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Come sarà Piazza Vittorio (solo il giardino però)?

Tra le solite un po’ stucchevoli polemiche (la destra contenta di aver presentato il progetto, la sinistra che dice che in realtà non c’è una lira per realizzarlo e che è stato presentato solo ad associazioni amiche), si sono tolti i veli sul piano di riqualificazione di Piazza Vittorio che dovrebbe essere realizzato con ben 2 milioni di euro (sì, avete letto bene).
Difficile dare giudizi a caldo. Difficile sopratutto perché più che di un progetto, si tratta di un ampio master plan che lascia spazio -sono questi gli intenti dell’Amministrazione Comunale- ad una progettazione partecipata che dovrà veder coinvolti tutti, a partire da voi utenti dei blog.

Le nostre osservazioni veloci però le diamo. In attesa delle vostre nel commentario (dopo aver letto le slides)

BENE
il molto verde
i nuovi ingressi
il percorso ciclopedonale che permette di permeare tutto il parco e rendere frequentati anche gli anfratti potenzialmente meno sicuri
la sdrammatizzazione della famosa e terribile piramide

MALE
non prevedere cambi all’assetto viabilistico micidiale del lato ovest della piazza, dove albergano la tripla fila e le peggiori violenze del traffico: sarebbe sufficiente ridurre, di molto, le carreggiate
non chiudere gli ingressi -che tra l’altro aumenteranno- oggi i passi carrabili vengono vergognosamente interpretati come strattagemma per evitare il pagamento del parchimetro
non ragionare un attimo sullo scandalo delle bancarelle che rendono i portici il luogo più degradato dell’universo

Insomma, bene per il giardino, ma qualcuno si è reso conto che oggi è l’area paradossalmente meno degradata della Piazza? Anche per questo diamo il nostro contributo al progetto cercando di migliorarlo e vedendo quanto e come è possibile correggere il tiro.

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categoria: articoli

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Commenti (37)

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  1. Lorenzo o. says:

    ma il giardino quanti anni fa è stato rifatto (e poi abbandonato perchè non si fa manutenzione)? forse sbaglio ma avrà fatto parte delle 100 piazze di rutelliana memoria. ora mi chiedo, ci si può occupare ciclicamente rifacendo ex novo sempre gli stessi spazi? ma cribbio i soldi investiteli nell’allargare i marciapiedi, rifare i portici, mettere i dissuasori, fare quello che cavolo volete, ma fatelo in aree che non vedono un operaio uno da tempo immemore.

  2. dionisio says:

    la mia più grande curiosità è una: a piazza vittoria nella stessa medesima posizione prima della “riqualificazione” e dello spostamento del mercato (foto luce) c’era un allegro laghetto poi eliminato perchè “pericoloso per la metro” con al centro la fontana del fritto misto.. perchè adesso è rispuntato ?

  3. Anonymous says:

    il laghetto no risparmatecelo, già immagino che cosa potra accadere, zanzare tigge, gente che ci si lava, e pesci arrrostiti alla brace, papere sgozzate

  4. agamotto says:

    Per favore, residenti e Comitati fate sentire la vostra voce perché a essere riqualificati siano i portici tutti, assolutamente osceni. Il giardino fa schifo per carità, ma è un angolo di paradiso in confronto a quello che c’è fuori. Ma questi del Comune sono stupidi o cosa???

  5. franci says:

    il giardino ha solo bisogno di un adeguamento, piuttosto che un nuovo progetto
    tra l’altro non vedo i bagni custoditi, sarò ripetitiva, ma una delle cose necessarie sono i bagni, onde evitare l’effetto urinatoio e toeletteria lungo tutto il muretto interno
    hanno senso una pista ciclabile, le aree gioco basket, più verde ovunque, un adeguamento dell’area giochi bimbi, con più sedute, forse anche un riutilizzo di alcuni elementi al momento inutilizzati
    il laghetto non ha senso alcuno
    il progetto è vago ed è stato presentato e discusso in sordina

  6. antonio says:

    Sono d’accordo, il lago sarà un problema e fra pochissimo sarà ripieno di monnezza, se almeno una parte di quei 2 milioni di euro non sarà indirizzata alla mantenuzione. E non solo. Un pisciatoio a cielo aperto, un nido per le zanzare, uno schifo. Si può civilizzare una piazza ma non la gente.

    Per il resto, condivido pienamente la vostra posizione: mille volte meglio sistemare i portici che il giardino. Poi sul lato lungo, verso Termini intendo, c’è un tipo di incertezza stradale che veniva dopo la risistemazione di traffico, con una corsia, senso unico, verso via Gioberti e la corsia preferenziale dei mezzi. Sul lato della piazza (e non dei portici) ci sono metri di spazio sprecati, che non sono né di strada né di parco.

    Un’ ultima domanda: quando mai finirà il cantiere del “nuovo” (ormai non più nuovo) edificio sulla piazza tra via Emanuele Filiberto e via Conte Verde?

  7. stefano says:

    Ma questi del Comune sono stupidi o cosa??? Ecco mi sembra un buon inizio per avviare un confronto su un progetto che dovrà essere partecipato.
    Tale progetto che evidentemente deve essere vago inizialmente proprio perchè deve ricevere il contributo di tutti è stato presentato alla stampa come iniziativa partecipata lo ripeto. Per le altre questioni vi dico che oltre al molto verde ai nuovi ingressi al percorso ciclopedonale che permetterà di permeare tutto il parco e rendere frequentati anche gli anfratti potenzialmente meno sicuri con la sdrammatizzazione della famosa e terribile piramide saranno previsti come da richiesta dei cittadini i bagni,l’area cani (più completa rispetto a quella attuale) il ripristino delle caditoie sulla piazza (ora malmesse strutturalmente) una nuova illuminazione non solo dei giardini ma anche dei portici ed una area sport che potrà essere utilizzata dalle tante realtà sportive del rione.Per la fontana è stato seguito un metodo di recupero dell’identità storica della piazza. L’idea dell’area giochi è di farla affidata in convenzione per la manutenzione al giostraio (che dovrà migliorare la sua struttura troppo invasiva). I chioschi esterni chiedono di essere regolarizzati con OSP conformi all’arredo urbano. Il punto verde ristoro si occuperà all’interno di parte della manutenzion. Inoltre prevediamo di indire un bando per l’affidamento a realtà associative di quartiere ecc. la custodia dei giardini (community care).Ripeto abbiamo due mesi di tempo per discuterne e migliorarlo.

    Per le zone limitrofe ci saranno i fondi a disposizione quanto prima per la riqualificazione di strade e marciapieii. Non dimentichiamo inoltre Piazza Dante con il progetto che dovrà partire quanto prima di riqualificazione del quadrante a spese della presidenza del consiglio
    Stefano Tozzi

  8. max says:

    x Stefano,
    Altro che punto di partenza, il progetto fa schifo. C’è poco da migliorare.
    I giardini sono stati inaugurati il 10 luglio del 1995, poi è stato rifatto il marciapiede e messa l’illuminazione.
    L’idea di proporre un laghetto è lunare, altro che recuperare l’identità storica e mi chiedo solo come possa venire in mente a qualcuno. Così come cambiare gli ingressi alla piazza è assolutamente inutile (qui niente identità storica?).
    Si sono ignorati anni di progetti e di attività sulla piazza e nella piazza, non si affronta il tema dell’accessibilità ai giardini e la costruzione di percorsi protetti a questo scopo, niente di niente.

    E’ una iniziativa senza senso, se non quello di buttare i soldi. Se li avete, usateli per qualcosa di meglio. Per esempio, alla Di donato sono senza palestra da un anno, alla manin sono senza palestra, alla baccarini pure, alla mazzini non ne parliamo, tutti gli istituti superiori anche.
    max

  9. stefano says:

    Ok e due.. hai detto la tua in maniera “costruttiva”. Certo che bisognerà tenere conto delle battaglie fatte in questi anni, di esperienze che tu dici si sono ignorate compresi i tanti progetti e le attività sulla piazza e nella piazza, l’accessibilità protetta ecc ecc. Se hai la compiacenza di non vomitarla sul blog ma di articolarla nelle sedi opportune ritengo che siano cose da valutare e tenere in considerazione. Io ci vivo all’esquilino e se qualcuno mi propone di migliorare i giardini ne sono felice. Anche piazza dante è stata rifatta nel 95 ma tutti se ne lamentano e aspettano la riqualificazione che vuole fare la presidenza del consiglio con un progetto guarda un pò proposto dai comitati (su mia richiesta talaltro).
    Quindi al netto del tono che usi penso che si possa tenere in considerazione il tuo apporto.
    Grazie
    Stefano Tozzi

  10. max says:

    X Stefano,
    Va bene, allora facciamo così, io non sono polemico e tu cerchi di rispondere nel merito evitando, per esempio, di far passare gli interventi sulle caditoie e sui chioschi esterni come interventi di ristrutturazione della piazza e parlando di sedi opportune di discussione che non ci sono state e che al momento non ci sono.

    1) Qual’è la finalità dei lavori? Io non l’ho capita. Si vuole intervenire sulla piramide? Perfetto, ma non per questo occorre cambiare l’intero assetto dei giardini. Si vuole creare uno spazio per gli anziani e magari fare un campo di bocce? Benissimo, ma forse basterebbe attrezzare un’area all’interno del giardino senza stravolgerne l’impianto. L’impressione è che non ci sia un progetto finalizzato a obiettivi specifici, che non si conosca l’attuale utilizzo dei giardini e che si voglia intervenire sui giardini perché è la cosa più semplice da fare in assenza di un vero progetto sul quartiere.
    2) Laghetto. Ma davvero si pensa oggi, nel 2011, che sia possibile mantenere in condizioni decenti un laghetto dentro i giardini? Chiunque abbia un minimo di contatto con la realtà sa bene quale sarà la sua fine: se va bene zanzare, se va male bottiglie e rifiuti.
    3) Percorso ciclopedonale. Intanto nella piazza bisogna arrivarci con le biciclette o a piedi. Esiste un piano di piste ciclabili all’Esquilino? Non mi sembra. Esiste un piano per gli attraversamenti protetti? No, anzi non sono riverniciate neanche le strisce pedonali nella piazza.
    Esisteva un progetto, che risale addirittura a Morandini, che prevedeva il collegamento tra Piazza Vittorio e Santa Croce attraverso una pista ciclabile, che poi si sarebbe connessa ai giardini di Carlo Felice. E nei vostri piani? Non direi. E’ in programma un intervento sugli attraversamenti? No. Eppure negli ultimi anni sono stati individuati e proposti innumerevoli volte percorsi protetti sulle direttrici parchi, scuole, piazze per facilitare l’accesso sicuro a questi luoghi soprattutto per le categorie meno protette (bambini, anziani). Risultato: niente. Zero assoluto.
    Come del resto non esiste, non dico un piano, ma nemmeno un pensiero sulla possibilità di istituire zone a traffico limitato (zone 30) o aree semipedonali nelle strade vicine ai parchi e ai giardini. Eppure dovrebbe essere chiaro a tutti che per rendere vivo e fruibile un giardino è necessario innanzitutto facilitarne l’accessibilità. Di questo non c’è nulla. C’è invece una modifica nella localizzazione delle aree di accesso che sarebbero addirittura eccentriche rispetto agli attraversamenti e alla fermata del Tram (tralascio la riflessione su quanto costerà tagliare la cancellata e aprire nuovi accessi….).
    Insomma un intervento chiuso, autoreferenziale, costoso e senza una idea della relazione tra giardini e resto del quartiere. Eppure gli interventi fatti finora (canestri sul lato di Santa Maria Maggiore, attività sportive e ricreative in piazza) hanno dimostrato che il punto principale di riqualificazione dei giardini consiste nel renderli vissuti e frequentati. E allora forse occorrerebbe lavorare innanzitutto su questo prima di immaginare pesanti interventi sulla struttura dell’area.

    Un ultimo punto. Anch’io abito all’Esquilino e sono contento se i giardini vengono ripuliti e migliorati. Ma questo è pensiero astratto. La realtà è che di fronte a richieste di interventi necessari e urgenti (vedi palestre nelle scuole) il comune dice che non ci sono i soldi, mentre i soldi ci sono per un intervento costoso e inutile sulla piazza.
    E’ solo una questione di priorità, di scelte e di idee della città: che io non condivido.
    cordiali saluti
    massimo mattei

  11. franci says:

    sottoscrivo in pieno il pensiero di massimo mattei

    la piazza ha bisogno di semplicemente di una riqualificazione meno costosa, incentrata sulla fruizione dell’area da parte di bambini, ragazzi ed anziani, di semplici dotazioni di bagni, aree gioco e svago aggiuntive, panchine e alberature e tanta e costante manutenzione e pulizia e controllo.

    il rione ha altre priorità, le palestre delle scuole citate, i percorsi pedonali, la viabilità in primis.
    questo è un progetto senza senso, e forse solo un’ ulteriore proposta illusoria tra le tante buttate là tanto per tergiversare

    neanch’io condivido

  12. stefano says:

    ieri alle 21 nella penombra della splendida piazza dante un ragazzo si bucava a 2 metri dalla mia macchia..

    prima di investire 2 milioni di euro per un giardino rifatto nel ’95 e lasciato marcire per mancanza di manutenzione, sarebbe bene, come dice giustamente massimo, che si pensasse ad una pista ciclabile, una zona 30, dissuasori e le palestre per le scuole.. ma non vi nascondo che mi accontenterei anche di non dover fare le gimcane tra le macchine parcheggiate sulle strisce, in doppia fila o sui marciapiedi con il beneplacido della municipale e dei 2 commissariati o di non avere il quartiere tappezzato da quei cani di casapound..

  13. Anonymous says:

    Caro stefano, che senso ha spendere soldi per riqualificare la piazza se poi per arrivarci devi fare lo slalom tra macchine parcheggiate ovunque, marciapiedi con buche, segnaletica orizzontale inesistente e mi fermo qui perché chi vive il rione a piedi sa che passeggiare con un bambino è ormai impossibile.
    Certo, capisco anche il tuo punto di vista, infatti è più facile tagliare un nastro sotto elezioni in una piazza che non lungo un marciapiede

  14. Anonymous says:

    come volevasi dimostrare le priorità sono altre e i soldi sono troppi per fare un laghetto per le zanzare tigri, pensatene un altra

  15. Zanazzo says:

    La sensazione che ho è che avete sti due milioni e che dovete spenderli purchessia. Magari cercando che la ditta assgenataria non sia porprio nemica.

    Altrimenti non si spiega.

    Due milioni per un parco sono troppi, si rischia di fare cose troppo raffinate, faraoniche che non possono essere manutenute.

    Ma soprattutto come si fa a non vedere cosa c’è subito fuori dal parco: piazza vittorio è una enorme autorimessa all’aperto sul lato di via merunala. li occorre allargare enormemente i marciapiedi, lasciare solo le corsie per il transito, impedire la sosta e creare DAVVERO una piazza urbana che collega giardino a portici.

    oggi invece consentite bellamente la terza e la quarta fila di furgoni, pullman e veicoli.

    vi accanite su tutte le aree, come i giardini, perché non c’è la sosta. perché l’unica vera lobby che vi fa paura è quella della sosta selvatica. quella non la toccate mai. ma purtroppo non avete capito che ormai la gente che non ne puo’ piu’ è talmente tanta che intervenendo sulla sosta si perdono tanti voti, ma se ne guadagnano di più. pensateci

  16. simona salierno says:

    Io ci sono nata in questo quartiere e mi ricordo perfettamente quando non si poteva nemmeno salire sul marciapiede di piazza vittorio perchè c’erano i banchi del mercato!
    La ristrutturazione del 1995 non è stata ottimale, ma almeno si è potuto iniziare ad utilizzare il giardino. Già è proprio questo il punto: chi sono gli utilizzatori del giardino? Chi lo frequenta sa benissimo che sono i bambini e gli anziani e qualche gruppo di ragazzi che giocano dal lato S.Maria Maggiore dove ci sono i cesti del Basket. Il resto degli utilizzatori è formato da barboni, ubriachi, senza tetto e quant’altro, che ne fa un uso alquanto promiscuo e pericoloso.
    In questo fantomatico progetto si è pensato a fare un area giochi suddivisa per età dei bimbi? Si è pensato di creare dei mini campi da calcio, basket, pallavolo e anche pattinaggio? Un centro per gli anziani dove possano giocare anche loro, magari a bocce o a carte, o meglio ancora dove possano ballare per esempio!
    Un punto ristoro, dei servizi igienici, un punto di guardia per vigilare.
    Una pista ciclabile e un percorso attrezzato sportivo. Un’area cani ben attrezzata (per sapere che cosa serve occorrerebbe parlare con i proprietari di cani)
    Un punto infomazioni turistiche per la porta magica…..
    Insomma di idee realizzabili ce ne sono molte, se si ha la volontà di ascoltarle.
    Un laghetto non serve a nessuno. La fontana che si trova al centro della piazza è utilizzata come cestino e come urinatoio. Dal lato di S.Maria Maggiore ci sono quelle due aree che dovevano contenere acqua, tipo un fiumiciattolo o non so, non l’ho mai capito a cosa servissero, so solo che sono piene di immondizia bottiglie rotte e siringhe!!!

    Perchè non si decide di fare un assemblea cittadina convocando tutte le associazioni che operano nel quartiere e di discutere seriamente di come poter utilizzare i 2 milioni e di come, soprattutto, mantenere con cura e perseveranza il giardino.
    Che senso ha chiamarlo giradino se poi non c’è un prato!!!!
    Simona Salierno

  17. stefano says:

    X Simona. A tutte le tue giustissime considerazioni ti rispondo in maniera affermativa. Mi dispiace che non si veda bene il pdf ma tutte queste cose ci sono eccome; c’è la pista ciclabile c’è il playground per il basket e pallavolo, l’area giochi per i bambini insieme alle giostre (come ora ma migliorata) area eventi (cinema mercatini ecc) insomma è previsto tutto. Il laghetto è un’appendice di una riqualificazione generale che potrà tranquillamente comprendere gli attraversamenti pedonali o l’allargamento dei marciapiedi per impedire alle macchine di esserci.
    Grazie
    Stefano Tozzi

  18. Marcus says:

    Il vero problema sono i portici con il loro degrado commerciale e la viabilità incasinata. Il giardino e’ quello che sta’ meno peggio. La visita periodica di un buon giardiniere e di una squadra di pulizie e’ quello che serve. Non abbiamo bisogno di laghetti che cadono in abbandono dopo 3 giorni !!!!

  19. Marcus says:

    Ah già! Mi era sfuggito. Oltre al laghetto si vorrebbe tagliare la bella cancellata per fare altri accessi. Tre accessi non bastano?
    Per favore, di soldi c’e ne sono pochi. Non li sperperiamo! Usiamoli per la cosa di cui c’e piu’ bisogno: vigilanza e manutenzione ordinaria!!!!

  20. agamotto says:

    La stupiditá di molti interventi comunali in ambito di riqualificazione urbana non deve essere né un tabù nè taciuta. Vivo Piazza Vittorio da più di 30 anni e penso di avere largo margine per diffidare di progetti come quello presentato. In città come Parigi e Londra, in piazze storiche centrali sembra di essere in salotti. A Roma non si può.
    Perdonami Stefano, tu scrivi che il progetto sará partecipato. Ma in che misura? Se fosse come dici tu, il progetto sarebbe stato diverso e avrebbe riguardato innanzitutto i portici come richiedono tutti coloro che hanno commentato la notizia. Quindi partecipato in che forma e da chi?
    Non ci spaventiamo di fronte a toni sarcastici o disillusi; dovremmo spaventarci e indignarsi per il degrado trentennale del quartiere e il disinteresse assoluto delle amministrazioni.
    Abbi pazienza, ma se la soluzione é veramente quella del laghetto,il playground, l’area mercatini c’è da mettersi le mani nei capelli…
    A Piazza Vittorio bisognerebbe ripulire tutto: facciate, portici, pavimentazione, imbocchi della metro; regolare la circolazione, intervenire sul lato sud ostaggio del cantiere di quel nuovo palazzone costruito scimmiottando i bei edifici ormai cadenti. Il giardino per quanto lo si faccia bello, muore dopo poco se all’esterno tutto resto così.La priorità è la Piazza dove la gente, vive, cammina, lavora, transita; poi si può ragionare sul centro verde. Io almeno la vedo così.

  21. floramt says:

    Apprezzo molto l’idea di riqualificare i giarini di piazza Vittorio e considero il progetto un punto di partenza per la riqualificazione di tutta l’area circostante soprattutto i portici. La pulizia, il verde ben curato e soprattutto una vigilanza costante rappresenterebbero sicuramente il mezzo migliore per eliminare il degrado da questa zona di Roma importante dal punto di vista turistico.Cerchiamo di propore idee costruttive e non denigrare qualsiasi iniziativa.

  22. agamotto says:

    Ecco Stefano, tu scrivi:

    “Per le altre questioni vi dico che oltre al molto verde ai nuovi ingressi al percorso ciclopedonale che permetterà di permeare tutto il parco e rendere frequentati anche gli anfratti potenzialmente meno sicuri con la sdrammatizzazione della famosa e terribile piramide saranno previsti come da richiesta dei cittadini i bagni,l’area cani (più completa rispetto a quella attuale) il ripristino delle caditoie sulla piazza (ora malmesse strutturalmente) una nuova illuminazione non solo dei giardini ma anche dei portici ed una area sport che potrà essere utilizzata dalle tante realtà sportive del rione.Per la fontana è stato seguito un metodo di recupero dell’identità storica della piazza. L’idea dell’area giochi è di farla affidata in convenzione per la manutenzione al giostraio (che dovrà migliorare la sua struttura troppo invasiva). I chioschi esterni chiedono di essere regolarizzati con OSP conformi all’arredo urbano. Il punto verde ristoro si occuperà all’interno di parte della manutenzion. Inoltre prevediamo di indire un bando per l’affidamento a realtà associative di quartiere ecc. la custodia dei giardini (community care).Ripeto abbiamo due mesi di tempo per discuterne e migliorarlo.

    Per le zone limitrofe ci saranno i fondi a disposizione quanto prima per la riqualificazione di strade e marciapiedi”

    Tutto sacrosanto.
    Ma sinceramente mi pare molto. Anche per due milioni di euro. Mi accontenterei di poche cose ma fatte davvero e fatte bene. Che senso ha fare una migliore illuminazione dei portici (necessaria ovviamente, visto che la zona è buia), quando essi sono degradati in quanto lerci, spaccati, piagati dai manifesti abusivi, con una pavimentazione che quando piove si rischia la morte, confinanti con un manto stradale dissestato e in cui non si vedono più le strisce pedonali?
    Io partirei da queste cose qui che sono comunque molto molto impegnative e costose, ma che cambiano radicalmente l’aspetto complessivo della piazza. Immagina di vedere le facciate ripulite, restaurate e le arcate rimbiancate. Questa è a mio modo di vedere un’azione virtuosa di recupero urbano. Non andare a intervenire sul giardino, lasciando la cornice intorno sfasciata e cadente. Andrebbero riqualificati gli elementi immobili e costitutivi della piazza ovvero sia palazzi e camminamenti (portici + marciapiedi).
    altrimenti suona un po’ stranio dire che i chioschi devono essere in linea con l’arredo urbano. Sì, ma di quale città?

    Infine un appunto.
    L’area sport non ha senso, considerato quanta genta affolla il quartiere e in generale quante persone ci sono a Roma e quanto scarsa sia in cittá l’offerta di strutture adeguate.
    Ci sarebbe bisogno di un’area grande quanto Piazza Vittorio che ospiti campi di vario tipo e strutture sportive al chiuso. L”area sport” nel giardino è qualcosa di assolutamente velleitario e insufficiente. Allora visto che è comunque costosa,secondo me è inutile farla. La Piazza o è una cosa o è un’altra. Non si può dire “facciamo tutto”: piste ciclabili, campi soprtivi, laghetti, camminamenti, l’aea giochi…

  23. agamotto says:

    Giusto floramt.
    La mia idea costruttiva è che i due milioni a disposizione vengano utilizzati per la riqualificazione della piazza intesa come portici ed edifici che la costituiscono e non per un intervento sul giardino che può e, a mio avviso, dovrebbe essere successivo.

  24. francesco says:

    Caro Tozzi,

    come avrà notato dalle molte risposte la gente che vive il quartiere pensa che le priorità siano altre, questi soldi si investato su obiettivi sensibili come la potatura degli alberi (che rendono le vie ancora più buie), manto e segnaletica orizzontale, piste ciclabili.. solo per citarne alcune

  25. simona salierno says:

    X Stefano Tozzi

    Tu scrivi: “Tale progetto che evidentemente deve essere vago inizialmente proprio perchè deve ricevere il contributo di tutti è stato presentato alla stampa come iniziativa partecipata lo ripeto”
    Ecco io non capisco quando ci sarebbe stata quesat iniziativa partecipata?
    Dalla tua risposta al mio commento riguardo al laghetto : ” laghetto è un’appendice di una riqualificazione generale che potrà tranquillamente comprendere gli attraversamenti pedonali o l’allargamento dei marciapiedi per impedire alle macchine di esserci” praticamente è già stato deciso tutto. Il laghetto si farà!
    E nessuno lo vuole. Parlate di riqualificazione e identità storica. Benissimo. E di utilità no?
    La riqualificazione del quartiere la vogliono tutti. Vedere tutti gli edifici che circondano la piazza ben restaurati…magari! Ma lì entrano in gioco i condomini vari, non si può obbligarli a restaurare. Ma nemmeno mi interessa, io guardo al concreto. Qundo era piccolo mio padre c’era il laghetto…ora non siamo nel 1943 e non ci sono nemmeno più le persone di una volta. Siamo una moltitudine e non si può pretendere che tutti abbiano rispetto della “res pubblica”, sarebbe utopia. Ma è ancora più utopistico pensare che un laghetto resti sempre lindo e pinto visto che negli anni nessuno si è degnato di annaffiare un pezzo di prato nel giardino. E visto che quest’estate dopo aver sistemato la staccionata dell’area giochi (grazie all’impegno di alcuni cittadini e di Athos De Luca, e non grazie al comune)hanno tolto per manutenzione le uniche 2 altalene per bambini più grandi e sono passati 4 mesi prima che le rimettessero!!! 4 mesi è un’eternità!!! Questo è il vero problema…la manutenzione.
    Non credo proprio che nessun laghetto possa risolvere quello che ormai sembra essere un modus operandi delle amministrazioni pubbliche…la bella facciata non la vuole più nessuno. Siamo stanchi di essere presi in giro. Sono stanca che i miei soldi vengano spesi e sprecati!!! Io ho un lavoro precario di 8 ore al giorno, per mia fortuna, e non ci sto a buttare i soldi in progetti fantasmagorici e poco concreti. E soprattutto poco partecipati.
    Grazie
    Simona Salierno

  26. Anonymous says:

    Caro Tozzi ci puoi dire che fine hanno fatto i 3 milioni che erano stati stanziati per il tridente (via emanuele filiberto, via conte verde, via principe eugenio).
    Come aveva “promesso” Dino Gasperini ben 2 anni fà erano pronti per il rifacimento delle strade , ben piu importanti della piazza,….. e poi?
    Non vorrei fossero gli stessi che nel frattempo si sono persi per strada

  27. Anonymous says:

    sono come gli aerei di mussolini sempre gli stessi soldi che girano di qua e di la a secondo delle convenienze eppoi ci saranno davvero, visto che fondi di roma capitale li dovrebbe mandare il governo,levate intanto le bancarelle da sotto i portici ce le ha riporate bordoni mi pare, vediamo se sieti buoni a fare una cosa a costo zero , poi vorrei sapere chiude piazza dante x lavori chiude piazza vittorio e la gente dove va?

  28. benedetta says:

    Condivido molte delle riserve espresse nei posts precedenti inclsuo quello sulla scarsa possibilità che uno specchio d’acqua possa rimanere pulito per più di una settimana, ma se laghetto deve essere non si potrebbe pensare a una di quelle fontane/piscine per babmbini come se ne vedono nei giardini e parchi pubblici di molte città del mondo, anche in zone climatiche dove le giornate di sole e temperature roventi sono certamente minori di quelle di cui gode la capitale del paese del sole?
    Ecco il link ad blog con post su di un parco di Lione http://www.lacasanellaprateria.com/2009/07/lione/
    tanto per dare un’idea di cosa sto parlando…lo so, svegliatemi: sto sognando ma sono stufa di vivere in una città e in un paese dove qualunque tentativo di miglioramento, seppur minimo, viene considerato alla stregua di un sogno irrealizzabile quando qualche centinaio di km più a nord, tutto ciò è semplice realtà!

  29. antonio says:

    Non solo il parcheggio selvatico ma anche la viabilità e il passaggio dei pedoni di piazza Vittorio Emanuele devono essere risistemati. Adesso su i quattro lati abbiamo una situazione molto difficile. Al angolo tra via Napoleone III e la piazza, inizia la corsia a senso unico verso via Gioberti, e l’angolo quindi è diventato un tipo di diverticolo di parcheggio selvatico, a volte con le moto, ma più spesso pieno di macchine anche in doppia o tripla fila. Sembra abbandonato a se stesso. Tutto il tratto di strada tra via Napoleone III e via Carlo Alberto, davanti ai portici, ha perso la sua qualità di strada ed è diventato un parcheggio. L’angolo tra via dello Statuto, via Leopardi, e la piazza è una bolgia di traffico in tutte le direzioni, micidiale per i pedoni. Esattamente lo stesso l’angolo tra la piazza, via Foscolo, e via Carlo Felice, con il suo semaforo lampeggiante giallo a cui nessuno dà attenzione. Il quarto angolo, tra la piazza, via Principe Eugenio, e via Lamarmora soffre pesantemente dal miscuglio tra mezzi pubblici, traffico privato, pullman, parcheggio selvatico, e i poveri pedoni che cercano di non essere messi sotto una macchina. A quest’angolo c’è un semaforo funzionante, meno male. Ma su almeno due lati della piazza esiste una condizione di emergenza per i pedoni del quartiere. Ieri stavo attraversando la strada per entrare nei giardini e per un miracolo non mi ha beccato una moto, che è emersa da dentro la massa di traffico lento. I pullman che spesso si parcheggiano lungo il lato sud-ovest (verso via Merulana) creano un ostacolo visivo di non poco impatto.

    Per quanto riguarda il laghetto, neanche il gentile Stefano ha spiegato bene come si farà a tenerlo pulito e di buona mantenuzione. Mi piacerebbe fantasticare un lagetto dove i bimbi potrebbero giocare con le barche a vela modelle, con la fontana del fritto misto che sparge acqua nell’aria come una volta. Ma visto lo scempio di non mantenuzione fatto con le fontane e le corse d’acqua del restauro del 1995, non mi fido tanto. Ho visto la piazza subito dopo il suo rifacimento in quell’anno e quanto mi sono piaciute le fontane. Ma si sono cadute subito nell’abbandono più assoluto, e adesso non hanno alcun senso. Il Comune ha tolto quella che faceva più danno, quella stile Alhambra, immessa nella pavimentazione verso il cancello davanti a via Conte Verde. Ma incredibilmente, hanno semplicemente messo una cancellata davanti alla fontana a forma di curve al centro dei giardini, e così il Comune ha sancito l’abbandono dei giochi d’acqua a piazza Vittorio, con quella cancellata, che anche oggi sembra un manifesto vero e proprio dell’abbandono di quei giardini.

    Visto tutto questo, e visto anche la distruzione e la rovina dei laghetti verso il giardino Nicola Calipari (vicino ai Trofei di Mario), i cui pezzi di travertino sono sparsi per terra, come possiamo credere in un nuovo progetto che ripropone ancora un’ altro laghetto?

    Un punto finale. La famosa Porta Magica dell’ ex villa Palombara adesso sta dietro un’altra cancellata, lontana assai dalla Porta per offrire una visione normale di quel monumento strano e curioso. Magari se i residenti del rione contattano l’associazione culturale rilevante, pagando una cifra naturalmente, si può riuscire a vedere bene quello che fino a qualche anno fa era facilmente visibile a gratis. Sic transit gloria mundi: ma sulla cancellata manco c’è una cartella con un numero di telefono per fare la visita. Non vedo una traccia della Porta Magica nel pdf del nuovo progetto per la piazza e questo mi lascia perplesso.

    Alla fine, una piazza-giardino-isola in mezzo al traffico e al parcheggio selvatico, abbandonata a se stessa, sporca e deprimente (tutto sommato) avrebbe tanto bisogno di un riordinamento. Ho letto con grande interesse i vostri commenti, e non vedo che le preoccupazioni del pubblico siano state calmate. Il nuovo progetto lascia inalterata la piazza come isola. Se i collegamenti pedonali non vengono risanati, se il parcheggio in doppia o tripla fila non va bloccato, non servirebbe nessun risanamento dei giardini.

  30. ls says:

    La mia idea di ripartizione dei fondi:
    -25% per la manutenzione dei giardini di piazza Vittorio. Evitare ogni intervento costoso ed inutile; soprattutto laghetto e interventi sulla cancellata per modificare l’assetto degli ingressi. Fondi per la manutenzione vuol dire manutenzione COSTANTE per i prossimi ANNI
    -25% per interventi sui portici; manutenzione, VIGILANZA anti manifesti abusivi, VIGILANZA anti bancarelle e parcheggio abusivo, RIFACIMENTO pavimenti portici; pulizia interna portici
    -25% per interventi sui marciapiedi della piazza; obiettivo: allargare i marciapiedi NOTEVOLMENTE; creare orecchie ovunque; in modo da dimunuire traffico e regolamentare i parcheggi
    -25% di INCENTIVI per l’apertura serale fino a tarda notte di bar e ristoranti con tavolini esterni su tutta la piazza e sui nuovi marciapiedi allargati. INCENTIVI da dare solo a chi starà aperto sino a tarda notte (almeno sino a mezzanotte). Questo intervento è fondamentale a fini di sicurezza e per rivitalizzare la piazza. Potrebbe essere esteso anche agli altri negozianti che tenessero aperti i negozi sino alle 24.

  31. Marcus says:

    Bravo IS! Sono cose molto sensate.
    Chissà perchè non prevale mai la logica del “buon padre di famiglia” quella per cui se è bucato il tetto della casa pensi prima a rifare quello e poi semmai a comprare dei tappeti per il salotto!!
    Evidentemente i soldi disponibili si muovono seguendo altri interessi.

  32. Paolo says:

    Credo che la riqualificazione dei giardini, il cuore della Piazza, sia il punto di partenza per dare una nuova immagine a tutto il quadrante, comprendendo viabilità, manutenzione stradale, ecc. Lo stanziamento per il giardino è di 2 mln, ma da quello che disse il sindaco tempo fa, ce ne sono altri 8 per tutto il resto. Io ritengo positivo l’intervento del Comune, che serve a cancellare le oscenità degli anni passati (che, non dimentichiamo, sono tra le cause principale del degrado), per recuperare l’identità storica e archeologica della piazza e dare, ad esempio, una nuova centralità ai Trofei di Mario e alla Porta Magica. In ogni caso, per suggerimenti, proposte e altro, ho visto sul sito del Dipartimento Lavori Pubblici che è possibile inviare via mail il tutto a questo indirizzo: assessorato.lavoripubblici@comune.roma.it. Il progetto, da quello che è stato detto dall’assessore Ghera, è ancora modificabile, quindi facciamo sentire cosi la nostra voce!

  33. Anonymous says:

    ah paolo lo abbiamo capito che fai parte dell’enturouge dell’assessore, il progetto va rivisto meno faraonico, niente lagheti, bagni e manutenzione delle strade diglielo eh

  34. andrea buccolini says:

    Evidentemente siamo un popolo di opositori e critici a prescindere, io ringrazio l amministrazione che ha trovato i fondi per la riqualificazione della piazza, che forse non tutti sanno sia la piu grande d europa, e forse non tutti sanno che i portici siano di proprieta dei condomini di appartenenza, ma soprattutto mi domando, perche molti di voi anziche sperticarsi in critiche preventive e prevenute, non presentano come invitati a fare delle proposte costruttive nelle sedi deputate ad accoglierle? Sappiamo tutti che e piu facile distruggere che costruire, ma una volta che ci viene data la possibilita di farlo, sarebbe opportuno cogliere questa occasione anche perche sarebbe la dimostrazione che oltre a parlare e scrivere ci sia la capacita di fare. ……….forse!
    Andrea Buccolini

  35. Kenny Malcolm says:

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