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Un nuovo supermercato, neanche brutto tutto sommato


Pieno zeppo di supermercati brutti e inadeguati (a Via Santa Croce in Gerusalemme ne sanno qualcosa; ma pure a Via Principe Eugenio per la verità…) il quartiere finalmente si dota si un market bellino. Come i nostri lettori sanno chi scrive non ne fa grande uso (ora un po’ sì, per i pannolini…), ma comunque fa piacere trovare una struttura adeguata sia per posti auto, sia per design, layout, luci… Insomma la nuova Despar di Via Guicciardini angolo Via Merulana, in quella megastruttura da archeologia industriale che un tempo era occupata da un grossista, non è niente male. Certo non vincerà il premio di Wallpaper o di Monocle per il retailer dell’anno, ma insomma siamo sopra la media. E occorre rimarcarlo. Andateci e diteci la vostra.

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categoria: articoli

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Commenti (25)

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  1. giulia says:

    So che non è pertinente con l’articolo del blog (in effetti il supermercato non è brutto, ma mi è sembrato un pò caro)
    ma vi volevo segnalare questa inchiesta di repubblica:

    http://inchieste.repubblica.it/it/repubblica/rep-roma/2011/11/22/news/roma_abuso_di_affissione-25355830/?ref=HREC1-5

  2. ANONIMO says:

    Supermercato buono, pulito, ordinato, con parcheggio PER I CLIENTI (senza parcheggiatori o altri optional), personale gentile e abbastanza ben fornito. Non invade la strada con i suoi rifiuti o i camion dei fornitori, non ci sono MAI (almeno finora) le macchine dei clienti in doppia fila; Insomma tutto sommato va bene no. Se poi lo ritenete caro ci sono i discount, e il mercato esquilino.

  3. giulia says:

    Su, non volevo fare polemica! Trovo che i prezzi siano un pò più alti che negli altri supermercati della zona. Poi ognuno è libero di fare la spesa dove crede.

  4. Manuele Mariani says:

    ma il despar, non è già un discount ??!

  5. dionisio says:

    peccato che a 200 metri ce ne siano altri 5 !

  6. Anonymous says:

    se poi lo ritenete caroo?
    manca solo che te chiedono i soldi cor passamontagna chiccoO!
    sò ladri

  7. Riccardo says:

    Da una persona virtuosa come te mi aspettavo l’uso di pannolini lavabili. E non quelli usa e getta! Va bé perdonato. :-)

  8. micione69 says:

    il padrone è uno sfruttatore…. informatevi sui precedenti…. SIR SUPERMERCATI….e tutte le persone che lavorano per lui….. sono dei POVERACCI.

  9. Marco says:

    E’ proprio a partire dai pannolini, sbiancati chimicamente, che non bisogna fare la spesa al supermercato!

  10. sabotage says:

    ma come i pannolini del supermercato! dicci che compri anche acqua minerale e non leggermo mai più il tuo blog….almeno quelli biodegradabili di iobimbo o quelli lavabili della coop, se non quelli di stoffa vera propria…

  11. Anonymous says:

    certo che 5 supermercati in duecento metri èun po troppo eppoi si lamentano se i piccoli chiudono, ma cecchini il nostro fouchon non subirà danni cecchini x sempre

  12. Marco says:

    Condivido la protesta di sabotage: o l’autore del blog cambia pannoliname, o non tutti gli appelli ai cibi bio e a km 0, a ristoranti e a gourmet perdono di credibilità!

  13. sessorium says:

    Eh ditemi, cari i miei docenti in Teorie e Tecniche della pannonilistica applicata: che pannolini bisogna utilizzare? Dove si comprano? Che vantaggi e svantaggi hanno?

    Escludo quelli lavabili ammenoché non decidiate di venire a lavarmeli voi, ma per quanto riguarda quelli biodegradabili? Di che si tratta? Non è che si biodegradano ma poi irritano le chiappe della povera piccola pampina???

  14. Marco says:

    In effetti, per l’ecologia e il risparmio, dovresti adottare un approccio integrato (il lavabile o parzialmente lavabile + il pannolino magari eco per le situazioni emergenziali). Ottime considerazioni in questa ottica le trovi qui http://www.ciao.it/Kooshies_Pannolini_lavabili__Opinione_476438

    Il pannolino tradizionale va evitato soprattutto per lo sbiancamento chimico, lo stesso che episodicamente causa shock nel caso degli assorbenti interni femminili, per il quale si chiama in causa la diossina.

    Se non hai problemi economici, su Internet trovi ottime considerazioni sui Moltex, Wip, Naturaé, ecc.

  15. Marco says:

    In effetti, per l’ecologia e il risparmio, dovresti adottare un approccio integrato (il lavabile o parzialmente lavabile + il pannolino magari eco per le situazioni emergenziali). Ottime considerazioni in questa ottica le trovi qui http://www.ciao.it/Kooshies_Pannolini_lavabili__Opinione_476438

    Il pannolino tradizionale va evitato soprattutto per lo sbiancamento chimico, lo stesso che episodicamente causa shock nel caso degli assorbenti interni femminili, per il quale si chiama in causa la diossina.

    Se non hai problemi economici, su Internet trovi ottime considerazioni sui Moltex, Wip, Naturaé, ecc. L’irritabilità delle chiappe è sicuramente molto più facile da raggiungere con i pannolini tradizionali

  16. franci says:

    tu moje già lo sa. già l’ho detto. noi li abbiamo provati tutti.

    solo moltex, da io bimbo, oppure ci sono gruppi di acquisto oppure sul web
    hanno un colore sul beige
    le altre marche sempre ecologioche non…”tenevano”, forse perchè il mio è maschio

    i lavabili non ci si fa…almeno io non ce l’ho fatta, ci vuole troppo tempo

    moltex + crema weleda alla calendula

    è impegnativo e leggermente più costoso, ma previeni una serie di problemi, arrossamenti e dermatiti, oltre che scelta biocompatibile

    vi preparo una mail

  17. mc says:

    io ci sono entrato giovedì, ed ho percepito un cattivo odore sin dall’entrata. che ha combinato quello della SIR? A me sembra che ora sia solo Conad..

  18. Anonymous says:

    I supermercati di Roma sono per lo più tutti in mano alle cosche. Fatevi una passeggiata per Roma. Di fronte a tuti vedrete il solito finto poverame con mano tesa e possibilmente pargoli in fasce al seguito.
    Andate dai piccoli esercenti, mangiate di meno, pagate poco di più, e migliorate il mondo e la vostra etica.

  19. Anonymous says:

    ben detto, Anonymous, condivido in pieno

  20. Anonymous says:

    Ben detto Anonymous,condivido in pieno

  21. shanti says:

    E basta con i suermarket!!!….rivogliamo i piccoli negozietti…parlate di riqualificazione del quartiere e poi si ammazza il commercio dei piccoli x favorire le grandi multinazionali che tra l’altro vi avvelenano.
    MICROBATTAGLIA contro i supermarket!!!
    Non andateci!!

  22. Anonymous says:

    I supermarket per carità grande comodità entri prendi il carrello e incominci a mettere dentro colazione,pranzo, cena prodotti per la pulizia personale e della casa,fatto vai alla cassa e la prima cosa che dicono “busta?”
    Si corre, si va di fretta non cè tempo da perdere per girare fra i piccoli negozietti del quartiere(se mai ancora ci sono).
    Poco importa se poi tiri fuori il pollo dal frigo e puzza di cadavere,se il melone sa di zucca e la la mela è una patata,se le rosette sono di gomma e la mozzarella è molliccia.
    Andavamo di fretta e poi volete mettere il risparmio? abbiamo risparmiato 10cent qua e 20cent la, adesso però il melone è nella busta dell immondizia (che ci hanno fatto pure pagare) insieme al pollo che non ha voluto nemmeno il cane.

  23. Cliente deluso says:

    Solo per segnalare la profonda scortesia del personale e in particolar modo del proprietario.
    Arrivato a casa mi sono accorto che uno degli acquisti da me pagati non era nella busta. Cosa neanche così strana da spiegare vista la confusione creata dal cassiere che aveva cominciato a conteggiare una serie di prodotti non miei (nonostante continuassi a segnalare che non erano miei). Comunque, per farla breve, torno al supermercato e faccio gentilmente presente la cosa, chiedendo se qualcuno si era accorto di qualcosa. Prima non mi viene neanche risposto, dopodiché la risposta è stata una semplice alzata di spalle. Ora non avrei preteso per forza la restituzione del prodotto ma un po’ di gentilezza in più credo sia dovuto al cliente (a un certo punto sono stato quasi accusato di volerci “marciare”). Se questa è la loro politica di cura del cliente, contenti loro… da parte mia non ci metterò più piede…

  24. emilia says:

    Ritengo sia una bella struttura grande e pulita. Mi farebbe piacere che cosa era in precedenza? Grazie mille.
    Emilia Massimei

  25. emilia says:

    Be4lla struttura, grande e pulita! Che cosa era negli anni 50, 60 etc… Grazie mille
    Emilia Massime

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