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Per la serie lo avevamo detto. Ecco la banca cinese…

Ve lo ricordate? Lo avevamo ampiamente previsto. Non perché siamo maghi, sia chiaro. Semplicemente perché pure un bambino ritardato capisce per sommi capi, in un’area complicata come quella dell’Esquilino del sud (a valle di Villa Volkonsky) quali possono essere le dinamiche del mercato immobiliare. Nella fattispecie le dinamiche sono molto molto molto semplici: se aumenti troppo i prezzi delle pigioni, se tiri troppo la corta con gli affitti finisce che gli artigiani, i negozianti e i rivenditori italiani se ne scappano via e tu diventi terreno di conquista dello strano quattrino orientale, segnatamente cinese, che non si capisce da dove arrivi, ma che è abbondante e fresco.
Che è successo a Via Conte Rosso, strada che qualche mese fa noi denunciavamo avviarsi alla debacle commerciale? Ha aperto una filiale di una banca cinese. Non una banca qualsiasi, ma la quarta banca cinese, una bestiolina da 15mila sportelli in giro per il mondo che magari in patria o altrove è tutta grattacieli di vetro e acciaio e che invece da noi si contenta di baraccarsi cosi come vedete nelle foto.
Lo ripetiamo fino allo sfinimento: non siamo -non siamo più!- contrari al commercio cinese. Siamo contrari al commercio scadente. Qualsiasi cittadinanza, verdi gialli rossi e blu, è bene accetta. A patto che proponga negozi di buona qualità, bei progetti commerciali per lo meno dignitosi e presentabili. Finché la filiale di una banca sembrerà l’ultimo dei phone center della periferia di Bankok ci incazzeremo sempre di più…

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categoria: articoli

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Commenti (53)

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  1. nemo says:

    P.S. @Michele, nessuno obbliga nessuno a vendere ai cinesi. chiaramente se non vogliamo i cinesi non vendiamo ai cinesi non siamo obbligati
    pero’ c’e’ un prroblema chi ha i soldi in contanti per salvarvi dalla rata del mutuo che non si puo’ piu’ pagare? cinesi. chiaramente per una cultura come quella italiana e’ mlto confortante “dargli all’untore” quando solo un momento prima avreste fatto carte false per essere della partita; cioe’ nel giro dei cinesi e non cominciamo col dire che sono tutti soldi della mafia cinese etc… perche’ tutti voi comprate dai cinesi per risparmiare e soprattutto, tutti i soldi dei mutui provengono da italianissime banche.
    tutto taleto sprecato.
    la cina e’ qui.

  2. Isabella says:

    Eppure nonostante il degrado sono partite a fine 2014 inizio 2014 le rivalutazioni catastali, come si potranno sostenere le ulteriori spese che questo inevitabilmente comporterà ?

  3. Isabella says:

    Il degrado non paga artigiani e commercianti della zona ANZI HA AFFOSSATO LE LORO ENTRATE ma a chi gestisce non importa nulla, la zona fa parte di un quartiere “RESIDENZIALE” ;.))

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