Subscribe via RSS Feed

Via Grandis rimane il casino che è. E per fortuna

Vi informo sullo stato dell’arte della seganalazione di alcuni residenti in relativamente alla pericolisità dell’incrocio via Grandis – via Eleniana.
La questione mi è stata posta da alcuni cittadini residenti in zona.
Ho chiesto la convocazione della competente commissione mobilità del municipio I.
La commissione che si è svolta,alla presenza dei cittadini, dell’assessore e della polizia Municipale ha esaminato la richiesta dei cittadini di trovare una soluzione che riducesse il tasso di incidentalità e inquinamento dell’incrocio in questione.
La questione è stata dibattuta ed è stata individuata una soluzione condivisa.
Sulla base di questa soluzione mi sono fatta carico di predisporre una risoluzione (allegato) che è stato portato in Consiglio ed è stata votata all’unanimità dal gruppo PD e dal gruppo PdL.
A seguito di quest’atto è stato contattato il VII dipartimento del Comune di Roma (che per altro era già stato invitato alla Commisione mobilità) per attuare una parte degli interventi sulle strade di loro competenza.

Nostante il parere positivo della Polizia Municipale e del Municipio I, il VII dipartimento nella figura dell’Arch Camilli direttore della UO Traffico e del Geom Folgori responsabile del servizio ha sostenuto che l’intervento condiviso con i residenti NON E’ ATTUABILE.
Sinceramente sono molto sorpresa di tale posizione visto che la Polizia Municipale in sede di Commisione non ha posto veti.
Alla luce di questo diniego ci vediamo costretti a non poter accogliere le legittime richieste dei cittadini, ma non mi arrenderò e ricontatterò il dip VII per trovare soluzione alternative.
Stefania di Serio

***
Per fortuna le scelte sulla circolazione stradale le fanno dei tecnici e non le fanno i semplici cittadini. A ciascuno il suo mestiere. E in questo caso, francamente, ci è sembrato proprio giusta la risposta negativa dei dipartimenti competenti. Giusta perché i residenti di Via Grandis ci sono sembrati, in piccolo, un po’ come quelli di Ciampino, ad esempio, che hanno comprato case ex abusive fronte aeroporto e che ora si lamentano (e puntano a far perdere a Roma uno scalo aeroportuale efficiente e comodissimo) perché l’aeroporto ha avuto successo commerciale. Inaccettabile. Come inaccettabile è pensare che chi ha comprato, consapevolmente del casino che c’era, casa in Via Grandis e che ora punti a far diventare Via Grandis una tranquilla strada residenziale dell’Olgiata, semplicemente scaricando i flussi che via Grandis oggi sopporta sulle strade circostanti.
Non è così che si gestisce la politica della mobilità in città. Lo sforzo deve essere quello di ridurre e abbattere i flussi di traffico privato, non certo di spostare i problemi da strada a strada. Le famiglie non possono pensare di continuare ad avere quattro auto e poi di non avere casino, rumore e inquinamento sotto casa. Troppo comodo, signori. E dopo questo provvedimento cosa facciamo, attendiamo che protestino i cittadini di Via Statilia per poi spostare il traffico in un’altra strada ancora?
Cari amici cittadini, incominciate a fare come chi scrive: vendete l’auto e utilizzate esclusivamente taxi e car sharing, poi ne riparliamo. Via Grandis è inquinata e rumorosa? E’ vero. Una soluzione? Eliminare totalmente la sosta ai lati del marciapiede di Via Grandis, la strada raddoppierebbe di dimensioni e i flussi sarebbero decisamente più fluidi e sopportabili. Con un abbattimento notevole degli inquinanti. I residenti sono d’accordo oppure pur di parcheggiare la macchina in mezzo alla pubblica via farebbero le barricate?
Alla consigliera De Serio, per l’impegno, vanno comunque i nostri complimenti. Ma da tecnica ed esperta di trasporti dovrebbe considerare anche che, tavolta, gli istinti del popolino vanno disinnescati, non cavalcati.

PS. Resta fermo il fatto che siamo perfettamente d’accordo alla trasformazione a doppio senso di marcia per Via Statilia, non certo, però, con il fine di trasferire qui, come nel gioco delle tre carte, i flussi che oggi interessano Via Grandis, piuttosto per togliere spazio alla vergognosa sosta selvaggia dei torpedoni (ormai la città ne è sotterrata, l’altro giorno i vigili hanno dovuto addirittura CHIUDERE Via della Conciliazione!) che utilizzano la strada come parcheggio abusivo.

Share

si parla di:

categoria: articoli

Segnala questo articolo via e-mail

Commenti (20)

Trackback URL | Feed RSS dei commenti

  1. Federico says:

    Onestamente Tonelli non condivido stavolta. All’incrocio Eleniana/Grandis, con tutte le auto che non rispettano lo stop ho rischiato più di una volta di fare un incidente. E ti parlo da cittadino/automobilista e non da abitante dell’una o dell’altra strada.
    Il doppio senso di Via Statilia e/o la possibilità di inversione a U al semaforo di Piazza Santa Croce, mi sono sempre sembrate le possibilità più idonee di risolvere il problema !

  2. sessorium says:

    Perché alla confluenza tra Via Statilia e Porta Maggiore non si presenterebbe lo stesso e identico problema? Ti ripeto: i problemi si risolvono, non si spostano alla strada affianco.
    Sai che gente è la gente che affolla via Grandis la sera per rientrare a casa sulla Prenestina, la Tiburtina e la Casilina? E’ la gente che va in macchina in centro. La gente che va in ufficio e parcheggia sul marciapiede di Piazza dell’Esquilino. La gente che passa contromano nella ztl. Risolviamo quei problemi li, rendiamo impossibile per la gente di arrivare in macchina in centro al mattino. Così facendo non avremo l’esodo serale di rientro di passaggio sull’Esquilino. Ma porca vacca, ma è tanto semplice… basta togliere alla gente la possibilità di posteggiare in divieto dio bonino!!!

  3. Anonymous says:

    ????????Tonelli????????

  4. Livia says:

    Basterebbe consentire la svolta a sinistra al semaforo di piazza S. Croce per chi proviene dall’omonima via, e le macchine provenienti dall’Esquilino non dovrebbero neanche più incolonnarsi su via S. Croce in attesa di poter svoltare a sinistra in via Grandis. Secondo me si avrebbe giovamento anche solo così.

  5. FM says:

    Ricordo che durante l’anno sono state effettuate delle prove di chiusura di via Grandis, con deviazione del traffico sulla sola via Santa Croce, tra le 18.00 e le 21.00 con risultati disastrosi, i cui effetti andavano da viale Manzoni a viale Carlo Felice. Penso che questa sia stata la decisione migliore.

    Il problema della nostra zona, e non solo della nostra, è che di passaggio per migliaia di automobili. Basta pensare a Porta Maggiore, ridotta a una squallida rotatoria con immissione su Casilina, Prenestina, Tiburtina e Tangenziale; a viale Carlo Felice e viale Castrense sfiatatoio della Tangenziale Est.
    Se veramente si impedisse di raggiungere il Centro con l’auto il volume di traffico sarebbe molto minore e il nostro rione restituito finalmente a noi cittadini, non più ostaggio delle macchine. E sì che l’Esquilino è servito ottimamente dai mezzi pubblici.

    Quanto a via Statilia, paga gli effetti perversi dello sciagurato piano dei bus turistici del Comune, ma ci vorrebbe un discorso a parte.

  6. Livia says:

    Forse il disastro è stato dovuto al fatto che le macchine dovevano girare a destra e incolonnarsi verso il semaforo successivo (quello che manda verso viale Castrense) per fare inversione, ammucchiandosi con gli altri provenienti da via Eleniana e/o diretti verso via La Spezia?
    Invece se si facesse qualche modifica al piazzale e ai semafori, separando i flussi lì, forse andrebbe meglio.
    Dove avanza la metro spariscono le macchine: finché abbiamo solo queste 2 linee, temo che i problemi rimarranno.

  7. Anonymous says:

    io sono d’accordo con tonelli, il problema va risolto, non spostato. e già che ci siamo, risolvere per risolvere, non ci scordiamo la fame nel mondo, l’effetto serra, l’aids e quegli stronzi del “centro sociale” “sans papier”

  8. anonimo says:

    siamo alla balcanizzazione dei condomini

  9. giulio says:

    La gente che affolla via grandis la sera, “quelli che vanno al centro la mattina ” non passano un quarto della loro vita nel traffico per divertimento; non parcheggiano la macchina sui marciapiedi di piazza dell’esquilino perchè non hanno niente di meglio da combinare nella mattinata.I mezzi pubblici sono SCANDALOSI, la routine di un pendolare che dalla periferia si sposta in centro ogni giorno è quanto di più simile si possa immaginare alla tratta degli schiavi, i maiali in autostrada..quelli viaggiano meglio. Se devo decidere se passare un ora e un quarto con la testa incastrata nell’ascella sudata di un ciccione o soffrire da solo nella mia automobile e alimentare il traffico di roma , io preferisco di gran lunga mettermi in coda con tutti gli altri stronzi come me, perchè voglio vivere la mia vita con più dignita e se il parcheggio non esiste bene, mi invento qualcosa e speriamo che non mi fanno la multa.

    Le persone vanno a LAVORARE perchè devono MANGIARE e il lavoro in italia si sa… non è facile da trovare e sei pronto a tutto pur di tenerlo, in quanto nel suddetto settore non esiste flessibilità ne meritocrazia, quindi meritano un pizzico di rispetto in più in quanto è la gente a cui spero questo blog si rivolga ovvero: i cittadini romani.

    Agli abitanti di via grandis che si lamentano e vorrebbero impedire l’esodo serale di rentro dal lavoro; questo è EGOISMO.

  10. sessorium says:

    Magari non ti fanno la multa, ma la tua auto parcheggiata fuori posto ferisce o uccide qualcuno. Tu hai la tua cazzo di dignità, ma 80 persone al giorno (AL GIORNO) in questa città rimangono mutilate per fartela avere. E oltre 300 all’anno muoiono ammazzate. Ma io sono certo che questo dato sia molto molto per difetto. Vuoi stare mezz’ora con la faccia sotto l’ascella di un ciccione oppure vuoi uccidere qualcuno in nome della tua dignità?

  11. anonimo says:

    malati

  12. giulio says:

    sinceramente penso tu stia esagerando un po, in quanto è molto difficile che 80 persone al giorno rimangano mutilate per le auto in sosta selvaggia, io ti consiglio di cambiare spacciatore perchè gli psicofarmaci di taglio si sentono nella droga che assumi te lo assicuro fratello.
    LA MALAPOLITICA UCCIDE! non la sosta selvaggia…le banche uccidono, la polizia uccide, lo stato uccide, ma non la sosta selvaggia…

  13. sessorium says:

    Paura dei blog che aprono gli occhi alla gente eh!?

  14. Anonymous says:

    Ah nooooo ?? la sosta selvaggia non uccide ???1!!

    Ma dai…stà a vedere che fà pure bene alla salute: tutti scemi nei Paesi civilil eh ?

  15. Stefania Di Serio says:

    Solo per essere precisa. La modifica e’ scaturita da una richiesta dei cittadini ma la proposta di soluzione e’ stata fatta da tecnici. Purtroppo al dipartimento 7 si continua a pensare all’Esquilino come un quartiere di attraversamento dove e’ lecito correre e dove i pedoni devono starsene a casa.
    Stefania Di Serio

  16. anonimo says:

    insomma buco nell’acqua

  17. Federico says:

    Il problema non è chi proviene da Via Grandis e svolta a destra per andare verso San Giovanni, ma chi svolta a sinistra andando verso Porta Maggiore.

    A mio avviso, provenendo da Via Statilia, essendoci l’obbligo di svoltare a destra per poi girare a sinistra per andare verso Piazzale Labicano, i flussi potrebbero distribuirsi meglio.

  18. Livia says:

    Ieri alle 18,15 intasamento a via di S. Croce verso la piazza, causato da macchine in doppia fila a destra e fila in attesa di svoltare a sinistra in via Grandis. Qualcosa bisogna fare.

  19. sessorium says:

    I flussi si congestionano esclusivamente a causa del cancro della doppia fila.

  20. Anonymous says:

    Una volta tanto Tonelli ha ragione …in più si è spiegato bene (senza bestemmiare e minacciare nessuno).
    volete 4 macchine a famiglia e poi vi lamentate del traffico ?
    Gli stop sono pericolosi ? grazie la gente non li rispetta…
    State facendo demagogìa e volete semplicemente spostare i problemi di 10 metri. il traffico sta in tutta Roma…ve ne siete accorti nel 2011 ! Bene !

Inserisci un commento



(facoltativo)