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Hanno riempito di cartelloni Piazza San Giovanni in Laterano

Ma guardate un po’ che strano. Eppure il Sindaco, sull’onda dello scandalo generale per la morte di due cittadini sulla Tuscolana, aveva promesso una moratoria sulle nuove installazioni e sugli spostamenti. Attenzione non una riforma del mercato -l’unico sistema per rendere Roma una città normale dal punto di vista degli impianti pubblicitari- non una rimozione di massa degli abusi (in alcuni quartieri solo il 10% degli impianti è regolare), ma semplicemente un congelamento della situazione.
Ebbene non ha funzionato neanche questa. Nottetempo i cartellonari hanno agito addirittura di fronte alla Scala Santa e di fronte al corpo storico, michelangiolesco, del vecchio Spedale di San Giovanni in Laterano.
Spaventoso l’effetto. La visione della Scala Santa è mortificata da un pannello-orologio (a Roma chiamano questi impianti “di pubblica utilità”, ne avete visto mai qualcuno a Madrid o a Londra? Uhmmm che città cattive con i loro cittadini, eh?); lo Spedale è ucciso nella sua prospettiva cinquecentesca. Un qualcosa di mostruoso per il quale non abbiamo parole ulteriori visto che sono ormai anni che assieme a tanti cittadini e assieme a tanti comitati (c’è anche il ‘nostro’ blog dedicato: Cartellopoli) stiamo lottando questa battaglia impari contro una forma di criminalità che vede la capitale d’Italia ricoperta da 200mila impianti abusivi quasi tutti gestiti dalla criminalità organizzata, con un giro d’affari che arriva al miliardo annuo.
Come dite? Quegli impianti sono sempre stati lì? Falso: per fortuna c’è Google Street View (metodo di raffronto inventato da Cartellopoli) che ci dimostra come queste due aree fossero pulite all’epoca della rilevazione, era il 2008, Roma era una città sottosviluppata ma mai si sarebbe immaginata di diventare dopo tre anni una città distrutta.

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categoria: articoli

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Commenti (6)

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  1. ANSIO says:

    c’è da una vita quello di fronte alla scala santa.

  2. AZAZ says:

    CHE CACATA

  3. Ale77 says:

    ANSIO con assoluta certezza nell’aprile del 2008 “quello di fronte alla scala santa” non era presente.

    http://2.bp.blogspot.com/-9AmhSrm6qjY/TuifqOIUh4I/AAAAAAAADoM/__jbkH_1iWY/s1600/Piazza+di+San+Giovanni+in+Laterano_01.jpg

  4. Marco says:

    Segnalo questa bella iniziativa per sabato 17 http://www.giordanotredicine.it/public/upload/big/339726_2734024997891_1475287463_32777954_1833462964_o.jpg in cui ognuno di noi potrebbe testimoniare la stima per quest’uomo politico…

  5. Ma il gruppo Coin non era quello che si lamentava, giustamente, del degrado delle bancarelle fuori i suoi store (UPIM, COIN, OVS, etc.) ?

    Scrivetegli per favore e fate presente questa incoerenza!

  6. Caterpillar says:

    AHah Coin, quelli che perpetuano l’inquinamento acustico davanti alla loro entrata con quelle cacchio di casse stereo messe verso chi passa all’esterno

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