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Esquilino e dintorni. Tre gastronovità per il finesettimana

Era un po’ di tempo -complice la crisi- che non vi aggiornavamo sulle news dell’offerta gastronomica del nostro territorio. Semplicemente perché le news non c’erano, bloccate dalle difficoltà economiche del paese e dell’Europa. Ora qualcosa si sta muovendo a riprova della totale follia di alcuni commercianti, imprenditori, ristoratori. Andiamo ad analizzare cosa c’è di nuovo sotto il cielo plumbeo di dicembre.

1. PIPERO AL REX
Siamo all’interno del rinnovato quattro stelle Rex di Via Torino, a quattro passi dalla Stazione, a tre da Santa Maria Maggiore ed a due dal povero Teatro dell’Opera. Le strade non sono un granché abbandonate come sono alla sosta più o meno selvaggia delle automobili e anche arrivare a piedi da queste parti significa imbattersi in marciapiedi larghi 35 centimetri ingombri di lamiere sulle quali strusciarsi per scendere e salire dai percorsi pedonali. Ci si rifanno gli occhi dentro al ristorante dell’albergo arredato con gusto classico&contemporaneo e appena aperto da Alessandro Pipero, un tempo sommeiller presso Antonello Colonna, un tempo boss del “Pipero” di Albano (ristorante pluricelebrato dalle guide) e oggi con-proprietario del Pipero al Rex. Ai fornelli, dopo essersi “servito” di Roy Caceres (oggi al Metamorfosi, ai Parioli) e di Danilo Ciavattini (oggi a La Torre, a Viterbo), c’è un giovane proprio di Albano: Luciano Monosilio. Per una cena completa -molto completa- vino incluso starete attorno ai 100€, per il pranzo sono previste formule meno onerose. A dispetto della recentissima apertura, il livello della cucina è già assai maturo e affidabile. Probabilmente la miglior novità gourmet di tutta la città per questo inverno.
www.alessandropipero.com

2. CAFFE PROPAGANDA
Ovvero the place to be. Il posto trendy per eccellenza. Aperto da Giancarlino, deus ex machina del Goa (è ancora un club di qualità?), beneficia di una posizione incredibile davanti al Colosseo, di spazi a L sviluppati anche in altezza, di un decor studiatissimo per restituire l’atmosfera da bistrot parigino un po’ anni cinquanta. Uno stile vintage che parte dal Pastis di New York e permea i locali più cool di tutte le capitali occidentali. In cucina c’è una coppia d’assalto: Arcangelo Dandini chef (è lui, quello dell’Arcangelo a Prati) e Stephane Betmon (è lui, l’ex pasticcere di Settembrini) pastry chef. C’è una carta-menu e una carta-bar (non solo di dolci), la prima curata da Dandini, la seconda dal francese. La prima domenica, la scorsa, il brunch domenicale era già in overbooking. La pecca? Ma come si fa ad aprire un posto così, con degli investimenti così e poi consentire che l’entrata sia letteralmente recintata dalla sosta selvaggia delle vetture dei clienti? La solita scena da campo-nomadi che ti fa passar la voglia di entrare (vedi foto in alto). Contenti loro…

www.caffepropaganda.it

3. LA DIFFERENZA
Nuovissima e coraggiosissima gastronomia. Già scherzosamente soprannominata “er Fauchon de Via Magna Grecia”, la Differenza è un posto incredibile. Inox dovunque, un piccolo spazio dove gli architetti sono riusciti a stipare dispensa, banco salumi, banco formaggi, oyster bar (con un po’ di fortuna mentre fate la vostra spesa scegliendo tra insaccati di quel micro-produttore di Assisi potrà arrivare qualcuno ad offrirvi un ostrica appena aperta) e spazio per degustazioni. Presto partirà anche il pranzo perché la Differenza e il suo proprietario Paolo Stramaccioni hanno chiuso una joint venture con il celeberrimo spacciatore di pasta fresca di altissima qualità Tony Gamberoni: le monoporzioni di gnocchi, tagliatelle o paste ripiene prodotte sulla Casilina dalla premiata ditta Gamberoni utilizzeranno la Differenza come uno dei punti vendita, con enorme soddisfazione delle pause pranzo degli avventori in zona. E venerdì, se non abbiam capito male, arriva il tartufo bianco di Alba per chi vuole dilapidare prima del tempo un po’ di tredicesima…

Largo Magna Grecia 4 – infoladifferenza@alice.it

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Commenti (5)

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  1. Ascanio says:

    Peccato che Via Torino, Via Claudia e Largo Magna Grecia non si trovino nel Rione Esquilino. Raro poter segnalare iniziative meritorio nel nostro Rione : peccato.

  2. Anonymous says:

    xchè un bel pranzo alla trattoria monti non è da sottolineare?

  3. Davide says:

    http://www.spiritual.it/notizie/mai-piu-brutti-e-sporchi,4,106204 – Articolo molto interessante da cui prendere spunto.

  4. Mc Daemon says:

    oh quante leccornie

  5. Anonymous says:

    ma largo magna grecia non è esquilino !

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