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La capitale dei compro oro

Le attività di controllo sui Compro Oro (solo i cartelloni abusivi sono proliferati più di loro nella Roma di Alemanno) sono andate avanti per tutta l’estate anche con operazioni in grande stile come quella dello scorso 22 luglio. D’altronde non è un mistero che dietro ad alcuni di questi esercizi si nasconda criminalità organizzata, malavita, corruzione e ricettazione. Anche il nostro territorio è stato interessato visto che a Via Merulana il compro oro che anche lì aveva aperto (quando uno a Via Frattina, un paio a Via Condotti e uno ancora a Via Tomacelli?) si presenta come vedete da queste foto. L’Esquilino, peraltro, è patria di un altro compro oro, questo storico quantomeno, che staziona da anni a Via Napoleone III, ma che soprattutto ha invaso, da sempre, la città di impianti pubblicitari piccoli, grandi e enormi. Fino a Civitavecchia. Chissà come avrà vissuto tutta questa concorrenza.
Noi ormai siamo privi di speranza, ma i nostri figli potranno mai crescere in una città normale e non in una enclave di quarto mondo nordafricano trapiantata al centro dell’Italia? Che strazio…

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categoria: articoli

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Commenti (16)

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  1. Andrea2001 says:

    Ma non è solo questione di ricettazione, c’è anche un particolare escamotage fiscale che rende l’attività molto profittevole. Ora non ho tempo di cercare ma ne parlavano sul Corriere o su Repubblica qualche mese fa.

  2. C’è anche da dire che il prezzo dell’oro non è mai stato così alto, grazie alla crisi mondiale dell’economia. Senza contare che non è un problema che affligge solo Roma. Mai stati a Puerta del Sol a Madrid?

    Comunque applaudo di gusto all’opera investigativa della Questura di Roma.

  3. Andrea Lesti says:

    Un altro compro oro chiuso per disposizione del questore, l’ho visto qualche giorno fa sulla Nomentana altezza Sacco Pastore…

  4. Anonymous says:

    non è nordaafrica è italia mafia camorra e ndragheta

  5. P@blito says:

    in quanto a cartelli, a Pitran non lo batte nessuno !

  6. Fumo says:

    Per fortuna a Puerta del Sol nessuno si sognerebbe di piazzare un cartellone abusivo…

  7. grace says:

    non c’ entra niente ma avverto strisce rifatte sabato su viale manzoni, domenica già sparite erano rifattte con l’inchiostro simpatico che schifo

  8. Luigi V. says:

    Tra non molto sará anche la capitale dei neonazisti…

    In italia il gruppo ha sempre avuto ammiratori
    Roma, «Blood & Honour» apre una sede
    Il movimento neonazista arriva nella Capitale
    in una casa occupata da Casa Pound

    http://www.corriere.it/cronache/11_settembre_12/roma-blood-honour_5d233c68-dd2f-11e0-a93b-4b623cb85681.shtml

  9. Massimiliano Tonelli says:

    Tra una querela e l’altra a Degrado Esquilino i nostri amici hanno dunque anche del tempo libero per fare queste genialate. Uau.

  10. grace says:

    se non li prendono a colleverde vedremo i nazisti nella casa madre……

  11. Valerio says:

    Sono l’attuale intestatario di una REGOLARE licenza di commercio preziosi all’ingrosso nel locale sopra indicato. Questo articolo è diffamatorio nei confronti della categoria stessa, ma più in particolare nei confronti del MIO negozio, che viene mostrato su un mass media come emblema di ricettazione e illegalità dei Compro Oro.
    Come in qualsiasi attività si potrà trovare l’imprenditore disonesto, così come non è strano trovare criminali in un banco di frutta al mercato o in un bar o in qualsiasi altra attività. Sono rammaricato dalle vostre esperienze, ma vi posso assicurare che qualora verreste nel mio negozio a vendere dell’oro o dell’argento troverete la licenza affissa a pochi centimetri dall’ingresso, due bilance con indicatori tarate e controllate dalla camera di commercio di Roma, vi verrà chiesto un documento e firmerete una dichiarazione che gli oggetti non sono di illecita provenienza e sono di vostra proprietà. Il tutto viene successivamente (max 1gg) registrato, catalogato e archiviato sul nostro registro preziosi disponibile alla questura competente in qualsiasi momento per controllo. Noi offriamo un servizio di liquidizzazione dei beni preziosi in denaro liquido, contante o bonifico.

    Vi pregherei quindi di rimuovere le foto del mio negozio da articoli tanto infamanti dato che per il precedente amministratore (coinvolto in varie operazioni di P.S.) è in corso un processo.

  12. Redazione Degrado Esquilino says:

    Gentile Amico,

    potrebbe dirci di preciso dove stanno, in questo nostro articolo, gli estremi per la diffamazione? Noi lo abbiamo letto e riletto e non siamo riusciti a trovarne.

  13. Valerio says:

    Diffamatorio in senso legale nessuno, se non altro è un articolo che tende a generalizzare “…Non è un mistero che dietro ad alcuni di questi esercizi si nasconda criminalità organizzata, malavita, corruzione e ricettazione…” facendo passare le foto bene in chiaro del mio negozio come collegato a tali attività in qualche modo.

    E’ importante dal mio punto di vista puntualizzare sul fatto che la società da me gestita opera nel più trasparente e rintracciabile dei modi, sia nei confronti del cliente che delle autorità competenti. Siamo uno dei pochissimi “Compro Oro” con indicatore di peso elettronico e bilancia a vista.

    Inoltre con articoli di questo genere si sta diffondendo l’idea che chiunque commerci in oro sia in qualche modo collegato alla malavita, e in questo senso vorrei correggere e delucidare anche sui commenti successivi al vostro articolo.

    Mi preme quindi puntualizzare che nella mia attività non vi è nulla di illegale, e a mio avviso nemmeno nulla di immorale, chiedendovi nuovamente di rimuovere le foto così chiare da questo articolo. Insomma in poche parole delineare ben calcata una netta linea tra il precedente gestore ( presente fino ad agosto 2011 ) e me che da pochi giorni gestisco in prima persona il punto di raccolta. Inoltre, vorrei sottolineare, che proprio per questo clima ostile che si trova nei confronti dei “Compro Oro” ho dovuto aspettare diversi mesi per l’ottenimento della licenza di pubblica sicurezza per il commercio preziosi ben oltre i tempi stabiliti, con abbondante dispendio di migliaia di euro in affiti senza introito lavorativo.

    Non v’è alcuna minaccia di denunce nel mio commento, semplicemente la richiesta di una discussione matura e costruttiva dalla quale possa fuoriuscire ben chiaramente che chi compe illeciti non sono i “Compro Oro” come attività ma alcuni gestori di essi, come potrebbe succedere in qualsiasi altra attività.

    Augurandovi buon lavoro vi porgo i miei saluti.

    Valerio D’Emidio

  14. sessorium says:

    Nessun dubbio sulla sua onestà signor D’Emidio, ma forse è più opportuno spiegare così, con un bel commento, che chiedendo al blog di modificare e/o censurare un articolo.

  15. Valerio says:

    Assolutamente meglio così, in modo che anche i lettori possano appurare con mano quanto detto nel commento precedente.

    Il mio obbiettivo nel chiarire la mia posizione e quella del negozio in questione è stato raggiunto, quindi vi auguro nuovamente buon lavoro.

    Valerio D’Emidio

  16. david says:

    Ma siamo a luglio 2012 e le foto ci sono ancora……….

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