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Nessuna intenzione di tollerare questi incivili

Le foto sono relative a Via Principe Amedeo nel tratto compreso tra via Manin e via Cavour. Dimostrano come spesso a Roma sia inutile sprecare soldi pubblici per riqualificare strade e marciapiedi quando poi la Polizia di Roma Capitale non sorveglia il territorio. Ebbene il marciapiede della strada in questione viene usato costantemente e sistematicamente come un parcheggio. Le macchine dei furbetti del quartierino di turno sono quasi sempre le stesse ed appartengono presumibilmente a commercianti o lavoratori di quella zona (ad esempio la Smart bianca appartiene ad un ragazzo che lavora nel ristorante esattamente di fronte al marciapiede).
Possibile che per difendere un marciapiede ed il passaggio dei pedoni occorra perimetrarlo completamente con i paletti? Possibile che questi incivili non abbiano la minima educazione civica per pensare che quello che fanno non è ammissibile? Se avete dei contatti per le vie brevi dovreste proporre al comune di far mettere altri paletti per impedire questa schifosa sosta selvaggia.

Fin qui la lettera del nostro lettore Carlo, al quale certo è difficile rispondere. In primis ci fa piacere che l’osservazione critica del territorio, che fino a qualche tempo fa eravamo gli unici a fare, adesso ha contagiato molti cittadini. Questo è davvero il primo passo per risolvere. Gli altri passi transitano da una presa di coscienza delle istituzioni. In primis chi ha predisposto l’arredo urbano, ovvero l’Agenzia per la Mobilità. Scriveremo loro e gli faremo presente che non possono permettersi di riqualificare un quadrante e poi dimenticarsi i paletti per metri e metri di marciapiede dando la possibilità del libero sfogo a questi cafoni. In secundis la Polizia Municipale che non passa, quando passa fa finta di non guardare e quando invece guarda e multa si fa poi traviare dal commerciante di turno che, vedendo spuntare un taccuino, esce al volo al grido di “ma a chi dà fastidio, aho ma io devo da lavorà”. Non è possibile, ci vuole inflessibilità e pugno duro. Si compili la contravvenzione ‘di nascosto’ e poi ci si avvicini alla vettura solo per apporla sotto il tergicristallo. Sempre se qualche cittadino esasperato non abbia provveduto prima a strapparlo via. Nel frattempo, i blog, tutti insieme, dovrebbero provvedere a realizzare questi benedetti adesivi “SONO UN EGOISTA, PARCHEGGIO COME MI PARE, NON RISPETTO NE LE LEGGI NE LA CITTA’”. O qualcosa del genere naturalmente. Allora, lo vogliamo fare? Qualche grafico si faccia avanti. E qualcun altro ci indichi dove andare a stampare gli adesivi, con colla molto resistente possibilmente…

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categoria: articoli

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Commenti (18)

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  1. sabotage says:

    Succede anche questo! Io però non cancellerei la targa. Copierei invece l’iniziativa di Beppe Severgnini che sul Corriere della Sera Milano pubblica le foto di chi parcheggia nei posti riservato a disabili senza avere il pass. La riscossa civile passa anche attraverso la denuncia!

  2. Livia says:

    Sgonfiategli le gomme portandovi via i tappini.

  3. Sbaglio o addirittura alcune vetture sono parcheggiate contromano? Ormai è l’ultima moda…

  4. Fumo says:

    Livia la tua idea è la migliore, l’ho applicata sotto casa mia. Dopo un po’, miracolo, almeno gli scivoli per i disabili sono tornati liberi.

    È molto facile perchè non è evidente come l’alzata del tergicristallo (se fatto in pieno giorno il commerciante potrebbe pure uscire con la pistola). basta fare finta che ti è caduto qualcosa o che ti allacci le scarpe su una ruota.

    E ASPETTIAMO QUESTI BENEDETTI ADESIVI!

  5. Marcus says:

    Confermo, sono sempre le stesse macchine.
    Forse questa gente non ha avuto la fortuna di genitori che gli insegnassero l’educazione, l’amore per la bellezza o il rispetto per gli altri. Tra l’altro siamo in una delle zone più collegate di Roma.
    Come detto altre volte le possibilità di cambiare la mentalità di questi trogloditi sono scarsissime. Una buona dose aggiuntiva di paletti potrebbe invece aiutare…

  6. max44 says:

    Bene Marcus più paletti e più arredo urbano,visto che sui Vigili non possiamo contare,mettere un pò di paletti non dovrebbe costare molto io sono disposto a tassarmi.

  7. Cry says:

    “I vigili sono come i cornetti, li trovi solo al bar”…

  8. Magica says:

    Ma poi scusate, per il Comune un bel po’ di multe (di quelle toste pero’) non sarebbero una bella entrata in questo momento di crisi? Meglio di una tassa!
    Ma ci pensano i vari assessori e Sindaco quanti bei soldi potrebbero entrare nelle casse comunali ogni mese se i vigili quotidianamente facessero multe a tappeto in tutta la città ?!

  9. mnz145 says:

    Mi viene proprio da ridere. Sulla mia strada, Via di Porta Maggiore, angolo Pietro Micca, le palette sono durate appena un mese. Ai commercianti ed i residenti in zona, non piacevano e li hanno tolti un per uno. Ora, i cafoni possono parcheggiare le loro macchine sui marciapiedi, come sempre, perchè i vigili non passano mai.

  10. Belisario says:

    Sono senza parole, fino a qualche giorna fa ero convinto che graffiare le macchine di questi incivili fosse un incentivo a farli scendere dal marciapiede e invece mi sono reso conto che non basta.

    Sono quattro giorni di seguito che graffio sempre la stessa macchina parcheggiata sullo stesso marciapiede, ma niente da fare, puntualmente viene sempre riparcheggiata li, possibile che non si sia reso conto di tutti i graffi che gli ho fatto ??? O forse è talmente cafone e ignorante che non gli interessa e preferisce farsi graffiare la macchina che fare 100 metri a piedi e parcheggiare da persona civile ???

  11. Caterpillar says:

    Belisario non vorrei istigarti, quindi quello che mi è venuto in mente me lo tengo per me :P

  12. peppe says:

    Non serve neanche mettere i paletti, li tolgono come hanno fatto in altre strade. Sono altri soldi sprecati, perché questi non si fermano davanti a nulla.

  13. astal says:

    non cancellatele le targhe! le vogliamo leggere! le vogliamo leggere!!!

  14. kate45 says:

    bravi tutti, mobilitiamoci fotagrafiamo tutti con tanto di targa sopratutto i recidivi è ora di riprenderci i marciapiedi. Cosi’ anche il comune e i vigili (buona la similitudine col cornetto) non potranno piu’ far finta di non vedere per buona pace dei loro protetti. La cattiva abitudine del parchegio selvaggio va’ eliminata, facciamola finire!

  15. Max Whitehand says:

    le targhe sono annotate al Pubblico Registro Automobilistico (Pra) che è, appunto, un registro pubblico, cui chiunque può accedere. La targa non è un dato personale coperto da privacy, soprattutto se l’auto si trova in una strada pubblica e in evidente infrazione. Quindi è lecito fotografare, e la foto può essere pubblicata.

  16. Io says:

    Lungi da me dal consigliare di bucare le gomme!

  17. Riccardo says:

    Cacategli sul parabrezza.
    Con quelle sotto casa mia funziona.

  18. Marcus says:

    Perfettamente d’accordo con voi nel fotografare le targhe.
    Certo, nulla da fare per le auto con targa straniera (specie Rumena o Russa) che sono sempre più diffuse. Addirittura conosco un signore Italianissimo ma con la compagna Bulgara che gira con la macchina con targa straniera, con tutti i vantaggi in termini di non tracciabilità….

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