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Altro video della vergogna: Via Gioberti. Ma il problemi sono i tavolini, vero?


Distrutta Via Gioberti. Ora è ufficiale. Con l’arrivo della enorme e terribile bancarella la strada che collega Santa Maria Maggiore alla Stazione Termini è letteramente l’ennesimo postaccio in mano al racket.
Racket che, sempre di più, fa rima con Comune e con Assessorato al Commercio. Quello che sta succedendo sul commercio ambulante fa letteralmente paura. Ma forse è meglio così: la situazione sta andando fuori controllo e poi tutto sarà più facile per azzerare questo schifo unico al mondo.

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categoria: articoli

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Commenti (13)

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  1. letizia cicconi says:

    ho già segnalato la questione a Corsetti, ma l’unica cosa che mi viene da dire è che sarebbe opportuno preparere un book fotografico con tutte le bancarelle dell’esquilino da termini a santa croce, farlo pubblicare dai giornali,cosi si accorgeranno che non esistono solo i tavolini a Roma,ormai sta diventando un emergenza tra mercatini abusivi, bancarelle vechie e nuove ,zhioschi bar, bisogna altare il livello dell’attenzione io do la mia disponiblità a lavorarci datemi solo una mano con le foto ciao

  2. Anonymous says:

    Se esistono gli assassini non si devono più arrestare i ladri? Su, cerchiamo di avere misura nel supportare le categorie che ci danno lauto tornaconto, nella fattispecie commercianti e palazzinari.
    Le regole vanno rispettate punto, non è possibile che in Italia ognuno si svegli decidendo fino a che punto gli fa comodo rispettarle.
    Boicottate i tavolini all’aperto, per un’Italia migliore, e possibilmente senza mafie.

  3. Fai dei video di denuncia eccezionali. Per aver presa mediatica ti consiglio di mandarli a rubriche specializzate come “Io reporter” e “I tuoi video”

    http://tg24.sky.it/tg24/ioReporter/ioreporter_home.html

    http://16mm.tgcom24.it/

  4. Marco says:

    Sì, l’avevo notato anch’io. Si ha l’impressione che basti così poco, per non impantanarsi nello schifo, e invece…

    Bisognerebbe cambiare completamente la classe dirigente, verso la quale eventi come questo potrebbero addirittura rendere comprensibili atti violenti nei riguardi delle persone più lerce della medesima.

  5. Anonymous says:

    Vi invito a vedere cosa succede tra Viale Castrense e Via Taranto tra le sei e le dieci di sera, specialmente venerdì e sabato: c’è la staffetta dello spaccio a cielo aperto. I finti lavavetri e i mendicanti accampati sotto l’anfiteatro cominciano a piantonare gli incroci (guardate cosa succede davanti alla chiesa dell’Immacolata), e c’è un via vai di questi figuri, indaffarati, cellulare all’orecchio peggio di Montezemolo, che apertamente passano la “merce” agli italiani, molti dei quali frequentatori o esercenti dei locali agli incroci – per esempio il famigerato bar che la sera diventa abusivamente una discoteca.
    Ora, benché questo sia sotto gli occhi di tutti, non c’è cittadino, né ente di polizia che si sia fatto carico di eliminare questo schifo.
    E allora se vi vanno bene gli accampamenti sotto un anfiteatro, e gli spacciatori bengalesi che monopolizzano le vostre strade, ma cosa vi andate a lamentare per le bancarelle?
    Un paese di vili e corrotti che si spacciano per tolleranti.

  6. Marco says:

    Non è che se uno scrive contro le bancarelle e l’abusivismo, significa che è benevolo verso lo spaccio di stupefacenti…

  7. carlos says:

    appunto qui con la storia del c’è ben altro non si combina mai nulla, gli spacciatori sarebbero di competenza dei poliziotti e dei carabinieri, le bancarelle del sindaco e dei vigli urbani

  8. Magica says:

    Io dico che non e’ che possiamo aspettare che vengano arrestati tutti gli spacciatori della città per cominciare a fare qualcosa contro questo continuo e crescente fenomeno delle bancarelle che deturpano le nostre strade ! Cominciamo noi a far qualcosa visto che manca la volonta’ e la serieta’ pollitica di risolvere il problema, cerchiamo di farne un caso e di portarlo su giornali e televisione e anche se non si risolverà nulla, quantomeno ci abbiamo provato non rimanendo zitti a subire passivamente ancora una volta lo scempio sistematico di questa meravigliosa città !

  9. Anonymous says:

    Giusto, ma se c’è una tale sozzura sotto uno dei monumenti più importanti della città, come mai nessuno alza un po’ la voce in merito, residenti compresi?
    Per essere strano è strano.

  10. Marco Valerio says:

    Ho notato anche io quella nuova bancarella. Ma come verificare se ha permesso, per esempio?
    Saluti

  11. Lisa says:

    Il vero problema di quell’incrocio più che la bancarella mi sembrano lo spaccio e la prostituzione.
    Di questo non dite niente??

  12. Anonymous says:

    Brava Lisa. Curioso che non dicano niente le forze dell’ ordine.

  13. Anonymous says:

    Voi vi siete fissati con questi cartelloni come se fossero un problema isolato, mentre sono solo uno dei mille volti della spaventosa corruzione dei municipi I e IX e dell’ Esquilino.
    Gli stessi pubblici ufficiali che rilasciano concessioni fru fru sono quelli che fingono di non vedere i cartelloni abusivi, i clandestini che spacciano, gli ambulanti, i negozi non in regola, etc. etc. etc. etc…
    Vi segnalo l’ angolo nero su Viale Manzoni, guarda caso con un paio di simpatici i – point e un gabbiotto dei vigili a cinquecento metri,

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