Pullman turistici. Non se ne può più




Gentile Hotel Porta Maggiore, Gentile società Avion Travel di Caserta,
chi vi scrive è un comitato-blog che rappresenta la disperazione di alcune centinaia di cittadini dell’Esquilino nei confronti del vostro atteggiamento sul nostro territorio. Ciò che vogliamo trasmettervi -e lo facciamo a voi nella speranza che raccogliate quanto vi diciamo prima di procedere a manifestazioni, azioni di protesta anche clamorose, esposti sia alla Polizia Municipale sia a questo punto alla Procura della Repubblica – è che Via Statilia e Piazza di Porta Maggiore non sono autorimesse per i vostri torpedoni. Dovrete farvene una ragione: i vostri autobus sono ingombranti, molto pericolosi e vanno tenuti in strada nello strettissimo tempo necessario per il carico e lo scarico delle persone. Questo dice anche il Piano Pullman del Comune di Roma che da subito chiameremo in causa se la vostra attività continuerà a compiersi in maniera impunita.
Ovviamente il problema non riguarda solo Avion Travel e solo l’Hotel Porta Maggiore, ma non temete: stiamo scrivendo a tutti. Ma soprattutto se la situazione rimarrà tale saremo costretti a scrivere a Polizia Municipale (che oggi passa facendo finta di niente, ma che opportunamente sollecitata, vedrete, inizierà a fare il proprio dovere) e ad altri organi. La sosta dei vostri autobus rende orribile una prestigiosa area archeologica come quella di Porta Maggiore e di Via Statilia, rende assai insicura la circolazione occultando molti angoli di visuale e sovente -specie negli ultimi giorni- sottrae decine e decine di posti auto con la sosta indiscriminata dei torpedoni lungo le strisce blu.
Il quartiere non è più intenzionato a tollerare questo tipo di illegalità, di prepotenza, di sopraffazione. Non è così che si gestisce il turismo in una città europea, non accade nulla di questo genere in nessuna capitale occidentale: fatela finita.
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Via Emanuele Filiberto invece è la favorita per la sosta breve: una mezz’oretta per rilassarsi, prendere un caffè e farsi un riposino. Prima di girare su via Fontana e andare a caricare i tuiristi a Piazza S. Giovanni in Laterano.
Per far comprendere come a Roma ormai ognuno faccia il cazzo che gli pare, andate a leggere le cronache cittadine dei quotidiani. Uno scavo abusivo e non autorizzato, con tanto di trivella, ha seriamente danneggiato la galleria della costruenda metro C, tanto che ora si parla di rischi concreti di ulteriori ritardi nella consegna dei lavori. I tecnici della metro C hanno ritrovato il tubo ancora conficcato della trivella che ha trapassato da parte a parte la galleria della metro. Il tutto per scavare un pozzo artesiano e raggiungere la falda a 50 metri di profondità. Risultato, galleria danneggiata ed allagata dalla falda che è risalita in superficie. Ci si chiede cosa sarebbe potuto succedere se in quel momento ci fossero stati gli operai al lavoro. Io mi chiedo cosa sarebbe potuto accadere se avessero fatto una cosa del genere con la metro in esercizio (del resto, chi controlla quello che fanno in superficie lungo la tratta delle metropolitane?).
Questa zona e’ una delle piu’ suggestive di Roma, monumenti tra i piu’ belli al mondo, palazzine anni ’30, un parco che sta prendendo forma e che pare diventi esemplare per le future risistemazioni dei parchi romani,la sede dei beni culturali vicino a Sabta Croce in Gerusalemme: occorre assolutamente intervenire sia sul versante pullman, sia su quello delle bisarche della FIAT che stazionanotra Porta Maggiore e via Passalacqua !