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Lo ripetiamo: robe a cui non abituarsi

Guardare questo schifo significa fare une sercizio molto importante: non farci l’abitudine. Ehssì perché il rischio più grosso, lo sa bene chi inizia a ‘vedere’ il degrado, è proprio quello. “Cazzo, ho vissuto vent’anni in questa munnezza e me ne accorgo solo ora”. Questa è la frase di molti ai quali i tanti cittadini impegnati (e i blog!) stanno aprendo gli occhi. Solo quando una massa critica di centinaia di persone aprirà finalmente gli occhi le cose inizieranno a cambiare. Per arrivare a questo risultato bisogna focalizzare e fare zoom sulle cose, come fanno queste foto del nostro Davide.

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categoria: articoli

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Commenti (11)

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  1. Paolo, says:

    Continuiamo a farle, certo, ma forse anche le foto non bastano più. Bisognerebbe girare un documentario, filmare la continuità e la quotidianità di questa sporcizia, far parlare le persone che lo subiscono ma che ancora reagiscono, raccontare come si è arrivati a questo e come e perché, ogni volta che si intervenire per ripulire, poi si ritorna inevitabilmente allo schifo. Insomma un docufilm, sul genere di Unfinished Italy.

  2. barney says:

    ve lo dico. secondo me, voi, TUTTI VOI, siete come gli indignati accampati a santa croce. pronti a protestare,sempre, ad indignarsi, sempre.
    a rimboccarsi le maniche ? MAI.
    e Sessorium è il primo della fila.
    ve lo dico io che c’è da fare. guanti, scopa raschietto, ecc. e questo quartiere diventa un modello.
    ma non solo di pulizia, se finalmente prendessimo coscienza di quanto possiamo contare tutti insieme e facessimo sentire la nostra voce, allora questo non sarebbe più il cortile di servizio di Roma

  3. Sonia says:

    Ma possibile che per voi il degrado dell’esquilino (anche mio quartiere visto che abito a viale manzoni)è solo l’attacchinaggio.. siamo sommersi da cinesi che sbucano di giorno in giorno e lasciandoli liberi di fare ciò che vogliono, ma il degrado sono i manifesti alle mura!

  4. Paolo says:

    Signor Barney, le posso assicurare che di passeggiate antidegrado ne abbiamo fatte parecchie. Abbiamo staccato – senza esagerazione – centinaia di adesivi, decine e decine di cartelli affittasi, ripulito varie volte l’ascensore della Metro Manzoni, dunque le maniche le abbiamo rimboccate varie volte.
    Anche in merito agli abusi commerciali abbiamo fatto segnalazioni, ma lì sono le autoritò comepetenti che devono intervenire, i singoli cittadini non possono fare gran cosa.

  5. Massimiliano Tonelli says:

    Io a staccare ci vado tutti i giorni. Per non parlare del resto delle azioni che faccio in prima persona e che mi costano anche a livello giudiziario (la giustizia preferisce accanirsi non con chi impianta un cartellone abusivo, ma magari contro chi ci scrive sopra ABUSIVO, sai com’è…). Ma Barney in tutto questo non l’ho mai incontrato…

  6. Davide says:

    Mi scuso con Massimiliano se uso il suo blog per replicare, ma non ho altri mezzi per contattare gli utenti.
    Barney ci dice: “…rimboccarsi le maniche? MAI”, “…le cose da fare, guanti, scopa, raschietto ecc…” allora a questo proposito ho due idee:

    1)Ho staccato personalmente numerosi adesivi e ho identificato personalmente numerose ditte che applicano questa pratica commerciale scorretta

    2)Cito un’email ricevuta da Roberto Miccò, dello staff dell’assessore Marco Visconti:
    “…Infatti le defissione e il conseguente sanzionamento del trasgressore può essere fatta esclusivamente in presenza, o da un agente di Polizia Giudiziaria di Roma Capitale, poiché se fatta dal cittadino ha solo un notevole significato civico, ma non giuridico”.
    Oltre ovviamente alla risposta ricevuta dal dott.Anselmo Ricci dei PICS Decoro:
    “…nel ringraziarla per le segnalazioni che ci invia e che ci aiutano a migliorare la qualità del decoro urbano della nostra città, la informiano che non possiamo procedere a sanzionare direttamente dalle sue segnalazioni. Tuttavia vedremo di controllarle tutte e di sanzionare i trasgressori. Inseriremo inoltre la defissione nell’apposito programma”.
    In poche parole non mi limito a segnalare le cose a questo o ad altri blog, ma le invio anche ai PICS Decoro ed all’Assessorato all’Ambiente perchè provvedano loro a defiggere adesivi, manifesti ecc… con l’obiettivo di sanzionare questi soggetti, visto che il costo di un adesivo varia tra i 6 ed i 15 centesimi di euro e queste persone sono dei CRIMINALI che devono essere presi solo dal portafogli, perchè non hanno alcun senso civico(semmai l’avessero mai avuto).
    Sonia si lamenta dei cinesi che sbucano di giorno in giorno, cosa possiamo fare noi? Vorresti un pogrom anticinese? Sulla cosiddetta invasione cinese ci sarebbe molto da dire, sinceramente non penso che le colpe siano di questo blog o di altri, credo piuttosto bisognerebbe andare a controllare le licenze commerciali, i contratti di lavoro, l’emissione degli scontrini fiscali, le condizioni igieniche dei ristoranti, ma non sono cose che può fare questo blog.
    Per quanto riguarda le prime tre può occuparsene benissimo la Guardia di Finanza, mentre per quanto riguarda la quarta potrebbero farlo i NAS(Nuclei Anti Sofisticazione dei Carabinieri).
    Personalmente, non credo ci voglia tanto a prendere una macchinetta fotografica digitale, a fare delle foto, a segnalare sul cellulare dove sono state fatte le foto ed a caricarle in rete, ma sicuramente ci vuole di più che a fare dello stupido benaltrismo.

  7. Davide says:

    Ho appena finito di fare il giro promesso, adesso lavoro un po’ le foto con Photoshop e ti mando lo scempio.

  8. Davide says:

    Ti ho inviato le foto, come puoi vedere la situazione tra l’angolo di Largo Leopardi e Via Merulana è peggiorata rispetto all’ultimo intervento dei PICS.
    Speriamo che con il nuovo intervento sanzionino a dovere la banda di Colle Oppio, che stanotte ha imbrattato l’Esquilino con vari manifesti(lì ne hanno messi ben 24, facendo due file da 12 manifesti l’una), metto anche qui sul blog il link del degrado:
    http://imageshack.us/photo/my-images/820/viamerulana60scempiotot.jpg/

  9. Massimo Livadiotti says:

    Parlando con il consigliere Tozzi l’altro giorno lo abbiamo implorato di far demolire al più presto le panchine della vergogna all’angolo tra via Leopardi e via Merulana (alle spalle dell’Auditorium di Mecenate) non disperiamo!Un consiglio a chi sorprende quei poveracci che vengono spediti a mettere volantini sotto i tergicristalli….se gli dite che se chiamate un vigile lui e solo lui pagherà una multa salata e poi lo convincete a levare i volantini dalla macchine senza conseguenze! Spesso funziona…

  10. Marcus says:

    X MASSIMO,
    Le panchine davanti all’auditorium di Mecenate sono molto carine. Sono state fatte da giovani artisti e meriterebbero solo di essere restaurate. Hanno anche l’elemento centrale anti “siesta”.
    Il problema degli escrementi e dei cartoni di Tavernello che abbondano in quel punto non lo risolvi togliendo le panchine!

  11. max44 says:

    Scusa Marcus ma anche per me quelle panchine sono orribili.

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