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Sicuri che non si possano utilizzare altri mezzi?

Viva il cinema in piazza Vittorio!
Davvero: evviva il cinema che rende la piazza frequentata e perciò più bella e sicura per alcuni mesi. Il problema è: al Comune interessa davvero che, cinema a parte, la piazza e soprattutto i giardini siano in ordine, utilizzati conformemente alla loro destinazione e alle delibere approvate? Queste sono le immagini di un giorno ordinario di quello che non esito a chiamare degrado e violenza al giardino.
Non ce l’ho con chi lavora, ce l’ho con chi ha autorizzato, nel caso, questo intervento con autocarri dal peso di molte decine di quintali, sicuramente, con il carico, superiore ai 50-60q. Quando le strutture sono state montate (abbiamo foto anche di quel momento) sempre con l’ausilio di autocarri, ho segnalato personalmente all’Assessore Gasperini il problema e si era impegnato ad intervenire presso il Gabinetto del Sindaco, anche contro il parcheggio di auto e moto all’interno della piazza durante i mesi della rassegna cinematografica. Questo è il risultato dell’incontro (nel frattempo, inoltre, moto e auto più o meno autorizzate hanno continuato ad entrare e abbiamo avuto un paio di interventi dei vigili, niente di più in quasi tre mesi): Assessore Gasperini, ha qualche cosa da dire? Il Sindaco non l’ha ascoltata?
Domandine: automezzi così pesanti sono autorizzati ad entrare nel giardino? E’ previsto dal contratto? Se non lo sono, è prevista una sanzione e l’esclusione dal contratto per il futuro? Esiste una verifica dello stato dei luoghi alla fine dell’intervento? Se ci sono danni che succede? Chi paga?

Ricordo solo che in occasione del sacrosanto intervento di cura delle palme, un automezzo della ditta appaltatrice abbattè in mia presenza un lampione e promise di intervenire per la sistemazione. Ovviamente non l’ha fatto e sembra che il Comune non abbia contestato il fatto. Il lampione comunque capitozzato può essere osservato dalle scolaresche nel giardino a perenne, temo, testimonianza dell’incuria cronica.

Sono convinto che, come in altri contesti “fragili” (anche per la mancata cura da parte dell’amministrazione) si possa lavorare in un altro modo, magari con automezzi leggeri anche per il trasporto di strutture, i cui singoli pezzi, per altro, non sono né così pesanti né così ingombranti da non poter essere gestiti diversamente.
Faremo di tutto con le associazioni del rione perché in futuro non entrino più veicoli all’interno di un giardino storico come Piazza Vittorio.
Roberto Crea

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categoria: articoli

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Commenti (1)

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  1. Massimo Livadiotti says:

    Ormai è un bollettino di guerra!Pochi giorni fa all’inizio dello smontaggio delle strutture ci siamo accorti che due lastre di granito dei cornicioni del “teatro” all’aperto (quello con la piccola scalinata) sono state distrutte! La pavimentazione della piastra rotonda centrale del giardino è ormai in più punti sfondata….adesso si vede addirittura un tir uscire e scendere le scale dopo essere passato tra i vialetti???? Credo che a questo punto prima di parlare di prossimi lavori di riqualificazione del giardino dovranno dirci chiaramente se vogliono continuare a prendere in giro i cittadini buttando letteralmente i soldi in lavori (costosi) e che puntualmente vengono vanificati dalle devastazioni sistematiche delle varie manifestazioni!!Ma che senso ha?Se non è possibile far rispettare le regole (ma ci sono?) o addirittura far riparare i danni a chi usufruisce (arricchendosi) dell’occupazione del giardino non ha più senso continuare a fare ogni 2 o 3 anni lavori di restauro! O ci si siede attorno ad un tavolo e si decide che cosa è un giardino e che cosa rappresenta per la collettività oppure è meglio lasciare che tutto vada in malora!Ricordo ancora i lavori (lunghi e costosi) di messa in opera di tutta la pavimentazione del giardino (non certo progettata x farci passare sopra i tir) oppure il costosissimo impianto di irrigazione anche quello non concepito per reggere il peso (sui pozzetti e sulle bocchette) di camion e suv,le fontane (brutte) che non hanno mai funzionato e sono diventate ricettacolo di degrado….basta e avanza per capire che non è più accettabile che si buttino via i soldi (nostri) così!

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