Subscribe via RSS Feed

Si sfruttino i lavori a San Silvestro per eseguire le indagini archeologiche: lì deve andare la stazione della Linea D

Pubblichiamo il comunicato stampa del Comitato Metro X Roma (www.metroxroma.it, e iscrivetevi tutti alla pagina Facebook) riguardo ai lavori di Piazza San Silvestro e riguardo allo sblocco delle procedure per la Linea D del metrò.

Ottima notizia dalla Metro B1, ma ora si completi la linea fino ad oltre il Raccordo. E si proceda ad una sistemazione “europea” della direttrice Libia-Eritrea
BENE RIPRESA GARA METRO D, MA SERVE FERMATA A SAN SILVESTRO
Il nuovo comitato Metro x Roma chiede che i lavori per la pedonalizzazione siano funzionali alla futura realizzazione della fermata della metro gialla

Apprendiamo con soddisfazione la notizia divulgata oggi dall’amministratore delegato di Roma Metropolitane, Federico Bortoli, relativa allo sblocco dell’iter del progetto della linea D, misteriosamente rimasto fermo per oltre un anno nei cassetti dell’autorità di vigilanza dei lavori pubblici, e del riavvio della gara annunciato dall’assessore alla Mobilità di Roma Capitale, Antonello Aurigemma. Non possiamo, però, non rimanere delusi dalle indiscrezioni circa la modifica del tracciato che, probabilmente, non passerà più nel centro storico della città, piazza di Spagna esclusa, e della più che probabile cancellazione della fermata San Silvestro.
Se le voci relative alla cancellazione di San Silvestro si rivelassero vere riteniamo che l’amministrazione faccia un gravissimo errore. Proprio in questi giorni la piazza è oggetto di un intervento di pedonalizzazione molto interessante. Il capolinea di diverse linee autobus è stato soppresso, per far posto a fermate di passaggio. Il cantiere è aperto e sarebbe l’ennesima occasione sprecata non usare questa finestra temporale per effettuare indagini archeologiche e porre le basi per la futura stazione della metro D. Piazza San Silvestro, lo ha dimostrato il permanere per anni del capolinea degli autobus, è un nodo strategico per la mobilità nel centro storico ed è assolutamente necessario realizzare una fermata nella zona del Tridente. Sia come accesso all’area turisticamente più di valore del centro (il Tridente appunto, ma anche Navona, Trevi, Pantheon), sia come vettore verso la città della politica, sia come terminal per la city della finanza che vede nei pressi di Piazza San Silvestro le sedi capitoline delle tre maggiori banche nazionali: UniCredit, Intesa SanPaolo e Monte dei Paschi di Siena. Sopprimere San Silvestro potrebbe causare, inoltre, la cancellazione della fermata della linea D anche a piazza Venezia, dove è previsto un nodo di scambio con la linea C che a quel punto potrebbe essere solo realizzato nella più facile area di scavo di San Pietro, lungo i muraglioni del lungotevere. Ci permettiamo di segnalare a Roma Metropolitane che ciò che realmente “massacra” il centro di Roma è il traffico e la sosta selvaggia, non certo la metropolitana.
Il comitato è altresì soddisfatto del rispetto dei tempi di apertura della linea B1 da Bologna a Conca d’Oro. Ora bisogna lavorare per far arrivare la linea al capolinea Bufalotta senza aggressioni all’agro romano ed alle aree verdi nelle zone limitrofe alla linea, ma obbligando i costruttori che “vinceranno” la possibilità di edificare a realizzazione di altissima qualità che siano di valore aggiunto per il territorio. Contestualmente all’apertura del primo tratto della B1, poi, massima attenzione si dovrebbe prestare alle “sistemazioni superficiali” delle strade interesse fino ad oggi dal cantiere. Al fine di realizzare ampi boulevard commerciali e di passeggio che trasformino in un ricordo la piaga del caos e della sosta selvaggia. I lavori in corso a Viale Libia, dove si rifanno i marciapiedi senza allargarli, non promettono nulla di buono. Dopo anni di cantiere per la metropolitana e per parcheggi e autosilos si tornerà a far posteggiare le auto nello spartitraffico dopo averlo riempito di cartelloni abusivi? L’arrivo della metropolitana nel Quartiere Africano sia motivo di profonda riqualificazione delle strade interessate.

Share

si parla di: ,

categoria: la nota

Segnala questo articolo via e-mail

Commenti (4)

Trackback URL | Feed RSS dei commenti

  1. stefano says:

    La linea d secondo il percorso previsto (Marconi-Trastevere-Pzza Vescovio) non verrà mai realizzata perchè i costruttori non avrebbero superfici compensative su cui esercitare il loro diritto a “palazzinare” nuove aree di Roma.
    Per questo la linea b è stata prolungata a dismisura fino a renderla probabilmente inutilizzabile nelle ore di punta, quando già oggi risulta ben oltre il limite della capienza. Questa è Roma…

  2. Patrizio says:

    Dov’è che sarebbe stata prolungata a dismisura? a me risulta solo fino a casal monastero, 3 fermate in tutto. La b1 è praticamente una linea a se stante con treni dedicati. Lato Laurentina stanno mettendo il filobus. Qual’è il problema di 3 fermate in più Stefano?

  3. stefano says:

    B1 e B2 sempre sulla B finirai o no?

  4. Paolo says:

    Però non è giusto che Portoghesi, famoso architetto (per l’ecomostro del Gargano), non venga ricompensato. Propongo che gli venga donata la statua di Giovanni Paolo II di piazza dei Cinquecento!

Inserisci un commento



(facoltativo)