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Nel 2340 staremo ancora qui a dire che le strisce pedonali si cancellano dopo 10 minuti dalla loro pittura

Siamo al 31 agosto e queste strisce pedonali, nuove nuove, sono state pittate ad inizio mese. Ci troviamo in Piazza di Porta Maggiore. Il blando traffico di Ferragosto è bastato ed avanzato per vanificare la poderosa opera di ripitturamento-strisce di cui per mezza estate l’assessore ai lavori pubblichi Ghera si è vantato.
E’ del tutto evidente che c’è qualcosa che non va e che questo qualcosa lo pagano i pedoni i quali, a causa di situazioni tipo queste (inesistenti in qualsiasi altro luogo d’Italia e d’Europa, ove le strisce si realizzano con vernici indelebili) rischiano la vita ad ogni accenno di passeggiata. E questo, anche questo, è uno dei motivi per cui, a Roma, si piglia l’auto anche per fare 300 metri. Perché c’è chi provvede a rendere uno sport estremo il semplice farsi una passeggiata. Un risultato micidiale che si potrà sanare -non appena ci si metterà a lavorarci sù. dopo una quarantina d’anni di lavoro.
Intanto si fanno fare le strisce pedonali così, con questi standard, con questi risultati, senza sanzionare chi realizza arredi urbani che non funzionano, omettendo o facendo finta di non sapere che esistono vernici indelebili. Che costano di più, certo. Ma è meglio pagare 100 e avere un lavoro che dura 2 anni. O pagare 30 ogni due mesi? Alla fine dove si spende di più. Anzi, alla fine dove si regalano soldi in più alle ditte amiche…!?

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categoria: articoli

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Commenti (17)

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  1. Nevio says:

    E Alemanno era partito
    1) con la promessa di cambiare il sistema degli appalti dei lavori pubblici
    2) con la promessa di passare dal sistema delle strisce dipinte a quello delle strisce incollate (sperimentate a via dei fori imperiali). MA CHE C’È DA SPERIMENTARE ANCORA? Quanti soldi ha da buttare il Comune in vernice???

  2. Anonymous says:

    Ancora non si è capito che Alemanno ( come lo era AN a Roma) era ed è tutta una grande bufala e mistificazione grottesca?!

  3. Anche se si facesse un appalto serio con materiali di qualità tutto ciò sarebbe vanificato dal fatto che gli asfalti non sono di qualità e che pertanto necessitano di manutenzione superiore alla media. Ergo…Non solo bisogna cambiare tipologia di materiali per la segnaletica, ma anche fare asfalti di qualità! Altrimenti è inutile.

  4. alex says:

    In realtà qui Alemanno non c’entra molto, il fenomeno infatti era ben diffuso negli anni d’oro (o di latta) veltroniani.
    Le strisce si cancellano rapidamente perché la vernice usata ha una composizione diversa da quella di una volta, dovendo essere priva di componenti tossiche che gli operai si troverebbero a inalarae…

  5. alex says:

    …inalare…

  6. Mario says:

    No. il problema è che il capitolato (cioè il prezziario degli appalti che definisce ciò che va fatto e quanto viene pagato) prevede che chi vernicia usi il RULLO intinto nella vernice. Che a quel punto non è diluita e dura di più. Però, per fare le creste, le ditte usano il compressore con un tasso di diluizione esagerato. Rapido, mooolto più economico “e l’omo campa”. Lo ha denunciato il consigliere Inches del II municipio. Ritrovandosi delle pallottole via posta.

  7. alex says:

    mario, le pallottole al consigliere provano la verità di ciò che scrivi; ma qualcosa deve entrarci anche la composizione della vernice.
    farò una ricerca per ritrovare i riferimenti, ma ricordo che la questione della qualità del prodotto già fu posta tempo fa…

  8. Marcus says:

    Sarà, ma anni fa mentre ero a Londra, osservai degli operai dipingere le strisce pedonali. Mi ricordo che colavano una pasta bianca, fumante, è che il risultato finale erano delle strisce spesse mezzo centimetro, dall’aria molto, molto resistente…

  9. Paolo says:

    Ancora con la pittura? In città le strisce pedonali, destinate a durare, vanno fatte in rilievo, con materiali inseriti nell’asfalto e non con la pittura (per giunta diluita!). Questo avviene già in molte province italiane e con ottimi risultati: gli automoblisti avvertono anche il rumore e si è visto che generalmente così imparano a rallentare in prossimità dei passaggi pedonali.

  10. Marcus says:

    Infatti! Tra l’altro, se guardate la terza foto, c’è un’altra pecionata. Non si fanno dei percorsi pedonali così lunghi, ma vanno interrotti a metà con delle isole in muratura. E’ molto più sicuro per chi attraversa!!

  11. Niente rullo signori, esistono macchinari che posano l’impasto caldo…A Washington usano questo sistema. Ancora più resistente della posatura a freddo.

  12. Caterpillar says:

    alex sò riusciti a diluire pure quella. Dopo una settimana inizi a vedere macchine più grige quando passi con i fari accesi, come se tu disegnassi su una lavagna un pezzo omogeneo bianco e poi iniziassi a passarci sopra un fazzoletto

  13. Cry says:

    Viale Manzoni incroccio Emmanuele Filiberto non ci sono più da un mese le strisce !! Abbiamo chiamato, e abbiamo avuto questa risposta : “Non ci sono i soldi” e quando abbiamo risposto che è molto pericoloso sopratutto con i bambini/passeggini, quel burino (scusate) ha risposto : “Ma che ci posso fa ?”

    Ma é possibile questo ????

  14. Luca says:

    Hanno fatto 15 giorni fa l’incrocio di Porta Pia abbastanza complicato, fatto col compressore in un paio di giornate
    Nei punti di maggiore percorrenza sono completamente annerite.

    Le strisce andrebbero fatte con materiale rialzato… di spessore devono quindi anche servire come dissuasore per la velocita’… sarebbero davvero utili in questo modo perche’ porterebbero comqunque ad un rallentamento anche se non ci si accorge di vedere nessuno

    Pero’ a Roma questo sembra fantascienza

  15. Cry says:

    Data 1/8 : http://www.comune.roma.it/wps/portal/pcr?contentId=NEW204016&jp_pagecode=newsview.wp&ahew=contentId:jp_pagecode

    “”Finora”, sottolinea Ghera, “l’amministrazione capitolina non aveva mai stanziato una cifra tanto consistente per i lavori sulla segnaletica orizzontale: il piano riguarda tutta la città e punta a mettere in sicurezza le strade della Capitale”. Altra sostanziale novità: niente subappalti, i lavori sono stati assegnati in rapporto diretto tra azienda e Campidoglio. “E questo”, conclude Ghera, “aumenta la qualità”. I cantieri operano prevalentemente di notte per ridurre al minimo i disagi.”

    Dobbiamo ridere o piangere ???

  16. daniele says:

    ma lo volete capire o no che c’è gente di m***a che “magna” su tutto!
    Perchè l’asfalto si buca una settimana dopo essere stato steso? perchè le strisce bianche si cancellano subito? perchè le fogne sono attappate e si creano le piscine per strada? ecc…
    Se i soldi non ci sono i miglioramenti non si vedono, e finche i soldi se li magnano per i porci comodi loro, i miglioramenti non li vedremo mai.

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