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Riconoscete questo terrificante muretto?

Bbbravi che siete: indovinato! E’ la salita che porta dalla Galleria Cappellini, proveniendo da Via Marsala, fino a Via Turati. Una roba oggettivamente raccapricciante. Si tratta dell’ingresso, del benvenuto all’Esquilino per chi viene da altri quartieri: si esce dalla galleria e si imbocca questo  istmo da “lasciate ogni speranza…”. Una roba davvero indicibile che, notiziona, nei prossimi mesi potrebbe essere completamente restaurato. Grazie, a quanto ci è dato modo di sapere, all’interessamento della consigliera Letizia Cicconi, del PD. Una mano santa che però bisognerà diffondere con attenzione. E qui ci permettiamo di segnalare alcune particolarità che potranno essere utili, speriamo, in fase di redazione del progetto definitivo\esecutivo prima di partire coi lavori:

1. prestare attenzione al trattamento antigraffiti, un muro pulito, in quel tratto, si presterebbe molto all’azione vandalica dei soliti imbecilli

2. curiosità, ma il muretto è pubblico!?

3. tenere in considerazione la presenza di percorsi pedonali inesistenti, completamente fuorilegge

4. valutare la possibilità di eliminare le pochissime auto in sosta allargando i marciapiedi, oggi illegali e pericolosissimi, da entrambi i lati e offrendo così un vero benvenuto all’Esquilino per chi proviene dalla parte sudest e nordest della città. Basterebbe allargare il marciapiedere di qua, allargarlo di là, mettere dei parapedonali del modello che è stato utilizzato a Via Ludovico di Savoia e voilà: cambia faccia un’intera area.

Speriamo di non doverci limitare a vedere il muro ritinteggiato e re-imbrattato dopo 20 minuti. In una strada assolutamente impraticabile per i pedoni: dove i pedoni sembrano contare meno della sosta.

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categoria: articoli

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Commenti (21)

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  1. Marcus says:

    Restringere la carreggiata. Per carità!!!!

  2. Marco says:

    D’accordissimo con Sessorium, quel tratto di strada è una vergogna. Poi l’altro marciapiede sopraelevato fa molto Harlem della New York in mano alle bande.

  3. max44 says:

    Restringere la carreggiata vorrebbe solo dire 5 o 6 parcheggi in meno,ma dare ai pedoni la possibilità di passarci senza prima assicurarsi sulla vita.

  4. Lisa says:

    Magari!!! Ma non basta ridipingere il muretto… mi auguro si agisca anche sui marciapiedi e arredo urbano… esiste un progetto?

  5. Anonymous says:

    purtroppo abbiamo solo i fondi x la ripulitura del muretto per ora ,sono fondi regionali dell’altra consilitura avuti tramite un progetto di sicurezza urbana, naturalmente sono bene accetti tutti i suggerimenti , contiamo anche con questi pochi fondi di risistemare le scalinate d’accesso, certo sarebbe bello poter allargare i marciapiedi e togliere la sosta, intanto cominceremo e poi vediamo che si può fare un saluto Letizia CICCONI

  6. Marco Valerio says:

    Grazie a DegradoEsquilino per la notizia, innanzitutto. Questo tratto di rione è veramente indecoroso, e più che i graffiti il problema è il pisciatoio&pattumiera&sputacchiera permanente che è diventato, anche grazie al bivacco continuo sul ballatoio. L’Ama passa (lo so per certo) anche due volte al giorno, ma non c’è nulla da fare, la sera è uno schifo. Emana un odore terribile, specie d’estate, e ora sono arrivati pure i ratti.

    Restringere la carreggiata e togliere quei 6-8 parcheggi sarebbe una buona idea, ma non è che poi anche il marciapiede allargato si trasforma in bivacco? Cose si potrebbe evitare? E cosa impedisce a un vigile di passare ogni tanto anche per evitare il caos eccessivo, non esiste più il disturbo alla quiete pubblica? Inserire un paio di cestini per l’immondizia sul ballatoio potrebbe essere un primo “incentivo” da dare. Insomma, iniziamo un bel brainstorming, visto che la consigliera del Pd pare disponibile a un confronto! Saluti,
    Marco Valerio

  7. Paolo says:

    Trasformiamo questa rampa nella porta d’accesso al “Quartiere degli scrittori e dei poeti” di Roma.
    Siamo a pochissima distanza da Piazza Dante, viale Manzoni, via Leopardi, via Tasso, via Aleardi… allora utilizziamo gli spazi umiliati dal degrado, come queste tristi pareti, per rammentare ai passati le opere di questi maestri della letteratura italiana. Per questo “terrificante muretto” Sessorium ha ricordato i versi di Dante, per il suo restauro e conservazione io propongo quelli di Manzoni: il Coro dell’Adelchi “Dagli atri muscosi, dai fori cadenti…” mi sembra il più adeguato all’attuale situazione. Tra l’altro sarebbe una buona occasione per gli immigrati che studiano l’italiano nelle vicinanze di fare un po’ di pratica con quanto di meglio è stato scritto nella nostra lingua. E allora… benvenuti nel quadrante dei poeti e degli scrittori del rione Esquilino!

  8. letizia cicconi says:

    ottima idea paolo, bisogna contestualizzare i l luoghi, sono disponibile ad incontrati e discutere del progetto, i miei riferimenti sono letizia.cicconi@tiscali.it, aspetto notizie

  9. Massimiliano Tonelli says:

    Interessante la proposta del “rione dei poeti”. Riguardo ai finanziamenti, che come al solito sono pochissimi, vorrei segnalare che per togliere la impossibile situazione attuale che farebbe ritornare il muro nel degrado dopo 20 giorni dalla riqualificazione e che rende attutt’oggi inutilizzabile lo spazio per i pedoni sarebbe sufficiente una fila di parapedonali (quelli quadrati, a X) sul lato destro, grossomodo distanti dal marciapiedino la metà degli stalli per le auto.

    Si creerebbe un passaggio pedonale vero e si eliminerebbe la sosta. Un accesso all’Esquilino non bellissimo (sarebbero sistemazioni al quanto provvisorie), ma assai funzionale.

  10. Rossella says:

    Bravo Paolo, Il Coro dell’Adelchi nei pressi di viale MANZONI! E poi a piazza DANTE i brani de La Divina Commedia!!! e via dicendo!!! Idea fantastica! Gli immigrati magari leggeranno queste righe per la prima volta, ma a noi un ripassino pure ci farà bene!
    Trovo imperdibile questa oppportunità di arricchire la semplice ripulitura di un muretto con un tocco di arte e cultura, magari davvero come inizio del Quartiere dei Poeti! MAGARI!!!
    A Madrid, esiste il “Barrio de las Letras”, “Quartiere della Letteratura”, antico e centrale, un po’ come il nostro ma, a differenza del nostro, tenuto come un gioiello della città. Lì, sui muri, ci sono ceramiche con il volto di poeti e scrittori, o con famosi brani di letteratura spagnola e, sulla pavimentazione stradale, inserite come a mosaico, con lettere in metallo, poesie di autori eccellenti, da leggere mentre si cammina. E le persone si fermano! e leggono!!!
    Da noi potremmo creare questi inserti letterari sul muretto o, chissà, se un giorno si riescono ad ampliare, sui marciapiedi!
    Certo, bisognerà trovare una modalità tecnica a prova di vandalo o, comunque, a prova di ignorante, ma dovrebbe esserci una soluzione.
    Grazie a Paolo, che ha avuto l’idea, e grazie pure a Letizia Cicconi che già l’ha raccolta!

  11. Magica says:

    Bellissima l’idea di Paolo magari potesse essere realizzata ! Ma come si potrebbe fare per evitare che una volta rimesso a posto e reso decente possa finire di nuovo sotto le grinfie dei soliti vandali ,ignoranti e idioti pronti a distruggere tutto?! Questa gentaglia si permette di fare le cose più schifose tentando di danneggiare monumenti preziosi (vedi ieri la fontana di piazza Navona) figurati un muretto gli sembra un giochetto !

  12. Griffin says:

    E’ tutta l’area che andrebbe ripensata… io rabbrividisco pensando ai turisti stranieri che prendono il treno da Fiumicino e sbucano a Via Giolitti di fronte all’Hotel ES… che presentazione!

  13. L.P. says:

    La proposta di Paolo è di grande interesse, e ritengo meritevole da parte della Consigliera Cicconi la disponibilità alla discussione del progetto. Un’opera di riqualificazione urbanistica che diviene installazione culturale raccontando la storia della letteratura italiana. Le strade del nostro Rione dedicate ai Padri della letteratura che divengono pagine di un libro e tra quelle pagine riportare vita. Ma necessita una domanda scomoda, forse: quale la causa del degrado? Se si vuole una riqualificazione necessita comprendere l’origine del degrado e necessita farlo senza alcuna ipocrisia. Dunque, Caro Paolo forse non sarebbe maggiormente opportuno prima di realizzare questo sogno possibile rimandare le lezioni di Letteratura Italiana ed iniziare con l’Educazione Civica?

    Saluti

  14. alex says:

    ma lo aggiusteranno davvero sto muretto tremendissimo!? quando ?il giorno del poi e il mese del mai! scherzo !! che orrore poi quelle antennacce che scendono dai tetti in questa strada dove i palazzi sono anche bei palazzi ma per come so tenuti te fanno tristezza

  15. Fabrizio Vienna says:

    Se effettivamente si vuole riqualificare la via, non credo che l’ottima idea di Paolo possa in effetti essere “fruita”, per il semplice fatto che lo spazio pedonale è quasi inesistente. Si trasformerebbe in un ulteriore spreco di soldi, e cadrebbe nel dimenticatoio.. A MENO CHE…..non si allarghi la parte pedonale in modo da avere lo spazio necessario per una sola corsia di macchine (piu’ parcheggio). ATTENZIONE, non è necessario (poiché non ci sono i soldi) spaccare il marciapiede e rifarlo nuovo e piu’ largo, ma semplicemente piazzare dei bei paletti a distanza di due metri l’uno dall’altro lungo la via e trasformare parte della carreggiata in estensione del marciapiede, ad un costo abbastanza marginale (tra l’altro la parte guadagnata dalla carreggiata si potrebbe con una semplice tinta rossa trasformare in una pista ciclabile mista che sarebbe tralaltro perfetta perchè fisicamente separata dalla strada dai paletti e dal marciapiede perchè di diverso livello
    Non conosco bene la zona, quindi mi scuso in anticipo se ho detto una castroneria. Letizia che ne dici?

  16. jade says:

    ricoscete questo terrificante muretto? certo che lo riconosco é una cosa indecente.rovinatissimo. ho visto che l articolo risale a settembre siamo a dicembre e ancora mi pare che versi nelle medesime tragiche condizioni.cosa aspettano a iniziare i lavori é cosi messo male che se esistesse un codice d emergenza come al pronto soccorso anche per gli interventi di restauro gli darei codice rosso!

  17. alex says:

    ci sono novità ?qualche progetto ? c è gia un idea di quando e se inizieranno i lavori? questo muretto è veramente ridotto male speriamo non venga dimenticato ha davvero bisogno di una “ripulita” ciao alex

  18. jade says:

    ma questi lavori ci saranno ? questo muretto mi sembra peggiorare di giorno in giorno e nessuno fa niente. non credo sia giusto lasciare andare fino a questo punto un qualcosa che riguarda il nostro rione abito nelle vicinanze e vi dico che quel muretto e i ballatoi e tutto quello che c è sotto sono proprio a livello di degrado estremo

  19. jade says:

    ma i lavori al muretto terrificante si faranno poi ? perche nessuno fa piu sapere niente ? abito la vicino e posso dirvi che oramai sono i ancora piu degradati di quello che appare in foto

  20. luke says:

    è quasi un anno che e stato pubblicato questo articolo ma il muretto è ancora li come e peggio di prima CHE DELUSIONE non c è altro da dire

  21. jade says:

    potreste gentilmente far sapere perche questi lavori annunciati non sono stati eseguiti. grazie.

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