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Ripristinata!

Nell’atmosfera di disastro davvero diffuso di una città completamente fuori controllo sotto ogni punto di vista. Una piccola buona novella: la preferenziale dell’Amba Aradam è stata ripristinata. In entrambi i sensi di marcia. Ora sarebbe sufficiente, per fare cosa buona e giusta, dotarla di telecamere in entrambi (en-tram-bi!!!) i versi, non solo in uno. Così per evitare di doversi sorbettare le solite BMW dei miei stivali, che non te le vendono se non sei un coattone, a far le furbe. Importante sarebbe anche ripristinare non diciamo i cordoli, ehffigurati, mica siamo in Europa qui, ma almeno le borchie… Ehssì, chiediamo troppo eh?

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categoria: articoli

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Commenti (15)

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  1. FM says:

    Molto bene! Certo una vera amministrazione avrebbe rimesso i cordoli con buona pace di moto e motorini e furbetti vari.

    Il prossimo Sindaco avrà molto da fare per riportare questa città sulla strada della civiltà stradale. Per ora vige l’anarchia.

  2. Marcus says:

    Uno spartitraffico di cemento, segnalato in entrata da una colinnina luminosa (modello corsie del tram 8) sarebbe sufficientemente sicuro per i motociclisti e molto efficace per proteggere la preferenziale.

  3. Pino says:

    Nonchè delle strisce orizzontali decenti, e non fatte a pezzi e inchiostro simpatico come al solito.

  4. Francesco says:

    Ora che hanno giustamente rimesso la corsia preferenziale bisogna fare in modo che non ci siano macchine in doppia fila

  5. Anonymous says:

    ..mah, le altre nazioni costruiscono metropolitane, noi le preferenziali……in tutto il mondo civile l’autobus è un complemento alla metropolitana, da noi il contrario, sinceramente non lo capisco.
    magari un aiuto potrebbe venire dagli illuminati del blog : se mi aiutassero a capire come incollarsi due bambini piccoli, portare il primo alla sua prima elementare, il secondo all’asilo e poi recarsi in ufficio, il tutto utilizzando gli autobus e possibilmente senza alzarsi prima delle 5 di mattina, magari potrei diventare anch’io un fan delle preferenziali……

  6. Massimiliano Tonelli says:

    Un bel passo in avanti sarebbe fare finta di non avere l’auto (anzi, venderla proprio: parlo per esperienza, e funziona!) e di conseguenza scegliere scuole e asili che siano sostenibili come distanza dalla propria abitazione.

    Ritengo che non vi sia nulla di più diseducativo che portare a scuola i figli con la macchina.

  7. Anonymous says:

    A scuola e all’asilo ci si va a piedi. Fa anche bene alla salute, per il sistema cardio circolatorio e riduce il colesterolo. Una bella passeggiata, anche i bambini gradiscono di più. Ovviamente scegliendo scuole ed asili a portata di gambe.

  8. Anonymous says:

    è evidente, del tutto evidente, che gli ultimi due commentatori non hanno figli piccoli e non conoscono tale realtà nè quella delle scuole a Roma ( per non parlare degli asili nido). non discuto la loro buona fede, per carità, dico solo che l’esperienza amplia gli orizzonti e che loro non hanno, almeno questa, esperienza.

  9. Nóónno says:

    Purtroppo qui a Roma (non conosco la situazione in altre città) non puoi scegliere dove mandare i tuoi figli a scuola, puoi fare domanda e ringraziare se il tuo posto in graduatoria ti consente di accompagnarli usando un solo mezzo pubblico. Ma questo non sempre succede, e accompagnare i figli a suola con una bella passeggiata sta diventando un lusso riservato a chi si può permettere le scuole private.

    Anche a me piacerebbe poter fare a meno della macchina in ogni occasione, ma ritengo che ci sono situazioni che oggettivamente non lo consentono.

    E commentare con tono di superiorità le opinioni più che legittime degli altri è molto più diseducativo che accompagnare i propri figli a scuola in macchina, perché nessuno è portatore della verità assoluta.

  10. Giorgio says:

    Purtroppo Tonelli si sente superiore a tutti e di poter impartire perle di saggezza e lezioni di vita… è un poveretto

  11. Livia says:

    E quando i figli vengono allevati da un solo genitore è ancora peggio: per ora riesco a gestire mio figlio solo grazie al motorino (niente macchina: solo nel weekend!) e al tempo pieno, ma quando andrà alle medie non so proprio come farò.
    Tornando in tema, purtroppo abbiamo un sistema buro-politico che ostacola ogni forma di progresso… e un sottosuolo che come gratti spunta una villa romana, complicando tutto. Per ora lo spartitraffico di cemento sarebbe il minimo da fare.

  12. Benjen says:

    sottolineo come sia stata anche cancellata da tempo la fermata a metà della via per motivi non chiari. Ah, e ovviamente la fermata c’è ancora sulle paline!

  13. Anonymous says:

    beh tutto giusto…..e infatti la corsia preferenziale serve proprio a quelle persone che portano i figli a scuola con i mezzi pubblici…
    con le corsie preferenziali gli autobus vanno più veloci!!!…non si creano ingorghi e raggiungono prima la destinazione…..
    poi certo se uno abita a cinecittà e vuole portare i figli ad un’asilo pubblico all’eur è un’altro paio di maniche!

  14. mario says:

    alle elementari passava il pullman davanti casa a portarci a scuola e alle medie ci andavamo a piedi. scusate la mia superiorità ma non lo vedo difficile

  15. Manuele Mariani says:

    i cordoli non si fanno in cemento (se non nella parte centrale di un lungo rettilineo e vanno ovviamente verniciati poi di BIANCO) ma si possono fare benissimo con birilloni di plastica come ci sono a times square a New york ed in ogni città della francia_ viaggiare non farebbe male !

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