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Ecco quale è lo spettacolo all’Auditorium di Mecenate

Scenette di vita quotidiana a cui si può assistere a Largo Leopardi, davanti all’Auditorium di Mecenate, un monumento che se fosse in qualsiasi altro paese occidentale sarebbe tenuto come un gioiello. La piazzetta riqualificata da non troppo tempo con panchine di marmo è occupata costantemente da sbandati e ubriachi (con i loro inseparabili cartoni di Tavernello) che stazionano lì tutto il giorno espletando sempre lì i loro bisogni agli angoli della piazzetta. Una roba invereconda da far rivoltare le budella per lo schifo. E gli anziani che escono per una passeggiata e vorrebbero magari fare due chiacchiere seduti lì che fanno? devono andare altrove (dove poi?) perché le panchine sono occupate e lordate dall’ubriacone polacco o ucraino di turno?
Ma possibile che i cittadini debbano essere calpestati così? Chi è che dovrebbe mantenere l’ordine pubblico e il pubblico decoro e che invece non lo fa?
Carlo F.

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categoria: articoli

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Commenti (17)

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  1. Anonymous says:

    basterebe un vigile x le ronde invece rivolgersi a caratelli il gladiatore che tutto può e niente fa

  2. max44 says:

    Ormai non è più questione di arredo urbano,hanno occupato quel posto,dormono anche per terra sui cartoni o appoggiati al giornalaio e siedono sulla recinzione dell’Auditorium e visto che il degrado porta degrado anche dietro(l’Auditorium)si cominciano a vedere delle persone intente a loschi traffici.Vi risparmio l’odore che si percepisce passando.

  3. Fabrizio says:

    “Chi è che dovrebbe mantenere l’ordine pubblico e il pubblico decoro e che invece non lo fa?”

    Risposta: I vigili urbani. Il corpo piu’ inutile e ridicolo di Roma: impostori

  4. Paolo says:

    E’ tutto il quadrante ad essere ostaggio degli alcolizzati. In via Buonarroti stazionano ormai da anni, sempre in compagnia di un buon numero di cartoni di Tavernello, alternando un marciapiede o l’altro per restare all’ombra. I gruppi di cassonetti della zona si sono ormai trasformati in latrine a cielo aperto, nei pressi delle quali i nostri amici (rumeni, per lo più) dilettano i passanti calandosi allegramente i pantaloni. L’ufficio dei vigli urbani è proprio lì a pochi passi, ma…

  5. max44 says:

    Paolo,poi i carabinieri a via Tasso e la polizia a via Petrarca,ma…

  6. kate45 says:

    Beh non esageriamo i vigili ci sono, se non altro per andare a rompere le …. ai bar che cercano di fare del loro meglio per rendere tutto un po’ piu’ gradevole (vedi Panella) da loro ci si va’ perche’ non si sa mai qualcosa si potrebbe anche rimediare! Invece a tutti i senza fissa dimora senza permesso di soggiorno si permette di spadroneggiare offrendo spettacoli che vanno ben oltre la decenza. E se cominciassimo a tempestare tutti i responsabili con lettere di denuncia? Offro di seguito gli indirizzi:
    Ufficio del sindaco di Roma
    Ufficio del decoro urbano del comune di Roma
    Questura di Roma di Via Genova
    Carabinieri comando di Roma P.zza S. lorenzo in Lucina
    Tali indirizzi mi sono stati forniti da un carabiniere. Sotto con le lettere!!!!!

  7. Massimo Livadiotti says:

    Ho scritto al consigliere Tozzi per proporre un progetto per rimuovere queste orrende panchine ormai ridotte a ruderi (fatte con lo sputo) e magari sostituirle con le più decorose panchine in ghisa o ferro battuto con la barra centrale anti/sdraio….una riqualificazione che andrebbe a completare il restauro (felice) dei giardinetti appena inaugurati pochi mesi fa e che con la sostituzione del melangolo (alberello di agrumi) morto a pochi metri costerebbe pochi soldi e ridarebbe dignità e decoro a questo angolo di Esquilino!Al momento nessuna risposta da Tozzi e Mollicone? Non demordiamo….

  8. luca says:

    senza nulla togliere alle problematiche di sempre, l’aumento esponenziale di senzatetto e persone in difficoltà sociale ed economica è l’emergenza più evidente di Roma al momento.
    il numero sempre più elevato di persone abbandonate e accasciate per strada è evidente a tutti. l’esquilino e dintorni si trovano ad essere ricovero di tutti i disagiati ed i delinquenti conseguenti poichè da sempre le autorità hanno deciso di adibire questa zona di confine tra il centro, la stazione e la prima periferia a luogo di “accoglienza”
    la situazione è desolante e assolutamente incivile.
    il rischio di infezioni ed epidemie conseguenti il degrado igienico della città è tangibile e non si risolverà con la sola sostituzione delle panchine o con norme restrittive purchè necessarie.
    roma più di altre città dovrebbe affrontare l’emergenza sociale ancor prima di quella dell’arredo e della manutenzione.
    ma non capisco cosa ci si aspetti da un’amministrazione e da un governo che hanno fatto dell’illegalità la regola e che hanno reintrodotto le caste, le mafie e le inequità abbissali come valori nazionali.
    io credo che sia necessaria una qualunque rivoluzione

  9. franci says:

    il commento sopra è mio

  10. Anonymous says:

    eppoi sti vigili piangono xchè vengono spostati dall’esquilino ma intanto ci sono o no o non se ne acorge nessuno,per togliere quattro disperagti non credo che vogliano i battaglioni in asssetto di guerraè che proprio qui si cocentrano tuute le s ituazioni più delicate e non c’ènessunn cotrollo ne sociale ne di sicurezza, malgrado le tante chiacchiere

  11. kate45 says:

    i cosidetti senza tetto, sono senza per loro volonta’, poiche’ cercano di risparmiare soldi da inviare a casa.Gli stessi sono poi quelli che trovate a lavorare in bar ristoranti ecc. ecc. dove datori di lavoro approfittano della situazione per offrire stipendi che rasentano l’indecenza.queste persone provengono da paesi dove molte malattie ancora imperversano, e nessuno controlla il loro stato di salute, percio’ attenti alle insalate ! Parlo con cognizione di causa, lavoro nell’ ambiente e posso garantire che ne ho viste di tutti i colori. tutte le categorie che dovrebbero vigilare non vigilano affatto, e quando si presentano e per trovare accordi…. per quanto riguarda la rivoluzione sono d’accordo mi sembra proprio ora!

  12. Flavius71 says:

    Malgrado gli impegni dei cittadini e La zona dell’Esquilino ormai è perduta..ci hanno provato in tutti i modi ormai da 30 anni ma credo sia ormai impossibile intervenire..lavoro qui da molti anni e ho vissuto anche a Via Merulana e la situazione è andata sempre peggio..basti pensare che in qualsiasi altra parte del mondo il parco di colle oppio sarebbe un gioiello e invece è lasciato al degrado più totale..controllano solo le auto per racimolare qualche soldo e poi in mezzo al parco succede di tutto e di più..io non capisco proprio come una persona possa vivere in questo putridume..finchè le case ancora valgono qualcosa vendete e scappate. All’estero sarebbe preferibile.Guardate i parchi di Parigi, Londra, Berlino, Barcellona, Madrid, Amsterdam, Vienna, ma pure Istambul, Zagabria, etc e poi paragonateli all’Esquilino..ma come fate a vivere ancora in questa latrina???

  13. maria stella says:

    per Flavius71: ma come ti permetti a chiamare Via Merulana una latrina?
    Mi piacerebbe proprio sapere la zona dove abiti ora tu (a meno che non parliamo di un borgo toscano!).
    Per quanto ne so io, i barboni a Roma ci sono dappertutto. Hai mai fatto un giro in viale Giulio Cesare?

  14. Flavius71 says:

    Per Maria Stella: io penso che non riconoscere che Via Merulana e dintorni è uno dei quartieri più sporchi e degradati di Roma vuol dire negare l’evidenza. Tra l’altro ci scambiamo opinioni su un sito dove ci sono migliaia di denunce e si chiama “degradoesquilino”!!! Negli otto mesi che ci ho vissuto ho visto qualcosa di non immaginabile in termini di degrado e sporcizia e non abito certo in un borgo toscano..i tossici, i barboni, gli alcolizzati, i rumeni della peggior risma, i nomadi la fanno da padroni! e questo non è possibile negarlo..stanno lì perché nessuno gli dice niente, nessuno si ribella anzi gli danno pure da mangiare. L’Esquilino è il classico esempio dell’atteggiamento tipicamente italiano, e soprattutto romano, di tenere le case linde e pulite all’interno fregandosene altamente di quello che c’è fuori. E con fuori non intendo solo la strada ma anche fuori dalla porta; in molti casi anche gli spazi comuni condominiali sono tenuti malissimo. Basti guardare i cortili interni dove regna il disordine e dove l’abuso edilizio di ogni tipo è la normalità. Una persona che ha un minimo di senso civico non riesce a fare finta di niente a negare l’evidenza come fai tu. Il quartiere è in queste condizioni da 40 anni perchè gli è stato permesso dal menefreghismo che regna sovrano, che impregna le strade e le facce delle persone. Se avessi visto una sola volta qualcuno che si ribellava seriamente forse lo avrei seguito ma qui nemmeno le forze dell’ordine se ne occupano (a Piazza Dante ci sono sia i carabinieri sia la polizia ma io vedo ogni giorno gente che si buca o si ubriaca vicino ai giochi per i bimbi). Il sito è un’iniziativa di certo encomiabile ma, come si può vedere, non ha prodotto risultati concreti; vige un’anarchia assoluta. Il mio messaggio di scappare dall’Esquilino è un consiglio che rivolgo ai giovani..ci sono posti in Europa e in Italia dove è permesso ribellarsi e se le cause sono giuste otterrete qualcosa; altri vi seguiranno..ci metterete più o meno tempo ma “si può fare”. All’Esquilino il disincanto, la rassegnazione, in pratica l’abbrutimento (tu non riconosci nemmeno che è sporco!) ha ucciso il quartiere..gli abitanti ormai sono zombie, sono morti..finchè qualcuno di questi vi compra le mura scappate dalla Latrina Esquilino!!!

  15. giampaolo says:

    Un altro articolo de Il Messaggero che dovrebbe ricordare a candidati presidenti di municipio e aspiranti consiglieri che la sicurezza continua ad essere una grave carenza all’Esquilino. Ma chissà perchè non viene menzionata, tranne che in pochi casi (Tozzi), quasi fosse tabù. E intanto ubriachi e sbandati, stranieri in primis ed italiani, continuano ad imperversare e a rovinare il nostro rione.

    http://www.ilmessaggero.it/ROMA/CRONACA/esquilino_commerciante_aggredito/notizie/281620.shtml

  16. Anonymous says:

    Vi prego datemi un contatto con qualcuno di questo disgraziato municipio. Oggi pomeriggio Largo Leopardi era un immondezzaio osceno. Vomito, ossa di agnello (?) o similari mangiucchiate e buttate a terra accanto alle panchine, più l’ordinaria amministrazione: bottiglie vuote o semivuote, fazzolettini, cartacce, lattine e pisciate. A due metri dall’Auditorium di Mecenate!!!!!!!!!!!!!!!! Sono anni di schifo, ma oggi pomeriggio, con quelle panchine vuote, mentre parlavo al telefono con un’amica avevo voglia proprio di sedermi lì a chiacchierare. Sono scappata per lo schifo.

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