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Mercato Esquilino. Quando il degrado ce lo andiamo a cercare

Mi fa piacere che l’assessore Marco Visconti si occupi di rimuovere i cartellini abusivi e pulisca i muri, non l’aveva mai fatto nessuno prima d’ora.
Però (oltre ad occuparsi anche dello stato penoso del verde pubblico di Roma) dovrebbe fare un giro al Mercato Esquilino e chiedersi chi ha affisso i manifesti di Roma Capitale contro l’abbandono e per “Pronto Nonno” (le foto sono del 18 agosto) sui muri appena puliti (proprio dagli uomini di Visconti) con tanta pubblicità dai PICS decoro urbano, ovvero proprio dagli uomini di visconti.
Ho l’impressione che qualcuno in Comune faccia come gli pare, alla faccia della legalità, come si è già visto con la storia degli impianti abusivi con la pubblicità del comune. Questo conferma la mia idea che quando si tratta della buona volontà di un assessore e non di un indirizzo politico vero di una giunta non si vada molto lontano. Andare a vedere per credere.
Roberto Crea

***

Vi sono una gamma di questioni da affrontare per quanto riguarda la situazione delle mura perimetrali del Mercato Esquilino. Ecco perché ci permettiamo di rispondere alla lettera che riceviamo da Roberto Crea. La prima questione è che sì, è vero, il mercato era stato pulito dopo secoli ed è già tutto imbrattato grazie al lavoro impeccabile e puntuale del racket degli attacchini romani a cui politici e altri enti si rivolgono per effettuare le loro campagne non essendosi ancora accorti che siamo nell’epoca di facebook, dei blog e della mail. Ma c’è una storia ancor più assurda dietro a tutto questo: le mura perimetrali del mercato, inaugurato meno di 10 anin fa, sono circondate da vecchie plance in metallo che sembrano proprio essere le stesse plance che negli anni del “tempo di guerra” si utilizzavano per le comunicazioni d’emergenza. Va da se che se ci sono aree che richiamano attacchini, poi tutto il resto del muro, anche quello non circoscritto dalle plance venga aggredito. Dunque oltre a richiedere una pulizia con particolare attenzione per i muri perimetrali del mercato, occorrere richiedere con decorrenza immediata, a nostro avviso, la asportazione di quei mq di lamiera che dovrebbero servire per gli annunci promozionali dell’amministrazione e che invece vengono utilizzati da tutto e il contrario di tutto. A proposito, avete osservato la grafica di “Pronto Nonno”? Non ‘puzza’ anche a voi? Non pare anche a voi un po’… zingara? Ci siamo capiti, no!?!

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categoria: articoli

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Commenti (7)

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  1. oronzo says:

    Vi siete accorti che l’unico tratto in cui non esistono secchioni o secchiettoi per l’immondizia è proprio quello lastricato e già rotto tra il perimetro del mercato e l’albergo radisson SAS?
    Ci passo due volte la settimana e le ex aiuole sono ricettacolo di bottigli etc lasciati dai lavoratori extracomunitari che hanno staccato. Niente da eccepire sul loro meritato riposo, qualche dubbio su quanti alcolici bevono dato che dovrebbero esser quasi tutti musulmani.
    E vogliamo parlare del giardino??!! ex centrale del latte?

  2. Paolo says:

    Anche alla metro Manzoni si è cominciato a ripulire l’ascensore, ma il lavoro non è stato portato a termine. Così sembra soltanto un favore fatto agli attacchini: non avranno il solito pacchetto di decine di manifesti incurvati su cui spargere la colla, ma una superficie liscia e praticamente già predisposta per le nuove affissioni abusive.

  3. grace says:

    pronto nonno un servizio vanto dell’on.le tredicine presidente della commissione servizi sociali del comune di roma e ho detto tutto

  4. Sessorium says:

    Ecco, c’era qualcosa che puzzava….

  5. Marcus says:

    L’importante è far girare i soldi…non lo capite?
    Me lo spiegavano in merito a car sharing e bike sharing. Quello che interessa è l’indotto che viene dall’instaurazione del servizio (disegnare le strisce gialle, mettere i cartelli, comprare i veicoli) e quello eventualmente legato alla sua rimozione. A nulla interessa il funzionamnte del servizio.
    Così è per i muri: l’importante sono i soldi che girano per la pulizia dei muri, per la successiva affissione dei cartelli e per la eventuale successiva pulizia. A nessuno interessa che i muri restino puliti!

  6. Massimo Livadiotti says:

    A questo punto chiediamo a Visconti di non sprecare altri soldi a vanvera x ripulire i muri….visto che poco dopo vengono ricoperti da tutta questa merda!!!! E sopratutto visto che i tanto strombazzati strumenti per dissuadere l’attacchinaggio abusivo,come le multe e i verbali,non hanno effetto alcuno diciamo basta con queste pagliacciate dei pics che fanno solo un favore ai vandali ripulendo i muri! Basta buttare soldi in roboanti azioni di pulitura che non hanno alcun effetto….spendere gli stessi soldi x sistemare ad esempio gli impianti di irrigazione rotti in giro x la città e che ci fanno vergognare di fronte a milioni di turisti (vedi ad esempio via dei Fori Imperiali)….

  7. sessorium says:

    No invece, la soluzione c’è e l’hanno adottata al mercato di Via Catania. Speciali vernici anti affissioni. Dopo due volte che questi figli di buona donna vedono che anche una casalinga può rendere il muro lucido e pulito anche dopo tre minuti dal loro passaggio, desistono.

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