbe difficoltà aggiuntiva a rinnovare i titoli di stato e dunque il paese dovrà davvero scegliere: cedere alle pressioni egoistiche e mafiose dei potentati o salvarsi dalla bancarotta e dalla deriva greca o argentina?

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categoria: la nota

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Commenti (6)

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  1. Alessandro Cosimetti says:

    Magari fare la fine dell’Argentina oggi in rilancio. Studiate!

  2. sessorium says:

    Sfido. Anche l’Italia potrebbe essere in rilancio non pagando i titoli di stato a chi li ha sottoscritti. Ma questa per il buon Cosimetti non sarebbe una ingiustizia. Aumentare i taxi per le strade di una città che ha bisogno di più taxi si. Il pagliaccetto Grillo è d’accordo o contrario a riformare questo paese?

  3. max44 says:

    Io sono stato da sempre europeista proprio nella speranza che un giorno qualcuno cacciasse i mercanti dal tempio e li costringesse a lavorare per il bene dell’Italia e non delle corporazioni(uso un eufemismo).Ma è troppo presto per cantare vittoria,questi sarebbero capaci di tornare indietro ai vecchi sistemi e mandare tutti a puttane.

  4. Andrea Rossi says:

    x Max44

    Caro Max, senza essere saccente ma ti devo dire che se speravi nell’Europa per cacciare i mercanti nel tempio allora sappi che “grazie” all’Europa i mercanti sono entrati con tutte le scarpe nel tempio, l’Europa e’ stata voluta ed imposta non certamente dal popolo ma da potentissimi banchieri e da politici servili (Prodi su tutti), al contrario ogni qual volta il popolo e’ stato chiamato ad esprimersi sull’Europa il risultato e’ stato sempre a favore delle sovranita’ nazionali.

    L’unione europea e’ stata una furbizia di alcuni stati europei per arricchirsi sulle spalle di altre nazioni, la stessa cosa che successe col “risorgimento” quando il nord in crisi invase il sud, uccise e compi’ stragi ma grazie alla propaganda fece credere che fu una guerra di liberazione e chiamo’ liberazione quella che era un’invasione di stati sovrani e legittimi.

    Se l’italia ad esempio fosse sovrana dal punto di vista monetario molti di questi problemi non ci sarebbero.

    Andrea Rossi

  5. max44 says:

    Io amo la sintesi,ti ricordi i btp al18%oggi se avessimo ancora la lira sarebbero al 25.

  6. anonimo says:

    Io sono a favore di Monti, finalmente una persona serie che può raddrizzare l’Italia. E tutti quelli che oggi manifestano, dov’erano quando il paese era sgovernato da un mignottaro che ci stava facendo sprofondare in un abisso dal quale forse siamo riusciti a risalire appena in tempo. Non abbiamo alternative, o ci affidiamo pienamente alle persone serie che stanno tentando di riparare ai danni fatti dai politici, oppure il passo verso l’abisso è ancora breve e a portata di mano. Io dico a Monti: “non guardare in faccia a nessuno e vai avanti!!!”.

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