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Via Principe Eugenio. O del polverone

Via Principe Eugenio con i cordoli, pulita e ordinata prima del disastro selvaggio della giunta Alemanno. All'epoca il pietrisco non serviva.

La polemica è scoppiata anche qualche giorno fa, quando ci fu l’incontro con gli assessori all’hotel Universo. Alcuni cittadini, in sostanza, lamentano che lungo Via Principe Eugenio i tram scarichino pietrisco sulle rotaie. Il pietrisco si dovrebbe utilizzare solo per emergenza, l’autista lo dovrebbe scaricare solo quando percepisce una mancanza di attrito delle ruote sulle rotaie. Secondo i cittadini, invece, qui gli autisti lo scaricano per dispetto, per graffiare le auto in doppia fila che quasi invadono la corsia preferenziale. Anzi, la ex corsia preferenziale che l’amministrazione Alemanno ha trasformato in una presa per il culo pericolosissima o tutt’al più inutile.

Per capirci qualcosa ci siamo appostati. E come potete vedere la situazione è gravissima: è vero che c’è il polverone e dunque è verosimile che qualche tempo prima, da qualche altro tram di passaggio, fosse stato scaricato pietrisco. Ma concentratevi sulla situazione delle automobili. Non ci sono parole: tutta la carreggiata è occupata dalla sosta in doppia fila resa possibile dall’eliminazione del corsolo, le vetture in transito sono costrette a allargarsi sulla preferenziale tagliando la strada al tram di passaggio. La situazione è di pericolo? Altroché se lo è. E’ una situazione pericolosissima che giustifica non solo lo scarico del pietrisco, ma giustificherebbe anche che gli autisti tirassero breccole e sanpietrini ai suv supercafoni fermi in doppia fila.
Ogni volta passando di qui il conducente del tram rischia la vita e la fa rischiare a tutti i suoi passeggeri esponendoli a pericolosissime frenate o a incidenti. La colpa di chi è? Del guidatore o delle bestie parcheggiate davanti a Fassi che per pigliare un gelato devastano la mobilità di tutto il quadrante mettendo decine di persone a rischio? E allora smettiamola, quando si indica la luna, di guardare il dito. Il problema si risolve, totalmente, ripristinando il cordolo della preferenziale. Quella è la battaglia da fare. prima di allora invitiamo tutti gli autisti Atac a piantarla di scaricare qualche manciata di pietrisco e di passare direttamente alle secchiate da dieci chili l’una. Chi mette l’auto in doppia fila deve avere la matematica certezza di trovarla sgraffiata, ammaccata, colpita, rovinata.

 

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categoria: articoli

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Commenti (24)

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  1. francesco says:

    in questa foto fassi me sa che era chiuso..

  2. Giorgio says:

    Ok, d’accordo sulle auto in doppia file, ma continuare a dire che chi parcheggia male è assassino e attenta alla vita degli altri è continuare a dire una cazzata enorme.

  3. Residente Via P.pe Eugenio says:

    Caro Seesorium, forse sarebbe utile valutare se spargere pietrisco quando non strettamente necessario può contribuire a generare rumore aggiuntivo. Di cui chi abita in Principe Eugenio non sente il bisogno, come non sente il bisogno di SUV parcheggiati in doppia fila.
    Ci dai una mano a segnalare che forse sarebe più corretto distribuire il passaggio dei tram tra Via Principe Eugenio e Via Emanuele Filiberto?
    Oppure pensi che abbia senso che un’unica arteria debba prendersi onori ed oneri della viabilità ferroviaria di quel lato della Piazza?
    Grazie in anticipo per la tua opinione in merito.

  4. Massimiliano Tonelli says:

    La mia opinione è che vada spostata (anzi eliminata) la doppia fila, non che vada spostato il tram. Finché la doppia fila non verrà eliminata, va combattuta CON TUTTI I MEZZI, pietrisco compreso. E se davvero i residenti della strada sono invastiditi, scendano in piazza per ri-ottenere i cordoli, che salvaguardavano la sicurezza e la tranquillità di tutti.

  5. Matteo says:

    Chi parcheggia male è da considerarsi assassino perché contribuisce direttamente ad aumentare delle situazioni potenzialmente mortali, le chiacchere stanno a zero.

  6. Residente Via P.pe Eugenio says:

    Sicuramente va eliminata la doppia fila. Non solo per il rischio di incidenti, ma anche perché AMA (anche se un po’ pretestuosamente)fa notare che questo complica la pulizia della strada.
    Detto ciò rimane da capire perché i binari di altre strade debbano avere una funzione meramente simbolica, mentre Via P.pe Eugenio o via Napoleone III debbano diventare un passante ferroviario.

    Ma il blog serve solo a stigmatizzare la maleducazione (ben venga)o anche a mobilitarsi contro inefficienze di chi dovrebbe fornire servizi (AMA,Vigili, ATAC)???
    Sui cordoli, va detto che quelli in cemento armato che c’erano fino a 7 anni fa facevano schifo. Sono sicuro che non intendete ripristinare niente simile.

  7. Massimiliano Tonelli says:

    Caro Amico,

    ti secchi o ti impermalisci se ti dico che stai dicendo puttanate a gogo? Il fatto che sulla direttrice tranviaria che va da Porta Maggiore alla Stazione passino tanti tram tu la chiami inefficienza??? Sarebbe una inefficienza se ne passassero pochi, non se ne passano tanti. La lotta che dobbiamo fare è spingere affinché ne passino di più e la frequenza aumenti. Ma robe da matti.

    I binari inutilizzati su Via Emanuele Filiberto? Come avrai letto stiamo lavorando affinché vengano utilizzati ben presto, ma non certo per depotenziare il servizio sulle altre strade, ma per AGGIUNGERE un servizio.

    Avere il tram sotto casa è un grosso privilegio, non un fastidio.

  8. Lucio says:

    Il peggiore e più imperdonabile degli effetti dell’abolizione delle regole voluta dalla giunta Alemanno è che i cittadini romani si metteranno l’uno contro l’altro a farsi la guerra.

    Il cordolo non è una fisima. Il cordolo serve a mantenere la strada ordinata per la sicurezza di tutti. La scelta del sindaco di ridurre drasticamente tutti i provvedimenti che disciplinavano un po’ il traffico romano (strisce blu, ztl, preferenziali, piano pullman, promessa di meno multe, ecc) PREMIA SOLO I PIÙ FORTI E STA DIFFONDENDO PER LE STRADE DI ROMA UN PERICOLOSO GERME DI ANARCHIA E INTOLLERANZA.

    Io non vado più da Fassi da quando il padrone della gelateria ha festeggiato per l’abolizione del cordolo. Cosa ci guadagna il signor Fassi? Un’immagine da parcheggio di roulotte davanti alla sua gelateria. Eppure prima non mi pare che i suoi affari andassero male.

    Consiglio a tutti Grom dietro al Pantheon e Rivareno a via Magnagrecia che sono molto meglio.

  9. anonimo says:

    per eliminare la doppia fila ci sarebbero i vigili e noi che abitiamo in via principe eugenio non possiamo essere investti da ondate di polvere solo xchè nessuno controlla. Abbiamo chiesto all’Atac ed il pietrisco si può emettere solo in caso di mancanza di freni non come fanno gli autisti dell’ATAC coatti pure loro mentre parlano al telefono.Insomma la questione è sempre una la mancanza di controllo e di civiltà e chi ci rimette siamo noi

  10. sessorium says:

    La finiamo con questa storia dei “vigili” che sono la scusa per i cafoni? In nessuna città al mondo, parlo del mondo civile, occidentale e evoluto, si usano “i vigili” per limitare le infrazioni. Quelli servono solo in ultima istanza, in caso estremo, non certo per correre dietro ai comportamenti incivili.
    I comportamenti incivili si eliminano con un corretto arredo urbano ed un disegno logico delle strade. Nella fattispecie predisponendo carreggiate non più larghe di 3 metri e mezzo, dove la doppia fila è impossibile. Così era a Via Principe Eugenio e così oggi non è più con l’eliminazione del cordolo.

  11. francesco says:

    @sessorium

    sono d’accordo con te ma in mancanza di strutture idonee ahimè l’unica soluzione civile è chiamare i vigili..
    Due sere fa all’incrocio tra emanuele filiberto e via cairoli c’erano più macchine parcheggiate sulle strisce che nelle strisce blu.. Chiamo i vigili 0667961 e chiedo di intervenire.. Arriva una macchina dopo 57 minuti, scende una donna dai capelli grigi che si avvicina ad una delle macchine, non so cosa legge sul parabrezza.. dice qualcosa al collega risale in macchina e se ne va! Vi giuro sono rimasto come un coglione!

  12. sessorium says:

    I vigili non sono inutili: sono dannosi! Non bisogna chiamare i vigili, bisogna chiedere a gran voce orecchie agli angoli. Così è proprio impossibile parcheggiarsi in quel modo. Pensare che i vigili, corrotti come sono, possano risolvere qualcosa è infantile utopia.

    PS. sta scena la dovevi filmare pero’. Compreso il tagliando della macchina…

  13. francesco says:

    Le macchine (tutte bmw e mercedes..) erano tutte di proprietà di facoltosi cinesi che vanno a mangiare al ristorante cinese a via cairoli e se ne sbattono delle regole..
    La prossima volta mi armo di videocamera

  14. Oronzo says:

    Vorrei far notare che i SUV percheggiati ovunque nelle strade comprese tra Manzoni, stazione e Vittorio sono prevalentemente dei negozianti cinesi i cui negozi vicinissimi gli uni agli altri sono perennemente vuoti. Gli stessi negozianti hanno distrutto TUTTI i marciapiedi di Piazza Vittorio con il loro carico e scarico merce.
    Quanto ai vigili è facile constatare che non fanno mai un c…se non prendere il caffè e chiacchierare fra loro.

  15. Marco says:

    Dare dell’assassino a chi parcheggia male può portare ad eccessi pericolosi (vedi il tassista ucciso xché aveva investito un cane; attenzione a criminalizzare sempre gli automobilisti).

    Poi perché sottolineate tutti che si tratta di bmw, mercedes e suv? Se si trattasse di una panda potrebbe posteggiare male? NO, e allora?
    Il messaggio che arriva è che “quei ricchi schifosi parcheggiano fanno come vogliono…ecc”), ma il messaggio deve essere che nessuno può parcheggiare li, nemmeno il più sfigato.

  16. sessorium says:

    Ma chi è che se la prende con gli automobilisti. Chi criminalizza? Giammai. Noi ce la prendiamo con chi viola le leggi. Chi viola le leggi è un fuorilegge, un bandito, un criminale. Chi lascia una vettura in mezzo ad una carreggiata è un potenziale assassino, c’è poco da fare…

  17. Residente Via P.pe Eugenio says:

    Massimiliano,

    non ho detto di depotenziare il servizio. Ma di distruibuirlo anche su un’altra arteria che dispone già dell’infrastruttura necessaria.

    Non mi impermalosisco, mi sorprende solo la mancanza di sensibilità (oltre che il linguaggio). Lo sferragliare di un tram é un disagio, avere la fermata a pochi metri senza avere il problema del rumore é un vantaggio.

    Perché considerazioni ovvie ti sono di difficile comprensione?

  18. sessorium says:

    Cosa facciamo, invece che una linea di tram con frequenza corretta, ne facciamo due con frequenza bassa? Non riesco a capire…
    Io sono sempre del parere che se si vuole il silenzio, si può andare a vivere in campagna.

    Io ho sotto le mie finestre, che non posso MAI aprire, l’incrocio di Porta Maggiore. Ma non ho mai chiesto di spostare un po’ del mio traffico altrove.

  19. anonimo says:

    cmq la questione non si risolve buttando pietrisco e creando polveroni tutto intorno che non si possono aprire nemmeno le finestre, gli autisti hnno torto perchè commettono un errrore intenzionalmente ,a chi è parcheggiato pochi minutfi non gliene frega niente a chi ci vive tutto il giorno si , hanno il loro personale ispettivo lo mettessero li x una settimana e poi vedrai come la piantano i cafonazzi con le multe

  20. keru says:

    e del “pozzo” che ahnno aperto da mesi davanti al ristorante cinese “da sonia”, più o meno di fronte a fassi..? ne vogliamo parlare? nn c’è mai un operaio al lavoro..da mesi…a che serve?

  21. Alberto says:

    il problema dei tram e degli autobus su via principe eugenio oltre al rumore pazzesco dalle 5 di mattina a mezzanotte,la nuvola di polvere e residui di ferro che ci costringono a respirare, e’ anche l’eccesso di velocita’a cui i conducenti spingono quei colossi di mezzi che non si fermano neanche quando vedono bambini o persone anziane sulle strisce pedonali. Inoltre sono anche pericolosi per la stabilita’ degli stabili.

  22. Ad Alberto: mai letto tutte insieme un insieme di luoghi comuni sui mezzi di trasporto pubblico. Perché le auto e i motorini non fanno rumore? I residui di ferro??? Sono veramente tram e autobus e non le auto a registrare eccessi di velocità? Sono pericolosi per la stabilità degli edifici? Non si fermano alle strisce pedonali?
    Ma che te sei fumato? In quale città vivi? Nella città in cui vivo io è il traffico automobilistico a essere impazzito, a causare incidenti e a rendere Roma invivibile, e tu te la prendi coi mezzi pubblici?

  23. Tramvinicyus says:

    Il tram su V. P. Eugenio-V. di Porta Maggiore è segnato sulle mappe della Società Romana Tramways e Omnibus del 1896 e l’impianto, insieme a quello di Via Marmorata era già attivo da qialche anno. E’ quindi da più di un secolo che il tram fa avanti e indietro in quelle strade. I palazzi soffrono per le “trepidazioni” (vibrazione ad una determinata frequenza) tipo la tipografia a Vigna Pia, non per il “tremare” al passaggio del tram. Diviamo che non vedete l’ora dell’intero smantellamento della rete tramviaria a Roma, cosa che, mi dispiace per voi ancora non è avvenuta. Ricordatevi che ogni passaggio tramviario equivale a circa 200 automobili in meno, ammesso e non concesso v’importi qualcosa…..

  24. Tramvinicyus says:

    PS accidenti alle tastiere e a me che non rileggo prima di inviare, scusate gli errori.

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