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Ma che caos c’è a Macao

Macao è una parte del nostro territorio di cui parliamo poco. Anche perché lo stesso nome, Macao, non esiste più ufficialmente visto che il Rione in questione si chiama Castro Pretorio ed ha perduto il nome che i Gesuiti, che qui avevano una sede, gli affibbiarono di ritorno da una missione in estremo oriente. Il quartiere Macao ha tuttavia bisogno di attenzione e visibilità e siamo dispostissimi a dargliela sempre che vi siano cittadini, come questi che vedremo qui sotto, interessati a farci segnalazioni. Qui vediamo la solita storia, le solite conseguenze di un commercio ambulante da primo dopoguerra che andrebbe, banalmente, abolito. L’unica cosa che possiamo fare è dare visibilità a questa richiesta, sperare che venga notata da chi deve notarla e invitare tutti i nostri lettori a non servirsi dal commercio ambulante. A Via di Montebello angolo via Goito c’è una gastronomia d’eccellenza, gestita da giovani appassionati: se dovete fare la spesa andate da chi paga l’affitto, paga le tasse, paga la luce, l’acqua, il telefono. E fa lo scontrino. Non dai bancarellari prepotenti e casinari. Di seguito la segnalazione.

Vorrei denunciare lo stato di estremo degrado di Via Montebello nei pressi del numero 8. Via Montebello, in questa zona è un “cul de sac” e tutte le mattine la strada è completamente occupata da una serie di camioncini parcheggiati di proprietà degli ambulanti del mercato di Via Montebello.
Lo spazio riservato per i portatori di handicap (2 stalli) è anch’esso occupata dai camioncini e comunque non è raggiungibile da chi eventualmente avesse necessità.
Abbiamo fatto numerose segnalazioni ed esposti ai Vigili Urbani del I dipartimento. Sono venuti poche volte e quelle volte in cui sono venuti sono stati anche indulgenti verso i proprietari dei camioncini facendoli spostare e dando multe solo sporadicamente a chi nel frattempo non era venuto a spostare il proprio mezzo. Il giorno dopo l’intervento è tutto come prima!
Abbiamo anche chiesto che vengano poste le strisce blu a pagamento e spazi di parcheggio per i motorini. Silenzio totale!!! Non ne possiamo più di tanta arroganza e prepotenza, chiediamo il vostro intervento!
Luigi Capello

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categoria: articoli

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Commenti (5)

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  1. Uto says:

    Insieme all’invasione dei cartelloni, lo strapotere ovunque in città dei bancarellari abusivi, stile fiera di Sgurgola Marsicana, è uno degli effetti più evidenti della cura Alemanno-Bordoni sul commercio di Roma.

  2. Matteo says:

    ok, però qui la colpa è dei vigili (e quindi dell’amministrazione), basterebbe iniziare a far rispettare la legge che già esiste per avere un decisivo miglioramento

  3. Anonymous says:

    Guarda caso il vigili sono dipendenti del comune di roma , il cui sindaco è alemagno. E così si chiude il cerchio delle colpe.

  4. dionsio says:

    a proposito di camioncini: termini è invasa dai vigili urbani e davanti a loro c’è una bancarella che è parcheggiata sul marciapiede occupandolo totalmente.. la cosa divertente è che per far passare i viandati hanno dovuto creare un cordone a parte per strada ! viva l’italia delle contraddizioni..

  5. Andrea2001 says:

    Ti sbagli su un punto, le bancarelle non sono “inutili”. Lo sono sicuramente per me e per te ma per i romani burini sono utilissime perché sono più che contenti di comprare robaccia da quei criminali.

    Quindi ricorda che la prima causa delle bancarelle sono i clienti.

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