L’omicidio di Morena è la fotografia di una Roma nuova. Un posto strano
Strana la storia dell’omicidio di Morena. Non tanto per il movente che non c’è, per la vittima apparentemente integerrima. Strana per il contesto. Perché fotografa una Roma che cambia, che subisce una torsione. E non parlo della napoletanizzazione della città, quella è già in corso da tempo: ci si ammazza per strada come a Scampia, come nel Rione Sanità. Ormai è storia: hanno fatto diventare la città così, sapevano benissimo che sarebbe diventata così: è diventata così. No. Strano contesto per altri motivi. Una Roma nuova, in cui sono gli immigrati nordafricani a dare lavoro ai giovani italiani; in cui sono i giovani romani le bestie infami di cui aver paura, mentre i maghrebini che sanno (il titolare della pizzeria ha tenuto la mano di Edoardo fino all’ultimo respiro e sicuramente Edoardo deve avergli raccontato), tacciono per paura.
categoria: la nota
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