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L’ennesimo regalo della Giunta Bordoni?

Cosa avrebbe fatto Degrado Esquilino se avesse avuto un Consigliere Municipale a sua disposizione? Dove lo avrebbe spedito per verificare la situazione? Come avrebbe reagito alla novità.
Vediamo innanzitutto quale è la novità. Ed è semplice, visibile ad occhio nudo: l’ennesimo callarrostaro. Ridicolo, penserete voi: con i problemi allucinanti che ha la città state a pensare ai callarrostari? La città è divorata dal racket e voi state a pensare ai venditori di castagne arrostite? All’apparenza è così. All’apparenza un nuovo castagnaro di fronte alla Upim di Santa Maria Maggiore (come se non ci fossero abbastanza ambulanti a ottunderne completamente la vista) con tutta l’attrezza tura scintillante (che la sera viene abbandonata da una parte, lì addosso ad un palo della luce) dovrebbe passare inosservato. Lasciando spazio a probelmi più cogenti. E invece non è così. E invece a Roma l’illegalità, le connivenze e l’abisso di degrado ha assunto contorni tali che le due cose si sovrappongono, collimano. Il povero castagnaro e il racket che sta uccendo la Capitale del paese finiscono per essere la stessa cosa. Combaciare. Leggenda vuole, infatti, che a Roma tutte le licenze per la vendita di castagne siano -cosa illegale e vietata secondo tutte le leggi e normative europee- appannaggio della stessa famiglia, assegnate senza bando, senza gara, senza trasparenza. Basterebbe mezzo ricorso per smontare tutto, ma nessuno lo fa e anzi, come si vede, i callarrostari aumentano.

Se Degrado Esquilino potesse avere, come dicevamo, un consigliere municipale a disposizione cosa farebbe? Lo manderebbe immediatamente al Dipartimento del commercio; chiederebbe le licenze dei caldarrostari; verificherebbe se esiste una licenza per quel tratto di strada; controllerebbe se si tratta di una licenza nuova o di una licenza vecchia; si accerterebbe del titolare della licenza; chiederebbe controlli sulla liceità del contratto di lavoro del lavorante (con tanto di tocco da chef) che campeggia a Santa Maria Maggiore; appurerebbe la regolarità della posizione in base a Codice della Strada e altro.
Insomma giusto per capire se la Giunta Bordoni (quella con Gianni Alemanno come sindaco-prestanome), ne ha fatta un’altra delle sue. D’altrocanto dopo averci completamente subissato Piazza Vittorio di incredibili bancarelle recanti montagne di immondizia, non sarebbe neppure sorprendente, no?

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categoria: articoli

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Commenti (13)

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  1. Marchese says:

    Che zingarata….

  2. max44 says:

    A me sebra un occupazione “militare” della piazza e mi rivolgo alla gentile signora CICCONI ,che spesso ci legge, per avere notizie sulla “legalità”dell’impresa,grazie.

  3. io says:

    ennesimo post inutile… ormai questo blog ha perso tanto di quello che era…

  4. max44 says:

    Perchè inutile?Fammi capire,grazie

  5. Anonymous says:

    L’ENNESIMO REGALO AL CLAN TREDICINE, una delle peggiori metastasi di questa città ! Ha detto bene il commento qui sopra, un vero e proprio “controllo militare della piazza”

  6. Alex says:

    Il Comune di Roma manda in giro il “camper della sicurezza”, ossia tre volontari che sosteranno a date prefissate in ciascun municipio a raccogliere segnalazioni di degrado.

    http://www.comune.roma.it/wps/portal/pcr?contentId=NEW231977&jp_pagecode=newsview.wp&ahew=contentId:jp_pagecode

    Mandiamo a lor signori un po’ di foto e indirizzi del degrado… sommergiamoli.

  7. Riccardo says:

    @ io

    per favore basta benaltrismo

  8. letizia cicconi says:

    sto preparando un interrogazione , le postazioni dele caldarroste erano nel 2006 contingentate ed alcune furono pure abolite ora questo rifiorire mi preoccupa non poco, confermo che questa di Santa Maggiore non esisteva,appena avrò notizie certe vi ricontatterò

  9. Massimiliano Tonelli says:

    uau, grazie letizia sarà davvero curioso capire quale dinamica ha portato a questo scempio; capire come opera e ragiona la giunta bordoni…

  10. Anonymous says:

    Ne ho visti una decina nel centro storico, quindi è un nuovo trend!! Come se questa città non apparisse abbastanza già come terzo mondo!!!

  11. Livia says:

    Ne è apparso uno anche a via Nazionale!

  12. max44 says:

    Ne segnalo un’altro nuovo(caldarrostaio) alla famosa strettoia di piazza dei cinquecento,come avevamo detto,dopo il blitz mediatico è ancora più di prima suk.

  13. 123 says:

    Se qualcuno dovesse scaricare un bel po’ di letame dove si mettono con le castagne cosa accadrebbe? Non potrebbero mica mettersi a vendere cibo dove c’è odore di merda!

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