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Stanno uccidendo la Cattedrale


Non ci sono parole rispetto a quello che sta succedendo, a Roma, nel settore del commercio ambulante. Una parte del PDL, quello peggiore, forzitaliota, bancarellaro, impiccettaro, arraffino, criminaletto, mafiosetto, zingaretto, ha preso completamente il sopravvento. La componente ex AN (nel nostro territorio ci sono, anzi ci sarebbero i Gabbiani) non riesce, non può, non vuole fare alcunché. Addio alle strisce blu per far felice qualche bottegaio, gli ex AN tacciono; promettono le strisce bianche solo per i residenti -sarebbe stato logico- ma poi non mantengono; gli ex AN tacciono; ricoprono di bancarelle Piazza Vittorio, ci sarebbe stato da incatenarsi per strada fino alla eliminazione di quello schifo che dura fino ad oggi, ma gli ex AN tacquero; oggi stanno completamente circondando San Giovanni in Laterano, la Cattedrale di Roma e del Mondo, di camionbar e baraccopoli e tutti tacciono. La componente forzitaliota (Bordoni, Tredicine…) massacra un territorio, ne umilia i monumenti, ne profana le chiese e la componente ex AN, quota Gabbiani visto che siamo all’Esquilino, fa spallucce.

In questo contesto è normale che succedano cose come quelle che vedete nel video. Le bancarelle e i vu cumprà sono gestite dalla stessa cupola. Sono le stesse persone, intercambiabili. Un’industria del degrado atroce che rende il sagrato di San Giovanni in Laterano un posto raccapricciante da cui scappare. E’ domenica, la città è piena di turisti che qui non vengono: tutta l’area, per eccesso di schifo, è finita ai margini dei percorsi turistici. Neppure i terrificanti torpedoni portano più nessuno qui. E ora è spuntata anche l’ennesima bancarella, di fronte alla facciata… Autorizzata, come nella parte finale del filmato ci spiegano i venditori! Sarà vero? E se è vero chi ha autorizzato?
E nel video, che dovete guardate con attenzione, per capire cosa siamo diventati, andate al minuto 1:35, col vu cumprà che al cospetto della facciata settecentesca e neoclassica della basilica lateranense gioca a palla con i rifiuti buttati a terra. A chi scrive vien da piangere. Esagerati noi?

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categoria: articoli

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Commenti (9)

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  1. Mana 48 says:

    Altro che esagerati e’ la pura verità ! Continuiamo a cadere sempre più in basso. Che tristezza e che rabbia per non poter fare niente !

  2. anonimo says:

    Hanno reso Roma un enorme atto osceno in luogo pubblico.

  3. Mimmo says:

    Ma si sa che i gabbiani, a Roma, vivono di spazzatura…

  4. Anonymous says:

    ahahahah ! Quoto Mimmo, nulla contro i gabbiani ma leccate di sedere non mi piacciono assoltamente !
    Comunque i gabbiani sono una corrente opposta al sindaco nulla di più…se cercate su internet qualcosa trovate (che sia chiaro sono articoli della corrente di Alemanno). Si vede proprio che stiamo entrando in campagna elettorale (spero solo nella diminuzione dei consiglieri comunali…vederli litigare tra di loro sarà bellissimo).

    http://www.senato.it/notizie/RassUffStampa/110428/zecvt.pdf

  5. Anonymous says:

    scusate, so che non è il post adeguato ma vorrei diffondere la notizia dell’incontro pubblico che si terrà domani:
    INCONTRO PUBBLICO
    Martedì 22 Novembre, alle ore 18.00, presso il Teatro della Scuola Di Donato in via Bixio 85, il Presidente Orlando Corsetti incontrerà i cittadini del rione Esquilino per presentare il progetto di cantierizzazione di piazza Dante.
    Al fine di illustrare al meglio il progetto e rispondere ad eventuali dubbi o domande sull’intervento, saranno presenti all’assemblea pubblica il Direttore del Dipartimento Tutela Ambiente di Roma Capitale, Tommaso Profeta e i rappresentati delle altre Istituzioni coinvolte.

  6. James says:

    Schifosi.
    Carne di porco della città di Roma.

    Tredicine e Bordoni sindaci di Roma e Alemanno servo con la scopa in culo.

    Scusate la volgarità ma mi sembra una metafora eccellente della nostra situazione.

  7. Buon lavoro? Vabbè l’educazione, però augurare a questi soggetti buon lavoro è come dargli una legittimazione della cittadinanza.

  8. Anonymous says:

    e ancora non è arrivato natale

  9. Massimo Livadiotti says:

    La cosa sconcertante di tutta questa situazione è il silenzio assordante dello spettatore principale….il Vicariato che vede tutti i giorni dalle sue finestre questo girone infernale senza battere ciglio! Per non parlare davanti alla Scala Santa dove i custodi (ci hanno confessato) all’ingresso del luogo di culto hanno subito minacce dai mafiosi che gestiscono le bancarelle di souvenir!! Aspettiamo con trepidazione l’orrendo Mercatone di Natale (stile concessionaria d’auto) davanti alla Cattedrale!!

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